Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1045 del 24 ottobre 2019 - Resoconto

OGGETTO N. 1045/XV - Interpellanza: "Sottoscrizione del nuovo contratto di servizio tra Regione e Società di Servizi Valle d'Aosta S.p.A.".

Rini (Presidente) - Punto n. 57 all'ordine del giorno. La parola al collega Gerandin per l'illustrazione.

Gerandin (MOUV') - Proviamo a trovare una sintesi per la discarica, Assessore.

Penso che la mia iniziativa sia molto chiara, ma la illustrerò, perché ritengo sia corretto che i valdostani sappiano un po' da cosa nasce questo atto. Ormai è consolidata nel tempo la necessità di avere personale a supporto - sia tecnico che amministrativo - dei responsabili dei procedimenti e di supporto tecnico alla progettazione e alla direzione lavori nell'ambito degli interventi previsti dalle leggi regionali n. 44 e n. 67 - spiego meglio, sono le leggi per cui vengono previsti gli interventi di cantieristica e quant'altro -, del personale garantito negli anni dalla Società di Servizi Valle d'Aosta S.p.A. Cosa succede? Con l'entrata in vigore del "decreto dignità" n. 87 del 12 di luglio 2018, quello del contrasto al precariato, vengono fissati dei limiti per le pubbliche amministrazioni in merito all'assunzione a tempo determinato e l'unica soluzione possibile che si trova, considerato che queste persone erano assunte dalla Società di Servizi sulla base di una selezione di personale a tempo determinato, è una nuova selezione pubblica da parte della Società di Servizi Valle d'Aosta con alla fine una graduatoria finale e con l'assunzione di 9 impiegati amministrativi e di 16 impiegati tecnici a tempo indeterminato, questa volta, perché la soluzione adottata è passata da tempo determinato a indeterminato, e in totale sono 25. L'assunzione avviene per 9 mesi, marzo-dicembre 2019, in quanto la scadenza del contratto è prevista per il 31/12/2019, con un contratto studi professionali. Immagino che dal punto di vista della remunerazione sia uno dei peggiori, perché siamo di fronte a stipendi medi che il più delle volte non superano i 1.200 euro mensili, compresa la tredicesima e la quattordicesima.

Il problema più grave è che queste 25 persone, che il più delle volte hanno lavorato prima per 15-20 anni a tempo determinato - adesso sono a tempo indeterminato - e sono state assunte dalla Società di Servizi, lavoreranno per 9 mesi e, a seguito dell'assunzione a tempo indeterminato, non percepiranno più quelli che una volta erano considerati i tre mesi di cassa integrazione o di disoccupazione, per meglio dire, perché disoccupazione è il termine più corretto. Questa è quindi la prima preoccupazione: noi siamo di fronte a persone che sulla base del contratto vengono assunte per 9 mesi, ma rispetto a prima, dove a tempo determinato erano assunte comunque per 9 mesi e percepivano i 3 mesi di disoccupazione, adesso siamo di fronte a 25 persone che da gennaio non percepiranno più nulla.

Seconda grave preoccupazione: io ho provato a leggere attentamente il DEFR e pensavo ci fosse una via d'uscita per questa situazione, ma lì non sono riuscito a trovare nulla che vada a dire che questi 25 impiegati tecnici amministrativi saranno assunti dalla Società di Servizi per 12 mesi a partire da gennaio 2020, e non per 9 mesi, sennò costoro per 3 mesi sono a casa, tengono famiglia e non percepiscono lo stipendio.

