Oggetto del Consiglio n. 20 del 4 novembre 2020 - Resoconto
OGGETTO N. 20/XVI - Interrogazione: "Stato di attuazione delle misure istituite con la legge regionale 8/2020".
Bertin (Presidente) - Possiamo procedere al punto 4 dell'ordine del giorno. Il presidente Lavevaz per la risposta, ne ha facoltà.
Lavevaz (UV) - La risposta a questa interrogazione ovviamente sarà un pochettino articolata, ma cercherò un po' di fare il panorama completo dello stato di attuazione della legge 8.
Per quanto riguarda l'articolo 30, sono le disposizioni per l'istruzione, a fronte dello stanziamento complessivo di 513.000 euro è stata impegnata e liquidata la spesa complessiva di 425.000 euro per l'acquisto di dispositivi di protezione e di materiale per l'igiene individuale e degli ambienti, nonché di ogni altra apparecchiatura necessaria e 55.000 euro per il supporto all'attività didattica a distanza. Le risorse non utilizzate ammontano quindi a circa 32.000 euro.
All'articolo 32 abbiamo gli interventi a favore dei collegi e convitti e i trasferimenti delle risorse aggiunte e straordinarie ai convitti e collegi sono stati effettuati per l'ammontare complessivo di 326.000 euro. Per quanto concerne invece la decurtazione dell'importo delle rate delle rette, in proporzione al periodo di sospensione dei servizi, la struttura regionale competente ha richiesto ai collegi e ai convitti di ricalcolare l'importo delle rate di cui trattasi. Le relative liquidazioni saranno effettuate nel mese di novembre.
Articolo 40, i contributi straordinari a favore dell'organizzazione di eventi culturali e sportivi: la misura prevedeva uno stanziamento di 75.000 euro per gli eventi sportivi. È stata presentata una domanda ed è stato concesso un contributo di 5.800 euro in attesa di rendicontazione per la successiva liquidazione. Le risorse disponibili ammontano quindi a 69.200 euro.
Articolo 41 comma 3 e articolo 42, sono i contributi per lo sport. Gli stanziamenti ammontavano a 150.000 euro per l'articolo 41 e a 600.000 euro per l'articolo 42. Tutte le risorse devono essere ancora impegnate, poiché integrano i contributi ordinari e per l'attività sportiva proporzionale previsti dalla legge regionale n.1 del 2003 da concedersi entro la fine di novembre 2020, secondo le consuete scadenze previste dalla medesima legge. Hanno presentato domanda tutte le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti di promozione sportiva, per cui le risorse saranno totalmente utilizzate nell'ambito del piano di riparto dei contributi di cui alla legge 3/2004.
Articolo 49, sono i contributi straordinari ad organizzazioni di volontariato e di protezione civile. Sono state presentate e approvate nove domande per un totale di 339.729 euro. Una domanda è già stata liquidata, tre sono in corso di liquidazione e cinque domande sono in attesa di rendicontazione, con termine fissato dall'articolo 49 stesso al 15 novembre prossimo. Le risorse avanzate ammontano quindi a 110.270 euro.
All'articolo 50 abbiamo i bonus alle imprese per la ripresa dell'attività. L'onere derivante dall'applicazione della misura era stimato in 34.750.000 euro. Risultano liquidati 28.722.000 euro, di cui 28.643.000 euro già pagati. A questi si aggiungono 356.000 euro già concessi ma non ancora liquidati e 740.000 euro relativi a domande in attesa di concessione. Vi sono infine 70.000 euro per domande in sospeso. Restano disponibili quindi circa 4 milioni e mezzo di euro.
Articolo 51, bonus ai bed and breakfast. A fronte dello stanziamento di 200.000 euro sono state presentate cinquantuno domande per un ammontare complessivo di contributi concedibili pari a 102.000 euro. I contributi saranno erogati a breve essendo stata risolta la difficoltà di dialogo con la piattaforma del Registro Nazionale Aiuti. Le risorse ancora disponibili ammontano a 98.000 euro ma la scadenza per la presentazione domande è fissata al 15 novembre prossimo.
