Oggetto del Consiglio n. 551 del 30 ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 551/81 - EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI REGIONALI PER FAR FRONTE AL PROBLEMA DEGLI SFRATTATI. (Ritiro di mozione)
Presidente - Do lettura della mozione:
MOZIONE
Ricordato che, con un documento sottoscritto in data 9.12.1980, la Giunta regionale si era impegnata a intervenire per "integrare le spese sostenute da inquilini sfrattati in caso di ricoveri in soluzioni transitorie";
Rilevato che, al fine di cercare una soluzione al drammatico problema degli sfratti, era stata formata, nel dicembre 1980, una "Commissione consultiva regionale per i problemi della casa" ufficialmente istituita con decreto del Presidente del Consiglio regionale in data 23.2.1981;
Constato che, tale Commissione si è riunita frequentemente ed ha svolto un'importante azione trovando anche delle soluzioni a numerosi casi di sfratto;
Rilevato tuttavia che, soprattutto in questi ultimi mesi, numerosi fattori hanno reso molto difficile l'azione della citata Commissione e fra questi:
1) la mancata corresponsione da parte della Regione al Comune di Aosta dei contributi necessari per far tempestivamente fronte alle spese di ricovero alberghiero;
2) l'irregolare partecipazione di rappresentanti della maggioranza del Consiglio regionale e della Giunta regionale alle riunioni della Commissione;
Il Consiglio regionale
SOTTOLINEA
l'importanza di una partecipazione attiva e regolare dei rappresentanti del Consiglio e della Giunta regionale alle riunioni della citata Commissione; e impegna inoltre la Giunta regionale a provvedere tempestivamente ad erogare al Comune di Aosta quei finanziamenti, del resto di un ammontare estremamente limitato, che sono assolutamente necessari per permettere al Comune stesso e alla citata Commissione di tentare di far fronte al grave problema sociale rappresentato dalle famiglie sfrattate.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti; ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Rinuncio all'illustrazione signor Presidente.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey, ne ha facoltà.
Borbey (DC) - Volevo chiedere al Consigliere Viberti se poteva ritirare questa mozione, anche perché la Giunta regionale ha già deliberato, dopo gli 8/10 milioni già dati in contributo, 8 giorni fa, 20 milioni di contributo al Comune di Aosta. La Commissione Speciale per i problemi degli sfrattati è stata ricevuta anche dal Presidente della Giunta, presente il Sindaco di Aosta, e si sono concordati in linea di massima i lavori e i finanziamenti per il futuro.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti; ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - È l'ultima volta e sarei tentato di non credere, con l'esperienza che ho, quanto mi viene detto ma voglio, nonostante tutto, avere ancora una volta fiducia, perché credo che sia soltanto con questo spirito che si possono fare dei passi in avanti, perché quando si parte prevenuti ci sono poche possibilità di raggiungere chi ti viene incontro a metà strada o a tre quarti o, comunque, dove è giusto che ci si incontri. Quindi ritiro questa mozione. Voglio soltanto sottolineare una sua parte brevissima in cui si rileva l'importanza di una partecipazione attiva e regolare dei rappresentanti del Consiglio e della Giunta regionale alle riunioni della citata Commissione. Mi auguro che oltre al denaro, che è indispensabile, anche la partecipazione venga elargita da parte di chi deve partecipare in rappresentanza della maggioranza ai lavori di questa Commissione. Non bastano i soldi a risolvere i problemi. Certo, sono indispensabili, ma se non c'è la partecipazione si è, poi, costretti a ricorrere alle mozioni, alla richiesta di incontri, come è avvenuto, e mentre penso che con una partecipazione più puntuale di chi è stato da questo Consiglio designato a far parte di questa Commissione, non ci sarebbe stato bisogno di arrivare a questo punto. Ritiro la mozione e mi auguro che in futuro non ci sia più bisogno di ricorrere a questo e che un problema così grave come quello dei cittadini che, per la scarsità di casa, e non sto qui a fare tutto il discorso, si trovano in difficoltà, sia risolto con quella buona volontà di cui dicevo prima e di cui, nonostante tutto il tempo passato credo di essere ancora dotato, cerchi chi ha i mezzi, chi ha il potere, chi gestisce la cosa pubblica, di mettere questa buona volontà.
Presidente - Viene ritirata la mozione iscritta all'oggetto n. 62, il Consiglio prende atto. Il Consiglio è chiamato ad esaminare l'oggetto iscritto in via straordinaria ed urgente che prende il n. 63.
