Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 550 del 30 ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 550/81 - SITUAZIONE DELL`AZIENDA "FIAT-ENGINEERING-SEGHERIA" DI VERRES. (Svolgimento di interrogazione e approvazione di mozione)

Presidente - Do lettura della mozione:

MOZIONE

In data 15 ottobre 1981 si è tenuta presso il salone comunale di Verrès una pubblica assemblea riguardante la chiusura di una segheria sita nel citato Comune e dipendente dalla "FIAT-ENGINEERING";

Considerate le particolari condizioni di disagio in cui verrebbero a trovarsi i lavoratori in conseguenza delle condizioni poste dall'azienda per il mantenimento dei loro posti di lavoro;

Il Consiglio Regionale

IMPEGNA

la Giunta Regionale a convocare una riunione tra le parti per verificare quali reali prospettive si presentino per questa azienda nell'immediato futuro;

IMPEGNA INOLTRE

l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti a predisporre, entro la fine dell'anno e tramite gli appositi uffici, una relazione sulle condizioni dell'azienda e sulle sue possibilità di essere affidata ad un imprenditore o, meglio, alla conduzione da parte di una cooperativa (costituita da lavoratori) nel caso non ci fosse un esito positivo all'incontro con la FIAT.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti per l'illustrazione; ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Signor Presidente, mi auguro che sia stata letta la mozione, che gli impegni che vengono richiesti alla Giunta e in particolare all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti siano chiari. Non si chiede niente di eccezionale, anzi può darsi che qualcosa, a questo punto, sia addirittura già stato fatto. Chiederei quindi, oltre ad avere l'assenso, di passare il più presto possibile, per non perdere altro tempo, alla votazione.

Presidente - La parola all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Chabod, sia come risposta all'interrogazione, sia come elemento di dibattito per quanto riguarda la mozione.

Chabod (DC) - Sulla questione della FIAT di Verrès, come Assessorato, abbiamo fatto delle indagini per vedere se riuscivamo a sistemare qualcuno nelle varie ditte che ci sono in quella zona, purtroppo, da indagini fatte risulta che non c'è niente da fare.

Alternative valide alla chiusura dello stabilimento: la costituzione di una cooperativa di produzione e lavoro o eventuale assunzione presso lo stabilimento della Rossignol di Verrès. È stato programmato per il 4 novembre alle ore 11 a Verrès l'incontro con i lavoratori in cui programmare una riunione generale con l'intervento delle organizzazioni sindacali, dell'amministrazione comunale interessata e dell'organizzazione cooperativistica.

Presidente - È aperta la discussione.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Intanto ci pare che la risposta data dall'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Chabod, alla nostra interrogazione non ci possa soddisfare. Con la nostra interrogazione noi chiedevamo due cose: cosa ha fatto l'amministrazione sinora per quanto riguarda questa questione, e ci pare che effettivamente di sostanza si veda ben poco di fatto e di realizzato, e quali prospettive occupazionali c'erano nella zona, e l'Assessore Chabod ci dice che probabilmente si vedrà con la Rossignol di Verrès. Noi già in occasione della discussione della questione della Rossignol avevamo detto che c'erano anche altre zone scoperte e che era lì che occorreva andare a trovare la soluzione. Si hanno nella zona fabbriche che - Dolfra, IMVA - non hanno ancora trovato una soluzione per la disoccupazione che si era creata, vediamo aggiungersi questa di questi lavoratori che avrebbero dovuto spostarsi a Torino, e non ci andranno per andare a Verrès, ma anche questo sarà un problema. Per noi quindi è una risposta che, da questo punto di vista, non è soddisfacente. È una questione molto piccola questa, rispetto ad altre questioni, sono solo 22 lavoratori e sarà molto difficile che la FIAT cambi parere, così queste persone nel mese di marzo prossimo saranno senza lavoro. Bisogna trovare un lavoro per questi lavoratori che non saranno licenziati ma sarà come se lo fossero.

Sono d'accordissimo su questa riunione convocata per il 4. Non ci sembra però che siano state convocate le forze politiche; a mi piacerebbe moltissimo partecipare anche per sapere, finalmente, cosa si discute e cosa si decide su queste cose. Chiediamo all'Assessore Chabod che oltre a partecipare porti delle soluzioni possibilmente già pronte, con degli indirizzi precisi.

Sono uscite due proposte, mi sembra, per quanto riguarda la FIAT in generale da una precedente riunione a cui l'Assessore non aveva potuto partecipare, visto che era a Roma: una è che si cerchi un altro imprenditore e un'altra che si prospetti ai lavoratori la possibilità di costituire una cooperativa. Però qui dipende dai lavoratori, io penso che in questo momento, soprattutto per l'amministrazione, il compito sia di vedere se è possibile che qualcuno rilevi quei terreni e si possa prospettare un'industria mobiliera o altra attività nel settore del legno. Pregherei, però, l'Assessore di non arrivare a questa riunione del 4 dicendo ancora: vedremo cosa si potrà fare; porrò il problema in Giunta, ma con delle proposte concrete.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore Chabod; ne ha facoltà.

Chabod (DC) - Mi sono dimenticato di dire a Viberti che approviamo la mozione.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti; ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Semplicemente per dire che sono contento che questa mozione, che è molto simile ad un'altra che, purtroppo, non è stata votata nello scorso Consiglio, venga votata dalla maggioranza. Mi auguro che possa servire l'impegno che l'Assessore all'Industria Chabod si assume in questo senso, che possa condurre ad un sbocco positivo di questa questione riguardante forse, soltanto poco più di una decina di persone che, da un punto di vista del numero non pesa come altre realtà in cui il numero più alto - vedi Cogne, etc. - dà adito a maggiori preoccupazioni, ma pesa quale questione di principio. Non si può non interessarsi di questo perché da una parte c'è un colosso come la FIAT e dall'altra ci sono 12 dipendenti che, evidentemente, non hanno molta forza, la stessa amministrazione regionale di fronte alla FIAT, probabilmente è un moscerino, ma è sicuramente più forte di 12 lavoratori da soli, anche con l'aiuto delle forze sindacali. Colgo l'occasione di questa mozione per informare l'Assessore Chabod, che, come può vedere, il furto che io avevo subito ha avuto buon esito e devo dire che, insieme alla giacca, ho ricevuto un biglietto di una consociata all'AVI - dico chi è l'AVI perché così se c'è presente qualche giornalista sa che l'AVI è l'Associazione Valdostana Industriali - cioè l'AVL, - Associazione Valdostana Ladri - di questo tenore: "Restituiamo la sua giacca che abbiamo appreso essere l'unica di cui lei è proprietario, perché dalle pagine dei giornali abbiamo anche appreso che l'Assessore Chabod non ha inteso fare lo stesso trattamento nei suoi confronti che non nei confronti di persone che erano state oggetto, purtroppo, di furto e di conseguenza le restituiamo questo e la invitiamo a continuare la sua battaglia contro questa Giunta che non si comporta in modo equanime nei confronti di tutti i cittadini."

Chiusa questa parentesi ringrazio nuovamente l'Assessore per aver voluto accettare questa mozione, spero che possa fare un buon lavoro, gli auguro e credo che sia l'ultima volta che lo posso fare. Speriamo che questo nuovo posto in Giunta si faccia, in modo che anche lui possa finalmente realizzarsi in pieno e dare il massimo contributo come solo egli potrebbe fare in un posto di questo genere.

Presidente - Metto in approvazione la mozione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità.