Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 128 del 2 dicembre 2020 - Resoconto

OGGETTO N. 128/XVI - Interrogazione: "Notizie in merito al trasferimento di uffici dell'Assessorato ai beni culturali, al turismo, sport e commercio".

Bertin (Presidente) - Punto n. 15 all'ordine del giorno. Per il Governo, ha chiesto la parola l'assessore Jean-Pierre Guichardaz da remoto, ne ha facoltà.

Guichardaz J. (PCP) - Il nuovo Assessorato dei beni culturali, turismo, sport e commercio si compone di due dipartimenti: il Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali, alcuni uffici operano da poco tempo a Palazzo Lostan e in altre ubicazioni vicine; il Dipartimento del turismo, sport e commercio, i cui uffici sono collocati ormai da alcuni anni presso lo stabile ex Caserma Guardia di Finanza in località Autoporto di Pollein, si ricorderà il collega Distort che, prima di essere trasferito di fronte alla discarica, il Turismo era collocato a Palazzo Narbonne.

Ciò premesso, ad oggi la sede dell'ufficio dell'Assessore e della sua Segreteria è quella di Pollein, considerato che il 21 di ottobre quello era l'unico luogo immediatamente utilizzabile a tale scopo e, a dire la verità, gli uffici della Segreteria al momento del mio insediamento erano occupati da alcune dipendenti, che hanno dovuto sgomberare in pochissimo tempo e ridistribuirsi in spazi recuperati in fretta e furia e ridestinati a ufficio.

La motivazione di fondo per lo spostamento della sede dell'Assessore in Aosta risiede nella necessità di avere un'organizzazione logistica più coerente con l'articolazione strutturale e le dimensioni dei due dipartimenti facenti capo all'Assessorato. Il Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali è articolato, come lei ben saprà, in un maggior numero di strutture organizzative e anche un numero di dipendenti decisamente superiore rispetto al Dipartimento del turismo, sport e commercio. In più le strutture della Soprintendenza sono dislocate in diverse sedi ma vicine tra loro e tutte nel centro storico della città, quindi interconnesse in qualche modo una all'altra. La sede dell'Assessore a Palazzo Lostan va quindi nella direzione di assicurare un più stretto collegamento con il Coordinatore del dipartimento più complesso da un punto di vista gestionale e organizzativo, ma anche un più agevole e immediato contatto con le varie strutture che vi fanno riferimento. Già in questo breve periodo il dipartimento ha richiesto la presenza in sito del sottoscritto innumerevoli volte, almeno fino alla quarantena, che mi costringe ormai da quasi tre settimane a casa. Non è peraltro da sottovalutare che Palazzo Lostan costituisce il punto di riferimento delle varie strutture amministrative, ma anche dei diversi poli culturali. Alcuni uffici della Soprintendenza, come lei ben sa, sono collocati all'ultimo piano di Palazzo regionale, altri al MAR a Piazza Roncas, alcuni come il BREL e la Film Commission, per dire le due articolazioni facenti stretto riferimento al dipartimento, in centro storico, così come le varie sedi espositive, i siti archeologici principali sono ubicati nel perimetro cittadino.

La localizzazione della sede assessorile a Palazzo Lostan, inoltre agevola di molto i necessari e frequenti contatti con la Presidenza del Consiglio e con i gruppi consiliari, con la Presidenza della Giunta e i suoi dipartimenti e con gli altri Assessorati con sede ad Aosta. Come lei ben immagina, avendo voi fatto un'esperienza di governo nella nostra Regione, la prossimità agli uffici della Presidenza del Consiglio alle varie sedi degli Assessorati e degli altri dicasteri agevola di molto il lavoro quotidiano dell'Assessore e della sua Segreteria, riducendo i tempi morti e permettendo una maggior efficienza ed efficacia dell'attività amministrativa e politica.

