Oggetto del Consiglio n. 1190 del 31 gennaio 2020 - Resoconto
OGGETTO N. 1190/XV - D.L. n. 46: "Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per il triennio 2020/2022".
Rini (Presidente) - L'esame del DL 46 all'articolo 1 ci sono solo delle modifiche agli importi in sede di coordinamento formale. Possiamo mettere in votazione l'articolo 1? Ci sono delle richieste? Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Astenuti: 16 (Aggravi, Cognetta, Distort, Ferrero, Gerandin, Luboz, Lucianaz, Manfrin, Mossa, Nasso, Pulz, Restano, Russo, Sammaritani, Spelgatti e Vesan).
Il Consiglio approva.
All'articolo 2 vi è l'emendamento 1 della II Commissione. Qualcuno vuole illustrarlo? La parola al collega Bertin.
Bertin (RC-AC) - Questo è un argomento che il Consiglio regionale ha affrontato diverse volte ed è relativo alla Maison du Val d'Aoste di Parigi, Maison du Val d'Aoste per la quale in questo bilancio è prevista una spesa di 330.000 euro circa. L'emendamento riguarda la prosecuzione di diverse mozioni approvate da questo Consiglio nell'arco di questa e della precedente legislatura, mozioni che andavano nella direzione di dare un significato a questa struttura che nel tempo è costata molte risorse all'Amministrazione regionale, ma che certamente non ha avuto per, come dire, opinione comune, trasversale, i risultati che avrebbe dovuto cogliere. Da questo punto di vista quest'emendamento rappresenta un "punto a capo", anche perché finora, al di là delle mozioni, alla fine, all'atto pratico, si è fatto ben poco e si continua a trascinare questa struttura senza darle quella svolta necessaria. Da questo punto di vista quest'emendamento rappresenta la possibilità di mettere un "punto a capo" e di ripensare in modo definitivo alla presenza della Valle d'Aosta a Parigi, che può essere vista essenzialmente come una presenza di tipo istituzionale, legata anche a quel dovere di memoria che come Valle d'Aosta abbiamo nei confronti dell'emigrazione che ha riguardato in modo particolare Parigi, oppure come promozione turistica o comunque promozione in generale della nostra regione; le due cose insieme abbiamo visto che non funzionano, perché una presenza soltanto istituzionale dovrebbe avere dei costi molto, molto inferiori e affiancare una promozione turistica, come è stato fatto finora, non ha dato nessun risultato, o risultati impercettibili.
Pertanto è l'occasione di scegliere cosa si vuole fare a Parigi, se si vuole andare in quella direzione o nell'altra, secondo le ipotesi tracciate nella mozione approvata all'unanimità da questo Consiglio. Vale a dire, se si riesce a provare una situazione diversa di gestione che sinora non si è riusciti a trovare, altrimenti si chiuda e si venda l'immobile acquistato una decina di anni fa tramite Finaosta, se si vorrà si potrà immaginare una presenza più efficace, diversa, in funzione degli obiettivi che ci si deve porre riguardo alla presenza della nostra Regione nell'agglomerato di Parigi.
L'emendamento sostanzialmente è un "punto a capo" per ripartire in modo diverso, con degli obiettivi un po' più chiari, senza continuare a trascinare in eterno, senza una scelta, questa struttura che ha dimostrato per opinione comune - condivisa da tutto il Consiglio, avendo votato una mozione che avevo presentato tanto tempo fa - di essere non efficace.
Presidente - Altri su questo? Ha chiesto la parola il Presidente Testolin.
