Oggetto del Consiglio n. 1023 del 24 ottobre 2019 - Resoconto
OGGETTO N. 1023/XV - Interpellanza: "Organismi regionali interessati dagli effetti della riforma prevista dal Codice del Terzo settore".
Farcoz (Président) - Le point n° 33 est reporté, suite à la requête du proposant. Point n° 34 à l'ordre du jour. La parole au collègue Aggravi pour l'illustration.
Aggravi (LEGA VDA) - Faccio una premessa su questa interpellanza che era già stata oggetto di presentazione, di trasformazione in interrogazione a risposta scritta, e poi di un breve siparietto con l'Assessore con cui ci siamo poi confrontati, perché purtroppo la volta scorsa io pensavo che l'Assessore avrebbe parlato in rappresentanza di altri Assessorati in quanto la riforma del Terzo settore va a coprire tutta una serie di enti, di fondazioni e quant'altro che non toccano soltanto l'ambito sanitario.
Come sapete, è in essere dall'agosto 2017 una riforma del Codice del Terzo settore che, sì, riguarda enti che operano sul territorio regionale, ma soprattutto noi abbiamo una serie di enti. È già capitato di parlare ad esempio dell'associazione Forte di Bard, di cui siamo in attesa di avere delle risultanze su uno studio avviato a seguito di un ordine del giorno presentato che avevamo condiviso con l'Assessore di riferimento, con l'Assessore Viérin, e anche delle altre interrogazioni, come ad esempio quella del collega Ferrero di ieri sulle fondazioni.
Quello che andiamo a chiedere è capire che cosa sta facendo il Governo o, meglio, cosa stanno facendo questi enti per adeguarsi alla riforma, perché in alcuni casi la riforma può prevedere - lo dico semplicemente per capirci - l'adeguamento dello statuto, in altri può avere effetti di natura diversa, poiché abbiamo problematiche a livello partecipativo, di indirizzo e l'azione dell'ente pubblico in questi settori che, spesso e volentieri, vanno a coprire tutte delle mancanze o delle problematiche a livello sociale sul territorio. Mi rendo conto e mi do nuovamente disponibile eventualmente, al di là dell'ambito sanitario, a ricevere risposta scritta per ogni realtà coinvolta e relativo onere.
L'interpellanza cosa prevede? Quali siano gli enti o le associazioni ad emanazione o partecipazione regionale interessate dagli effetti dell'entrata in vigore del Codice del Terzo settore e quali siano le azioni o intendimenti che il Governo regionale sta conducendo per addivenire all'adeguamento delle singole realtà interessate dalla riforma. Su questo secondo aspetto ci tengo particolarmente a sottolineare una questione, perché io spero che la valutazione fatta da parte del Governo in alcuni casi non sia di mero adeguamento, ma anche di una valutazione strategica dell'utilità o dell'attività; "utilità" nel senso di quello che fa per la società l'ente, o comunque la realtà e, perché no?, magari dover dare atto a delle razionalizzazioni o a delle riforme. Comunque poi avremo occasione di parlarne nel DEFR, alla pagina degli enti strumentali, associazioni e quant'altro, che è molto, molto lunga, magari riuscissimo a razionalizzare... Sapete che purtroppo questa è una mia fissa da quando sono stato al Governo, spero un domani che alcune di queste realtà possano fare magari fronte comune ed essere più attive, soprattutto sull'ambito - stiamo parlando di sociale - che riveste un'importante funzione all'interno della nostra società che va in crescendo, non diminuendo, perché spesso e volentieri certi servizi dobbiamo fornirli al di fuori. Perdonate se uso il termine "servizi", ma vengo da questo mondo, non è un termine che li sminuisce, anzi, li valorizza molto. Vediamo se questa volta riusciamo ad incastrare la risposta e, ripeto, sono ben disponibile per le altre realtà a ricevere una risposta per iscritto e un'indicazione di quello che appunto sono le due richieste fatte.
Président - La parole à l'Assesseur Baccega pour la réponse.
Baccega (UV) - Collega Aggravi, in effetti a volte un confronto anche di pochi minuti può essere migliorativo dei percorsi relativamente a fiumi di lettere che si possono scrivere e magari non ci si capisce bene. In realtà, per quanto riguarda l'Assessorato di cui in questo momento ho la delega, evidentemente sono due le istituzioni che vanno nella direzione di essere coinvolte nella riforma del Terzo settore e sono: la Fondazione della Valle d'Aosta per la ricerca sul cancro e la Fondazione Ollignan che sono state contattate dall'Assessorato affinché ci si rendesse conto di come stavano sviluppando il loro percorso ed evidentemente stanno lavorando nella direzione della revisione del loro statuto, ovviamente dovuto, e anche nelle valutazioni complessive di quello che la riforma del Terzo settore individua.
Noi abbiamo collaborato con il CSV, il Centro Servizio Volontariato, che organizzò il 3 maggio un incontro con dei tecnici affinché si dessero indicazioni a tutte le associazioni coinvolte nel Terzo settore con il fine di andare nella direzione di una corretta gestione di questa riforma. Va comunque sottolineato che siamo tutti in attesa del registro unico del Terzo settore, che è elemento fondante e fondamentale di questo percorso. A livello nazionale il Ministero, nel mese di dicembre 2018, ha sottoscritto un accordo con Unioncamere in qualità di ente pubblico rappresentativo del sistema camerale per la realizzazione appunto del registro unico e fino a quando non sarà operativo il registro unico al momento si continuano ad applicare le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall'iscrizione degli enti nei registri Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale. A tutt'oggi il registro unico non è ancora stato attivato e pertanto, ai sensi dell'articolo 101 del Codice del Terzo settore, continuano ad applicarsi le norme previgenti. Credo che la Presidenza già ieri in qualche modo ha dato un ampio panorama del percorso delle Fondazioni. Per quanto riguarda gli altri enti di diritto privato in controllo pubblico, ovviamente di emanazione regionale, cercheremo di fare una sintesi ed un sunto insieme a tutti i colleghi di Giunta per poterle poi dare la risposta definitiva tenuto conto che oggi abbiamo chiarito quali erano le reali esigenze. Nessun problema a confezionare un percorso che possa darle poi una risposta definitiva rispetto a tutti gli enti coinvolti nella riforma del Terzo settore.
Président - La parole au collègue Aggravi pour la réplique.
Aggravi (LEGA VDA) - Grazie Assessore per questa impegnativa. Nessun problema se la risposta dovesse essere unica e veicolata dalla Presidenza, vedete poi voi come, tanto io poi andrò a fare la cernita nelle fondazioni che mi mancano per ricordarvele, non vi preoccupate. La ringrazio per questa specifica, sicuramente le Fondazioni di cui io ero interessato a comprenderne i dettami o le razionalizzazioni sono più oneri di altri Assessorati, comunque prendo atto dell'indicazione sulla Fondazione per la ricerca sul cancro e sulla Fondazione Ollignan. Attendo di vedere le altre realtà, quali sono gli indirizzi dati, e poi mi riserverò eventualmente di presentare altre iniziative singole.