All'articolo 52, contributi per settore turistico ricettivo, lo stanziamento complessivo ammonta a 3.650.000 euro e sono state ricevute 268 domande per un ammontare di contributi concedibili pari a 2.259.000 euro. Anche in questo caso i contributi saranno liquidati a breve. Le risorse ancora disponibili ammontano a 1.390.000 euro e la scadenza per la presentazione delle domande è sempre il 15 novembre.
Articolo 54, contributi per rifugi alpini, a fronte dello stanziamento di 500.000 euro sono state presentate dieci domande. I contributi concessi o in fase di concessione ammontano a 45.000 euro e saranno liquidati a breve. Le risorse ancora disponibili ammontano a 450.000 euro e la scadenza per la presentazione è sempre il 15 novembre.
Articolo 55, contributi straordinari a favore dell'AVMS e dell'UVGAM. Lo stanziamento era di 400.000 euro e sono stati concessi contributi per un ammontare complessivo di 396.000 euro, sono stati già liquidati 172.000 euro e a giorni si procederà alla liquidazione delle rimanenti somme impegnate.
I contributi per fronteggiare l'emergenza Covid nel settore dell'industria, dell'artigianato e delle attività professionali. Rispetto a queste misure risultano 1.796.000 euro per domande convalidate parzialmente, di cui 1.359.000 euro per spese di investimento. Ci sono inoltre 176.000 euro relativi a domande in bozza sulla piattaforma, di cui 150.000 per spese di investimento. Vi sono poi 82.000 euro per domande in sospeso per assenza fondi su spese di investimento. Rispetto ai 4.900.000 euro previsti rimangono pertanto 2.800.000 euro, ma va precisato che la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 novembre.
Con riferimento ai contributi previsti per la formazione professionale e per la misura destinata agli organismi di formazione accreditati nello specifico albo regionale, la piattaforma per l'accesso ai finanziamenti è stata attivata il 10 settembre e la scadenza per la presentazione delle istanze è fissata al 16 novembre. Al 31 ottobre hanno presentato domanda di contributo cinque dei quattordici soggetti accreditati, per un totale di contributi richiesti pari a 55.000 euro dei 290.000 messi a disposizione.
All'articolo 57 abbiamo il contributo a fondo perduto per fronteggiare l'emergenza Covid nel settore agricolo. A fronte di una disponibilità di 1.700.000 euro sono state ricevute richieste per 1.577.000 euro di cui già liquidati 922.000 euro; 262.000 sono in fase di liquidazione, 393.000 già convalidati. Le risorse ancora disponibili ammontano quindi a 122.000 euro.
All'articolo 57, contributo per le spese correnti e di investimenti per fronteggiare l'emergenza sempre nel settore agricolo. A fronte di una disponibilità di 800.000 euro sono pervenute richieste per 400.000 euro non ancora liquidati. Considerato che la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 novembre prossimo, gli uffici stimano che le risorse non richieste ammonteranno a circa 250.000 euro.
Articolo 58, misure di rilancio a sostegno del commercio dei prodotti agroalimentari regionali di qualità. Lo stanziamento complessivo ammontava a 3.000.000 di euro e sono state ricevute richieste per 322.000 euro. Considerato che la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 novembre prossimo, gli uffici stimano che le risorse non richieste ammonteranno a circa 1.000.000 di euro.
Articolo 59, il bonus a favore dell'editoria. La misura prevedeva uno stanziamento complessivo di 100.000 euro, è stata presentata una sola domanda per l'ammontare massimo previsto per legge di 15.000 euro. Quindi rimangono disponibili 85.000 euro.
L'articolo 62, misure a sostegno dell'occupazione delle piccole e medie imprese. Per le aziende con numero di dipendenti compreso tra quattro e duecentocinquanta dipendenti, con deliberazione della Giunta regionale n. 1060 del 16 ottobre 2020 è stato approvato l'avviso a valere sul FESR. Al momento i fondi complessivamente ammontanti a 4.887.000 euro sono terminati con la presentazione di circa trecento domande attualmente in fase di istruttoria. Relativamente alle imprese con numero dei dipendenti inferiore a tre è in corso la predisposizione dell'atto da sottoporre alla competente Commissione consiliare, come previsto dall'articolo 62.
Per quanto riguarda gli incentivi alle assunzioni, con deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 20 luglio 2020, è stato approvato l'avviso a valere sulle risorse strutturali del FSE destinato alle imprese che attivassero contratto di assunzione anche a tempo determinato. L'importo complessivo dell'avviso è stato pari a 3.800.000 euro, completamente esaurito con 1141 domande presentate. Ora è in fase di istruttoria.