Pertanto le domande poste sono molto precise: se è intenzione, all'atto della sottoscrizione del nuovo contratto di servizio tra la Regione e Società di Servizi, prevederne una durata almeno triennale e con l'assunzione per un periodo di 12 mesi anziché di 9 e con decorrenza dal primo gennaio 2020; prevedere già nel contratto un trattamento economico simile o equiparabile con gli impiegati forestali e, qualora non sia possibile, quali correttivi si intende mettere in campo per ovviare a queste palesi differenze remunerative e, terzo quesito, se i 928.420 euro (IVA compresa) previsti nel contratto 2019 con la Società di Servizi Valle d'Aosta sarebbero sufficienti per garantire 12 mesi di assunzione di tutto il personale attualmente assunto dalla Società di Servizi per un periodo di 9 mesi, compreso il trattamento economico in linea con quello degli impiegati forestali e a quanto ammonta la differenza di risorse necessarie per garantire 12 mesi - chiaramente a partire dal 2020 - a tutti e il trattamento economico equiparato o simile agli impiegati forestali. Capite bene che siamo di fronte... io oserei dire ad un'emergenza, perché se prima con l'assunzione a tempo determinato per 9 mesi eri assunto a tempo determinato e per 3 mesi avevi la disoccupazione, in questo momento c'è gente che, torno a dire, è da 15-20 anni che lavora in questo ruolo e sarebbe davvero discriminante che fosse assunta a partire dal 2020 per un periodo esclusivamente di 9 mesi.

Dalle ore 19:25 assume la presidenza il Vicepresidente Distort.

Distort (Presidente) - La parola all'Assessore Chatrian per la risposta da parte del Governo.

Chatrian (AV) - Il collega conosce abbastanza bene la situazione, in quanto l'ha affrontata proprio in questo periodo un anno fa. L'Amministrazione ha deciso un percorso che probabilmente era l'unico, l'unica strada percorribile all'epoca - già questa mattina ne abbiamo discusso -, che è stata quella di organizzare, per il tramite della Società dei Servizi, una selezione bandita ed effettuata nel mese di febbraio 2019, a cui diverse persone hanno partecipato. Lei dice sempre - e in parte sono d'accordo - che i valdostani devono sapere. Io in questo caso dico che i 25 impiegati devono sapere, ma lo sanno già, anche perché il 4 ottobre - non so se lei è a conoscenza, ma mi sembra di sì, perché la traccia dell'iniziativa è molto simile -, perché io il 4 ottobre, quindi tre settimane fa, ho detto alle 25 persone quali sono le criticità, quali sono i punti di forza, cosa può fare l'Amministrazione e come possiamo affrontare il prosieguo.

Cerco di entrare nel merito, collega Gerandin, come questa mattina glielo dico franchement: cercheremo totalmente, in maniera robusta, di trovare le migliori soluzioni possibili, tecnicamente e giuridicamente. Perché dico questo? Innanzitutto questi sono contratti di servizio e non di somministrazione di lavoro, questo è alla base del rapporto tra Regione e Società, tant'è vero che la delibera che abbiamo approvato il 15 di marzo 2019 è successiva al piano approvato il 22 di febbraio 2019 e, nell'atto, abbiamo sottolineato "visto l'elevato numero di attività programmate, il coordinatore del dipartimento risorse naturali ritiene necessario affidare un servizio di supporto, sia tecnico, sia amministrativo, ai responsabili dei procedimenti nell'ambito degli interventi previsti". Facciamo presente che, visto l'elevato numero di attività programmate - apro la parentesi: che saranno aumentate per il 2020, 2021 e 2022 - e considerata la necessità di adeguare l'azione amministrativa ai principi di tempestività e correttezza, si rende necessario prevedere un supporto tecnico anche per il progettista e il direttore dei lavori.

Nella sostanza, ai tre quesiti io ho già risposto ai 25 impiegati tre settimane e mezzo fa, il 4 di ottobre, però giustamente vado pubblicamente a ripercorrere quello che ho messo in evidenza e risposto al personale della Società dei Servizi. "Se è intenzione, all'atto della sottoscrizione di un nuovo contratto di servizio tra Regione e Società, prevederne una durata almeno triennale... e la decorrenza dal primo gennaio 2020". Tecnicamente non è possibile, per un motivo. Il motivo è che prima dobbiamo approvare l'atto, e quindi il piano triennale, e poi il supporto di natura tecnica, quindi prima l'esigenza qual è? Noi abbiamo la necessità di raggiungere gli obiettivi, i nostri 350-380 cantieri sul territorio, e abbiamo bisogno del supporto tecnico, quindi il contratto è successivo.

Per quanto riguarda la seconda domanda "di prevedere già nel contratto un trattamento economico", gli impiegati sono dipendenti della Società dei Servizi e quindi abbiamo incaricato il Presidente della Società di Servizi di farci una verifica sul quesito che lei mi pone al punto 2.