Naturalmente, non è da sottovalutare il fatto che una collocazione cittadina della sede assessorile è decisamente più accessibile rispetto alla sede di Pollein per quanto riguarda anche il servizio trasportistico e di navetta e quindi per coloro che - e sono tanti, glielo posso assicurare - necessitano di incontrare l'Assessore o di interfacciarsi con la sua Segreteria.

Per rispondere alla seconda parte della prima domanda, ad oggi la possibilità di collocare il Dipartimento turismo, commercio e sport a Palazzo Lostan non risulta attuabile in considerazione della carenza di spazi idonei e della necessità a tale fine di una riorganizzazione degli stessi tenuto conto delle specifiche caratteristiche dell'edificio storico in questione. Resta il fatto che l'ammontare complessivo dei dipendenti dell'Assessorato, sommato quelli dei due dipartimenti, è tale da rendere impossibile un accorpamento degli stessi presso un'unica sede, considerando quelle attualmente in proprietà della Regione. Con questo non si vuole assolutamente dire che il Dipartimento del turismo, sport e commercio non necessiti comunque di una sede alternativa, definitiva e più rappresentativa rispetto a quella di Pollein.

L'attuale edificio ubicato a Pollein, come lei ben saprà, è stato fin dall'inizio considerato come una destinazione di tipo estemporaneo. Per sua natura è una struttura polmone in cui il Turismo è stato trasferito in relazione alla ristrutturazione di cui necessitava Palazzo Narbonne. Tramontata l'ipotesi di Palazzo Narbonne, mi dicono che nel tempo sono state fatte delle valutazioni con l'obiettivo di destinare altre sedi in Aosta al Dipartimento del turismo, che fino ad ora non hanno trovato applicazione, ma che sono tra le priorità, e questo anche nell'ottica di mettere in atto la necessaria sinergia tra cultura e turismo, servizi e attività commerciali. Al riguardo posso anticipare che è allo studio l'ipotesi di una localizzazione del Dipartimento turismo, commercio e sport presso Palazzo Roncas ad Aosta al termine dei lavori che attualmente interessano l'edificio, previsti, comunque, non prima del 2022-2023. Tale ubicazione genererebbe una maggior sinergia tra i Dipartimenti dell'Assessorato e le loro articolazioni, permettendo, tra l'altro, il riavvicinamento di alcuni servizi sparsi nella città, la struttura Promozione attualmente ospitata all'Agricoltura, ad esempio, gli uffici delle Attività culturali, oggi dislocati a Palazzo regionale, e questo con sicuri vantaggi per l'operatività dell'intero Assessorato e per la collaborazione tra strutture.

Per rispondere alla seconda domanda, lo spostamento richiede la collaborazione del Dipartimento innovazione e agenda digitale e della società INVA per la riattivazione di alcune prese di rete e di fonia. Si tratta comunque di operazioni di modestissime entità che rientrano nelle prestazioni ordinarie già abitualmente fornite e contrattualizzate. Come lei sa, spostamenti di questo genere sono molto frequenti in tutti gli uffici regionali. Lo spostamento di arredi, di materiali e di documentazioni poi da un ufficio all'altro, richiede invece un servizio di facchinaggio di cui si è fatto carico l'Ufficio Economato.

Riguardo alla terza domanda, la scelta di collocare la sede dell'Assessorato a Palazzo Lostan è avvenuta a seguito di un'analisi dei diversi edifici in cui sono distribuiti gli uffici e le strutture facenti capo al Dipartimento Soprintendenza e verificando l'attuabilità di potenziali soluzioni.

Per la creazione dei locali necessari alla sede assessorile, si è prospettata alla fine un'unica soluzione possibile, che richiede lo spostamento di alcuni dipendenti e, a seguito di tale decisione, l'organizzazione logistica dell'ufficio è stata rivista e con l'occasione il personale è stato suddiviso e accorpato con maggiore riferimento alle competenze. Due dipendenti, di cui una in telelavoro, che hanno una certa autonomia di lavoro e non necessitano del collegamento costante con l'Assessore e la sua Segreteria, troveranno collocazione nel palazzo in cui ha sede il BREL, edificio storico di pregio e con locali decisamente più ampi rispetto a quelli attualmente occupati dalle dipendenti e comunque prossimi a Palazzo Lostan. Le segnalo solo che, a trasferimento avvenuto, l'ufficio attualmente in uso alla Segreteria dell'Assessore a Pollein tornerà in disponibilità e, quindi, potrà essere rioccupato dalle dipendenti di cui le accennavo all'inizio, che hanno dovuto, loro malgrado, essere ricollocate altrove.