All'articolo 64, misure per favorire tirocini curricolari. La piattaforma per l'accesso ai finanziamenti è stata attivata in data 20 ottobre 2020 e la scadenza per la presentazione delle istanze è fissata per il 15 novembre 2020. Nei primi dieci giorni di apertura della procedura le domande depositate sono state ventisei per un totale di 13.500 euro, rispetto a una disponibilità totale di 200.000 euro. Altre domande risultano ancora in fase di compilazione.
All'articolo 65, le misure per sostenere la frequenza di percorsi di formazione professionale. Alla data attuale, con riferimento ai progetti di competenza del dipartimento politiche del lavoro e della formazione, sono state autorizzate variazioni relative a sette progetti per un totale di circa 48.000 euro. La disponibilità complessiva ammonta a 500.000. In ragione del fatto che la disciplina di riferimento prevede che venga presentata un'unica istanza di variazione che comprenda anche le altre misure a valere sul fondo sociale europeo, nelle prossime settimane potrebbero essere presentate istanze relative a ulteriori progetti.
All'articolo 66 abbiamo le misure a sostegno della realizzazione di percorsi di formazione a distanza. Alla data attuale, con riferimento ai progetti afferenti al dipartimento politiche del lavoro e alla formazione, sono state autorizzate variazioni relative a nove progetti per un totale di circa 40.000 euro. La disponibilità complessiva ammonta a 200.000 euro. In ragione del fatto che la disciplina di riferimento prevede che venga presentata un'unica istanza, come sopra, nelle prossime settimane potrebbero essere presentate altre istanze.
All'articolo 68, indennità ai soggetti non ricompresi negli articoli 5 e 7 della legge 5/2020. Si tratta di una prosecuzione della misura già previste nella legge regionale 5/2020, ovvero l'indennità ai soggetti non ricompresi negli articoli 5 e 7 della stessa legge. Complessivamente la misura ha coinvolto 365 beneficiari per un totale di 356.800 euro.
All'articolo 70, le misure in materia di mobilità sostenibile. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 30 ottobre scorso, il numero delle domande presentate già validate e per le quali si provvederà a impegnare i contributi è pari a 663 e assorbe tutti i 350.000 euro stanziati per la misura.
All'articolo 71, interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale. Per quanto riguarda la spesa per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione di situazioni a rischio di povertà e alla presa in carico di fasce deboli a forte rischio di esclusione sociale, la disponibilità complessiva di 250.000 euro sarà utilizzata entro la fine dell'anno, integrati con fondi statali relativi al fondo povertà 2018/2019 nell'ambito di un progetto per favorire il reinserimento sociale, occupazionale e lavorativo dei soggetti a rischio o in condizioni di povertà e di esclusione sociale.
Questo è il quadro generale di attuazione a oggi delle principali misure di tipo economico previste dalla legge regionale 8/2020.
Passando invece alla seconda domanda: quali siano le misure istituite con la legge 8/2020 e a oggi non ancora attivate e se la mancanza di attivazione è dipesa dallo stato di ordinaria amministrazione, mi sono state segnalate le seguenti considerazioni. Intanto va ricordato che le disposizioni per le assunzioni di cui all'articolo 13 e gli incentivi di cui all'articolo 14 e 15 hanno fatto oggetto di impugnativa da parte del Governo, come sappiamo, quindi al momento non vi è stata data attuazione.