Torno al punto 1, che penso sia la parte più importante. Quello che ho avuto modo di approfondire e di rispondere - io credo che questo lo condivida anche lei - è se c'è lo spazio giuridico e amministrativo di approvare un contratto di durata triennale. Lei l'ha scritto, ma non basta scriverlo, bisogna approvarlo, l'atto deve essere approvato, quindi è un contratto tra Regione e Società di Servizi con durata triennale. Sì, c'è l'intenzione, l'intenzione che noi abbiamo è questa, come nello stesso tempo è anche quella - rispondevo questa mattina al quarto quesito che lei mi ha posto sempre sulla stessa Società - di affrontare nel loro complesso tutti gli altri dipartimenti, e questo è importante. Io ai 25 impiegati del dipartimento l'ho detto: "Ci sono 307 persone che hanno fatto una selezione, che sono occupate in altri dipartimenti e che sono nelle stesse vostre condizioni". L'Amministrazione regionale dovrà quindi trattare tutti alla stessa maniera, penso che sia corretto e giusto affrontare nello stesso modo tutte le figure e le professioni che hanno fatto una selezione per la Società di Servizi e che ci prestano un servizio.

Per quanto riguarda la disponibilità economica di cui al punto 3 "previsti nel contratto con la Società di Servizi" si riferisce ai compensi per i servizi di supporto sia tecnico sia amministrativo, al responsabile del procedimento per il supporto tecnico, alla progettazione, alla direzione dei lavori per gli interventi previsti sul piano lavoro resi dalla Società dei Servizi. Su questo dovremo verificare se ci sarà la possibilità per stipulare un contratto triennale, se le risorse che abbiamo in pancia oggi all'interno del triennale sono sufficienti; questo è quanto stiamo già affrontando sia con il Coordinatore, ma soprattutto con il Presidente della Società. Questo è lo stato dell'arte. Peraltro, in merito alle tre domande che ci ha posto, le risposte le avevamo già date ai lavoratori, agli impiegati, con un unico... più che un dubbio è una verifica: abbiamo chiesto al Presidente della Società di valutare il trattamento economico dal punto di vista contrattuale e giuridico, anche perché - e lei lo sa quanto me - loro oggi non possono firmare, non possono fare i direttori dei lavori, sono a supporto dei direttori lavori che sono all'interno dell'Amministrazione regionale. La Società sta facendo questa verifica. Io penso che nel giro di poche settimane avremo la risposta con l'obiettivo di creare le condizioni al personale che è stato formato, che da tanti anni lavorava per l'Amministrazione regionale e che adesso, da tre anni e mezzo, lavora per la Società di Servizi, ma che è a supporto comunque di un settore in cui oltretutto noi abbiamo l'intenzione di rilanciare, ristrutturare. Pertanto, se da una parte allarghiamo il numero degli operai, le giornate lavorative, il numero dei cantieri, vista anche l'esigenza dei Comuni, delle stazioni forestali e dei consorzi di miglioramento fondiario, abbiamo anche la necessità di avere gli organi amministrativi.

Ho anche detto - forse è fuori dai quesiti che voi mi ponete - che in questo periodo l'Amministrazione regionale sta facendo numerosi concorsi, anche dal punto di vista tecnico. Lei sa che la dotazione e la modifica della pianta organica è consequenziale alle disponibilità economiche e che l'Amministrazione regionale ha una sua programmazione. Comunque ho consigliato, date le competenze di numerosi tecnici amministrativi, di partecipare a tutti quei numerosi concorsi che in questo momento l'Amministrazione regionale sta espletando, visto e considerato che stiamo ristrutturando anche l'Amministrazione regionale e non solo il comparto unico.

Spero di aver risposto ai quesiti che lei mi ha posto e, come le dicevo, sul punto 2 i legali stanno facendo gli approfondimenti per poter dare una risposta in merito ai quesiti già posti anche da parte loro. Da parte nostra c'è tutto l'interesse di poter valorizzare al meglio il personale, personale che oggi è dipendente della Società dei Servizi a tempo indeterminato, ma che è a supporto dell'Amministrazione, visto e considerato che questo era l'unico percorso e l'unica strada percorribile messa in campo nell'ottobre 2018.

Presidente - La parola al collega Gerandin per la replica.