Testolin (UV) - Oui, pour essayer de justifier le fait que ce n'est pas le cas d'approuver cet amendement présenté par monsieur Bertin. Le collègue Bertin a bien voulu souligner toute une série de criticités qu'on a déjà débattues plusieurs fois dans cette salle, mais on doit aussi penser que récemment on a bien voulu approuver à l'unanimité un parcours qui puisse donner une gestion différente de la Maison du Val d'Aoste. Un parcours qui a été communiqué officiellement à Finaosta, pour essayer d'envisager une gestion qui puisse remoduler l'activité à l'intérieur de la Maison du Val d'Aoste d'une façon différente par rapport au passé. Pour faire ça évidemment, il y a la nécessité d'avoir la disponibilité financière, qui sera, je crois, inférieure à celle garantie autrefois à ce type de gestion. Donc, je demande de continuer dans le sillon tracé avec la motion approuvée récemment, afin d'assurer un futur à la Maison du Val d'Aoste et pour la faire vivre d'une façon tout à fait différente, selon l'esprit qu'on retrouve dans l'engagement démontré dans ces semaines après la fête de l'arbre de Noël même par les émigrés qui - dans cette période où il n'y aura pas la possibilité de travailler avec une nouvelle gestion - ont bien voulu souligner le fait de vouloir prendre en charge la gestion de la Maison pour six mois, afin de donner une continuité au travail qu'on a fait surtout pour eux, mais aussi pour tous les Valdôtains et pour tous les Français qui désirent connaître de quelque façon la Vallée d'Aoste.
Donc, je demanderais de repousser cette proposition avec tout le respect pour le conseiller Bertin, évidemment.
Présidente - Est-ce qu'il y a d'autres qui souhaitent intervenir ? Pas d'autres requêtes. Je peux mettre en votation? A demandé la parole pour déclaration d'intention le collègue Bertin.
Bertin (RC-AC) - Quest'emendamento, tra l'altro votato dalla Commissione, non è in contraddizione con la mozione approvata all'unanimità, tra l'altro l'avevo presentata io tempo fa. Anzi, ne è l'applicazione, seguendo la logica di quella mozione. E di per sé non impedirà in un secondo momento, entro l'anno, di fare delle scelte avendo anche a disposizione più opzioni. Perché noi abbiamo un costo di gestione, un "costo opportunità" nel tenere i soldi di quest'immobile, immobile che tra l'altro non ha le caratteristiche adatte per svolgere sia una funzione di promozione che una funzione di rappresentanza.
Pertanto bisognerebbe avere un quadro generale, come ho già chiesto nella mozione anni fa - ma a quanto pare non si è mai fatto - per poter fare delle scelte e mettere un "punto e a capo" e ripartire fra sei mesi con le idee chiare e con un progetto che abbia un senso, che non sia soltanto un modo per utilizzare delle risorse in modo poco efficace. È necessario per questo emendamento, peraltro approvato dalla Commissione, andare in questo senso ed è coerente con la mozione approvata due anni fa.
Présidente - Il y a d'autres ? A demandé la parole la collègue Favre.
Favre (AV) - Pour demander la votation secrète, s'il vous plaît.
Présidente - Merci, s'il n'y a pas d'autres requêtes on peut ouvrir. A demandé la parole pour déclaration d'intention le collègue Lucianaz. À vous.
Lucianaz (LEGA VDA) - Seulement pour annoncer que la Lega vallée d'Aoste ne s'occupe pas des problèmes du gouvernement, mais sûrement on ne veut pas couper nos liens avec nos frères qui résident à Paris et donc si le gouvernement que vous soutenez, collègue Bertin, ne trouve pas des solutions, et dès le mois de juillet il n'a pas encore trouvé aucune proposition pour ce qui est du futur de cette maison ce n'est pas question à nous. Donc, voilà, seulement pour dire à tout le monde que la Lega n'a aucune idée de couper les relations avec nos frères à l'étranger.
Présidente - Il y a d'autres ? S'il n'y a pas d'autres, j'ouvre la votation. Votate. Chiudiamo la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 12
Favorevoli: 11
Contrari: 1
Astenuti: 23
Il Consiglio non approva.