Altra situazione invece è quella dell'articolo 63, l'istituzione dell'elenco regionale disoccupazione Covid-19. In merito a questa misura che istituisce l'elenco disoccupati Covid il dipartimento politiche del lavoro e della formazione ha proceduto a elaborare un progetto denominato "Bon Emploi", basato sulle indicazioni della norma e che si propone come strumento di contrasto alla crisi dell'occupazione del territorio regionale e di supporto per tutti i soggetti che possono essere accompagnati attivamente all'immediata e pronta ricerca di un nuovo impiego anche in chiave di imprenditorialità. Purtroppo per il momento contingente era impossibile proseguire l'iter progettuale, perché i vincoli attuali di bilancio impongono l'impegno e la spesa delle risorse entro il 31 dicembre, termine non rispettabile in relazione alla tempistica minima necessaria per l'emissione degli avvisi, gli adempimenti per l'avvio dell'attività e l'avvio effettivo delle stesse. Inoltre, rendono non realizzabile il progetto altre considerazioni relative alla definizione delle modalità di gestione del progetto stesso, in particolare per la parte formazione, alla possibile e futura finanziabilità da parte del FSE del progetto, alle specifiche modalità di gestione e tracciamento delle attività e dei precorsi anche in relazione alla loro rendicontazione. Di conseguenza il dipartimento politiche del lavoro e della formazione ritiene opportuno capitalizzare gli sforzi sostenuti sino a questo momento, ma rinviare al 2021 la sperimentazione del progetto "Bon Emploi". Contestualmente propone di spostare le relative risorse economiche verso la misura di cui all'articolo 62 comma 3 della legge regionale n. 8, dedicata al mantenimento occupazionale delle piccole e medie imprese.
Concludo rispondendo alla richiesta se tutti i Comuni valdostani hanno comunicato entro 31 agosto l'elenco degli investimenti finanziati ai sensi dell'articolo 19 comma 2 lettera B di cui alla medesima legge. Per quanto riguarda questo punto si conferma che sono pervenute le comunicazioni di tutti i 74 Comuni valdostani entro il termine fissato. Successivamente al 31 agosto alcuni enti hanno poi effettuato, anche su richiesta della struttura regionale competente in materia di finanza locale, rettifiche e/o integrazioni all'originaria comunicazione, al fine di dettagliare meglio le spese e di riportare una descrizione nell'investimento quanto più precisa possibile. Sulla base dell'istruttoria effettuata è risultato che tutti i 74 Comuni hanno indicato spese di investimento che possono essere finanziate con il contributo in questione. Le informazioni ricevute dagli enti locali sono state riportate in un prospetto pubblicato sul sito istituzionale della Regione, come richiesto dall'ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio regionale lo scorso 20 luglio.
Infine, il trasferimento dell'importo spettante a ciascun ente è stato disposto con provvedimento dirigenziale n. 5334 del 14 ottobre 2020 e le relative liquidazioni sono già state effettuate.
Presidente - In ragione dell'articolata domanda e della fruibilità da parte di tutti della comprensione, sono stati concessi alcuni minuti in più al Presidente credo nell'interesse di tutti, visto l'interesse della risposta. Per la replica il consigliere Aggravi, ne ha facoltà.
Aggravi (LEGA VDA) - La ringrazio Presidente per la puntuale risposta a tutto l'articolato e farei una proposta, visto che comunque la legge 8 è stata anche frutto di una condivisione complessiva da parte dell'aula, se poi copia della risposta potesse essere distribuita non soltanto agli interroganti ma eventualmente a tutta l'aula, in maniera tale appunto da avere una comprensione complessiva di quelle che sono le misure oggi messe a terra, ma soprattutto degli utilizzi. Prendendo un po' spunto anche dalle dichiarazioni fatte dall'assessore alle finanze Marzi ieri, giustamente ci sono tutta una serie di situazioni e di misure che hanno generato dei risparmi e che sicuramente nel disegno di legge di stabilità che ci proporrete presto riusciremo appunto a vedere quali sono le scelte di carattere politico-amministrativo che sono state fatte per la riallocazione all'interno di precedenti misure o di misure che già magari sono ancora in fase di elaborazione. Anche perché sicuramente è stato un percorso complesso quello della legge 8 che ha visto tutti impegnati a vario titolo, anche i franchi tiratori, ma che comunque ha dato dei risultati, perché se ci sono stati degli impegni di un certo tipo delle cifre stanziate, voleva dire che effettivamente ce n'era la necessità e il territorio in parte ne ha beneficiato.
Ovvio che tutt'altra storia sarà per il futuro, perché quello che era il chiamiamolo tesoretto che si è generato nel corso dell'inizio dell'anno e che è stato poi utilizzato per la legge 8, oggi come ci diceva ieri in conferenza stampa l'assessore Marzi non c'è e quindi bisognerà fare delle scelte su cui incidono anche le minori entrate, perché in una prima battuta abbiamo avuto la prima sberla, ovviamente adesso arriverà la seconda sberla che sarà più forte di quella di prima.