Gerandin (MOUV') - Vede, Assessore, se quanto ha comunicato oggi a me in quest'Aula è quello che lei ha detto ai 25 impiegati tecnici e amministrativi il 4 ottobre, io sinceramente penso che abbiano molto di che essere preoccupati, glielo dico in tutta sincerità.

Io aspettavo ben altro tipo di risposta, perché noi abbiamo passato un'estate in cui lei magnificava la certezza di risorse riguardo al piano lavori; invece di parlare della capienza annuale del piano lavori vendeva già il piano lavori triennale, nel senso che diceva: "Abbiamo un piano di lavori triennale". È tutto vero ed è una fortuna, ci mancherebbe! Guardi che io non sto dicendo che lei ha detto un'inesattezza, io dico solo che quando si vende qualcosa e si dice che un piano triennale è esistente a capienza... Torno a dire che se lei dice che c'è il presupposto per questo atto, per garantire l'assunzione triennale a questi impiegati e tecnici, c'è solo un percorso da fare: entro fine anno approvi questo piano, visto che le disponibilità finanziarie le ha, lo approvi, e soprattutto che l'accordo che va a siglare per il futuro, sia per gli impiegati che per i tecnici forestali, sia un accordo triennale con previsione dei 12 mesi. Vede, lei non può venirmi a dire che alla base del DEFR o di quella che è la pianificazione che voi magnificate ci sono numerosi concorsi da parte dell'Amministrazione, un allargamento dei cantieri e il numero degli operai. Ma questi chi sono? Questi sono 20 anni che lavorano lì dentro e non hanno almeno il diritto di avere una salvaguardia e la possibilità di avere uno stipendio per 12 mesi? Non sono questi i primi che vanno in parte garantiti con uno stipendio di 12 mesi? Poi non è colpa sua se con l'assunzione a tempo indeterminato non c'è più la possibilità di avere i tre mesi di disoccupazione, ma questi tengono famiglia, questi devono garantire comunque lo stipendio!

Allora io in questo momento non le chiedo un atto che mi tuteli, le chiedo se c'è la volontà politica. Se è il caso, modifichiamo il DEFR, lo scriviamo; se non vuole modificare il DEFR prenda l'impegno e metta le disponibilità finanziarie per un triennio, approvi il piano triennale dei lavori, perché la disponibilità finanziaria ce l'ha, non è più come ai tempi nostri - tanto per ricordare - che dovevamo andare a vedere se avevamo la disponibilità finanziaria. Grazie all'accordo che è stato sottoscritto adesso le certezze finanziarie le avete, non avete più scusanti. Allora vogliamo essere corretti fino in fondo? Prenda l'impegno politico di dire che le risorse si troveranno in sede di bilancio, che approverete il piano triennale dei lavori e che queste persone, come tutti gli altri... lei ha citato tutti quelli che lavorano presso la Società di Servizi... questo è corretto, io non ho detto che non vanno guardati anche gli altri, questi sono subentrati nella Società di Servizi con un percorso che non sto a ripercorrere perché lo conosciamo tutti, però è gente che, lo ripeto, lavora per l'Amministrazione regionale nel settore risorse naturali mediamente da 15-20 anni.

Non entro sul punto 2, perché sul punto 2 ha detto: "Devo verificare che margine ho" e questo, torno a dire, io lo accetto, ma non sul punto 1 e sul punto 3, sull'impegno di garantire questi signori che tengono famiglia. Lo dico perché c'è gente che ha 40-45 anni, si deve garantire loro per 12 mesi lo stipendio. Io immagino che si possa trovare una sintesi come quella che abbiamo trovato per Chalamy. Glielo dico davvero, perché mi vedrà in prima linea sul DEFR, come mi vedrà in prima linea sul bilancio con questa proposta. Lei non può sottrarsi, perché - lo ripeto per l'ennesima volta - le disponibilità finanziarie le avete, non dovete più fare nessun tipo di modifica sul triennale, per cui avanti tutta, approvate questo benedetto piano cantieri! Approvatelo, le disponibilità le avete... scusi, Assessore, lei sul DEFR ha garantito 400 posti di lavoro e non parla di questi? Lei non parla di questi? Questi sono desaparecidos sul DEFR, non ne parla!