Passiamo ora all'emendamento 2 della II Commissione. Qualcuno vuole intervenire? Possiamo mettere in votazione? Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Astenuti: 16 (Aggravi, Cognetta, Distort, Ferrero, Gerandin, Luboz, Lucianaz, Manfrin, Mossa, Nasso, Pulz, Restano, Russo, Sammaritani, Spelgatti e Vesan).
Il Consiglio approva.
Emendamento dell'Assessore Bertschy. Qualcuno vuole prendere la parola? Possiamo dare lo stesso risultato? No. Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione.
Presenti: 34
Votanti: 22
Favorevoli: 22
Astenuti 12 (Aggravi, Cognetta, Distort, Ferrero, Gerandin, Luboz, Lucianaz, Manfrin, Pulz, Restano, Sammaritani e Spelgatti).
Il Consiglio approva.
E poi l'emendamento Minelli, vuole illustrarlo? Prego.
Minelli (RC-AC) - Quest'emendamento è legato al trasporto ferroviario e insiste in particolare sul programma 10001, noi chiediamo di aumentare per quest'anno di 100.000 euro questo programma nella parte delle spese correnti e di 900.000 per quest'anno e di 2 milioni ciascuno per gli anni a seguire nella parte sulle spese in conto capitale. Nei prossimi tre anni saranno notevoli gli investimenti che lo Stato italiano e Rete Ferroviaria Italiana faranno per il potenziamento della ferrovia valdostana, c'è una previsione di spesa che supera i 100 milioni di euro, riteniamo che in alcuni casi, sia pure circoscritti, sia necessario anche un intervento della Regione per alcune opere, in particolare per gli studi di fattibilità e alcuni interventi su delle infrastrutture, nella fattispecie alcuni raddoppi selettivi e in particolare degli interventi sulle stazioni ferroviarie.
Per questo la necessità è di aumentare in totale di un milione nel 2020, di 2 milioni nel '21 e nel '22, e riteniamo che sia importante un segnale anche dal punto di vista della partecipazione finanziaria da parte della Regione per un obiettivo che abbiamo ritenuto tutti quanti importante e che è contenuto nel programma strategico.
Presidente - Non ci sono richieste d'intervento, possiamo votare. Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 11
Favorevoli: 8
Contrari: 3
Astenuti: 24 (Aggravi, Baccega, Barocco, Bertschy, Certan, Chatrian, Daudry, Distort, Farcoz, Favre, Gerandin, Lavevaz, Luboz, Lucianaz, Manfrin, Marquis, Marzi, Morelli, Nogara, Peinetti, Sammaritani, Spelgatti, Testolin e Trione).
Il Consiglio non approva.
Emendamento Aggravi. Vuole illustrarlo?
Aggravi (LEGA VDA) - Purtroppo quest'emendamento ha il parere negativo, un parere negativo che deriva da una quota parte di risorse purtroppo non disponibili e da un problema tutto tecnico riguardo all'applicazione del principio del coordinamento formale. Sicuramente chi è a casa queste cose magari non le capisce, soprattutto la seconda. Io credo che ci sia la necessità comunque di normare in futuro, il fatto che quando tutti i documenti di bilancio, il DEFR arrivano insieme, ci deve essere la necessità di poter andare ad allineare... chiedo scusa, il parere è negativo ma è abbastanza importante questo aspetto, soprattutto perché c'è un impegno scritto di pugno da parte dell'Assessore che vorrei sottolineare e quindi fare un invito poi all'Assessore, perché l'ha scritto, tra l'altro di pugno. Questo tecnicismo impedisce la possibilità di esprimersi su un aspetto che per una volta, visto che spesso ci siamo combattuti anche aspramente in questo Consiglio, aveva trovato il favore di tutti e 35 con una mozione - presentata dal collega Luboz, ma sottoscritta da molti altri colleghi, tra cui ricordo la collega Russo - che impegnava il Governo regionale a garantire, in accordo ovviamente col personale medico, ai pazienti affetti di diabete mellito di tipo 1 e a quelli di tipo 2 insulino-dipendenti degli adeguati presidi che sono molto importanti soprattutto per le condizioni di vita e per le condizioni di prevenzione di una malattia silenziosa ma pericolosissima, che forse molti sottovalutano ma, vi posso assicurare per esperienza personale, che è qualcosa che non è assolutamente facile; soprattutto, spesso, per i più piccoli, ma anche per chi si è ammalato da grande - e io penso a un caso che conosco molto bene - è qualcosa che ti cambia la vita da un giorno all'altro e ti fa capire perché negli ultimi mesi magari eri diverso dal solito.