Per concludere posso dire che, come tutti gli spostamenti che sono all'ordine del giorno nelle riorganizzazioni amministrative, ci sarà sicuramente un po' di disagio iniziale ma non si ravvisano impatti negativi per i servizi.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere segretario Distort, ne ha facoltà.

Distort (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta molto dettagliata. Unisco semplicemente - anche uscendo dal rituale - i miei migliori auguri per superare quanto prima il periodo di quarantena in cui lei sta da parecchio tempo.

Detto questo, chiedere è lecito, rispondere è educazione, in questo punto n. 15 all'ordine del giorno si è compiuto questo adagio, io ho chiesto informazioni, lei mi ha dato queste notizie.

Prendo atto della sua risposta, dell'elencazione dei suoi argomenti che chiaramente inquadro, così come la domanda, come l'oggetto dell'interrogazione sotto il profilo della trasparenza. Il concetto di trasparenza è un concetto che impregna l'attività politica, in particolare l'attività politico-amministrativa della vostra Giunta, di qualunque Governo che si instauri, per cui in quest'ottica di trasparenza si colloca questa mia interrogazione.

Non è la solita posizione di opposizione nei confronti dell'esame di una scelta da parte di un membro del Governo ma si tratta proprio da parte mia di applicare una strategia di messa in evidenza e di analisi di un'iniziativa che riveste o meno le condizioni di buon senso.

L'obiettivo era andare a individuare questo, la risposta ha dato alcune indicazioni, alcune spiegazioni. Semplicemente tengo a precisare che il buon senso o meno di questa iniziativa, nella situazione particolarmente delicata di quest'attuale emergenza sanitaria, va spiegata alla popolazione e, se mi permette, questa mia interrogazione ha permesso a lei, Assessore, esattamente l'adempimento di questo ruolo. Va spiegata alla popolazione intesa come personale dipendente perché queste indicazioni vengono con alcune richieste di chiarimento, vengono manifestate da personale dipendente, e con questo io non sto insinuando la presenza di spie interne ma sto raccontando un virtuoso rapporto che si instaura all'interno di una struttura amministrativa, per il quale sta a lei assumere un atteggiamento in maniera costruttiva a suo vantaggio oppure no

Va spiegata al personale esterno che fruirà dell'Assessorato, lei dice che si può avere una migliore fruizione perché è una posizione centrale, io mi metto nell'ottica di un libero professionista, probabilmente abituato, forse con cattiva abitudine, a usare i propri mezzi per accedere all'Assessorato e quindi pensare di poter andare in centro, di cercare il parcheggio in una zona già in cui la presenza di parcheggi diventa estremamente poco disponibile diventa un problema in più, comunque glielo evidenzio. Va data la spiegazione a tutti i cittadini di una scelta, che comunque sia è invasiva, perché è vero che se ne fanno in continuazione, ma è comunque un trasloco, un trasferimento di sede.

Va spiegata anche al resto della Giunta, sicuramente ne avrete parlato, sicuramente rientrerà una parte nelle scelte di autonomia dell'esercizio del proprio personale Assessorato ma l'Assessorato è comunque in delega e in ogni caso anche il rapporto nei confronti della Giunta di cui lei fa parte sicuramente è necessario che a monte questa spiegazione e questa scelta sia stata condivisa nel migliore dei modi e in ogni caso è opportuno che lo sia proprio per garantire la coesione di una forza di governo di cui, indipendentemente dallo schieramento politico, la Valle d'Aosta ha assolutamente bisogno.