L'impegno nasceva da una trattativa tra l'Assessore competente e i Consiglieri proponenti. Oggi non possiamo votare quest'emendamento che metteva delle risorse in più sui LEA aggiuntivi per poter dar corso a questo potenziamento che oggi è in essere, perché comunque, come sappiamo, la sanità costa, però io credo che se qua ci riempiamo la bocca per quanto riguarda il sociale, l'aiuto alle persone, soprattutto il dare a tutti dignità e la possibilità di vivere una vita normale, è qualcosa di molto importante.
Oggi non possiamo votare quest'emendamento ma io spero che chiunque poi ricoprirà... comunque guardo anche lei Assessore, si faccia portatore di questa mozione che, ripeto, è stata votata da tutti e 35 e io penso che tutti e 35, al di là di come andranno le nostre carriere politiche... si potrà un domani continuare a mantenere viva quest'impegnativa e trovare una soluzione perché sui LEA aggiuntivi si possa - come per altre malattie, perché poi a un certo punto non dobbiamo neanche creare delle competizioni tra malati, perché non è l'obiettivo - sostenere e comunque garantire a tutti parità di dignità, soprattutto nei momenti più difficili.
Presidente - Grazie collega, anche per il tema che ha portato in quest'Aula con questo emendamento che non può essere messo in votazione per la ragione che ha già ricordato. Possiamo mettere in votazione l'articolo 2. Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione.
Presenti: 34
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 16 (Aggravi, Cognetta, Distort, Ferrero, Gerandin, Luboz, Lucianaz, Manfrin, Mossa, Nasso, Pulz, Restano, Russo, Sammaritani, Spelgatti e Vesan).
Il Consiglio approva.
All'articolo 3 vi è l'emendamento 3 della II Commissione. Possiamo dare lo stesso risultato? Stesso risultato. Stesso risultato anche all'articolo 3? Stesso risultato. All'articolo 4? Stesso risultato. All'articolo 5? Stesso risultato.
All'articolo 6 vi è l'emendamento 4 della II Commissione che è sostitutivo. Stesso risultato.
Passiamo ora alla votazione del DL 46 che sarà oggetto di modifiche in sede di coordinamento formale innanzitutto per adeguare agli emendamenti approvati il bilancio di previsione, il programma regionale dei lavori pubblici e dei servizi di architettura e ingegneria per l'anno 2020-2022 e il relativo elenco annuale allegati al DL e agli importi complessivi delle previsioni di entrata e delle autorizzazioni di spese previste all'articolo 1, e anche per aggiornare tutti gli importi relativi agli aggregati evoluti in conseguenza del prosieguo della gestione tra i quali, a titolo di esempio, i residui, le previsioni di cassa, il valore dell'accertato e dell'impegnato, il fondo pluriennale vincolato, la tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto e la nota integrativa. Se non ci sono richieste d'intervento, poniamo in votazione la legge nel suo complesso. Apriamo la votazione. Chiudiamo la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 23
Favorevoli: 20
Contrari: 3
Astenuti: 12 (Aggravi, Distort, Gerandin, Luboz, Lucianaz, Manfrin, Mossa, Restano, Russo, Sammaritani, Spelgatti eVesan).
Il Consiglio approva.
Mi è pervenuta la richiesta da parte dell'assessore Chatrian di convocare una conferenza dei capigruppo; convochiamo la conferenza dei capigruppo però il Consiglio termina ora.
La seduta termina alle ore 21:20.
