Oggetto del Consiglio n. 1017 del 23 ottobre 2019 - Resoconto
OGGETTO N. 1017/XV - Interrogazione: "Promozione da parte dei centri per l'impiego di corsi di formazione convenzionati con gli enti accreditati".
Farcoz (Président) - Point n° 27 de l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Bertschy pour la réponse.
Bertschy (AV) - Nella risposta all'interrogazione voglio solo precisare, colleghi, che il centro dell'impiego eroga servizi che sono quelli definiti dal decreto n. 150 del 2015. In questi servizi è previsto l'orientamento di base e specialistico, l'accompagnamento al lavoro, la promozione di tirocini extra curricolari e l'avviamento alla formazione. I centri per l'impiego avviano alla formazione e propongono ai propri utenti principalmente disoccupati o a rischio disoccupazione percorsi formativi la cui erogazione e gestione è affidata agli enti accreditati regionali. Questo per dire che l'impostazione politica che stiamo dando in questo primo periodo di lavoro va esattamente nella direzione in cui proponete la domanda. La necessità delle aziende è di avere persone formate, specializzate, soprattutto la necessità di alcune aziende che stanno portando in Valle d'Aosta delle innovazioni è quella di avere dei servizi che... delle persone che possono avere la possibilità di cogliere quelle opportunità che queste aziende mettono a disposizione del mercato del lavoro e, per farlo, bisogna rivalutare in questo senso anche le impostazioni che per la parte lavoro è stata data al reddito di cittadinanza, importante, per farlo è necessario che i centri per l'impiego facciano di più in questo senso, quindi rispetto alla formazione delle persone, al recupero delle competenze e alla promozione delle competenze che le persone che hanno affacciandosi al lavoro e utilizzando i nostri servizi dei centri per l'impiego.
La domanda è posta in una maniera che... almeno io rispondo per come l'ho voluta cogliere politicamente. I centri per l'impiego promuovono corsi di formazione convenzionati con gli enti accreditati, che è esattamente la parte due del lavoro dei centri dell'impiego, al di là del fatto che noi dovremmo finanziare di più e con fondi regionali le politiche del lavoro per non rimanere completamente legati al Fondo sociale europeo, che non permette una dinamica azione sulle azioni di formazione, esattamente questo bisogna fare... Noi abbiamo bisogno che i centri dell'impiego utilizzino i servizi che gli enti accreditati alla formazione e gli enti accreditati al lavoro possono dare, perché più vicini alle aziende per certi versi e con le competenze necessarie per fare formazione. Allora, utilizzando il fondo sociale ad oggi e le risorse regionali che metteremo a disposizione a partire dal prossimo bilancio, con questo convenzionamento dovrà essere sempre più forte, perché non sono i centri per l'impiego che possono rispondere nella loro attuale organizzazione all'esigenza di formazione specialistica, e non solo, delle persone e delle aziende. Unito a questo, uniti a queste possibilità e a questo lavoro che va fatto tra pubblico e privato, bisognerà "uscire" ancora di più e avere un maggiore contatto con le aziende di modo che la domanda e l'offerta si incrocino e trovino una maggiore risposta, quindi stiamo andando in questa direzione. La prossima settimana ci sarà la seconda riunione del Consiglio politiche del lavoro, direi che è un tema che potrà essere affrontato anche in quell'occasione. Di qui alla fine dell'anno il piano delle politiche del lavoro dovrà anche documentare e organizzare bene il modello organizzativo, lo strumento e non solo la strategia, gli obiettivi. Nell'organizzazione c'è sicuramente questa interazione tra centri dell'impiego ed enti accreditati.
Presidente - La parola al collega Mossa.
Mossa (M5S) - Vede, Assessore, quest'interrogazione non è di natura critica, anche perché io ritengo che l'attività ispettiva debba essere anche propositiva e non soltanto critica. La nostra richiesta quindi era appunto di chiedere a lei, Assessore, se i centri per l'impiego abbiano valutato o meno la possibilità di promuovere corsi di formazione convenzionati con gli enti accreditati, perché, da una parte, abbiamo le aziende valdostane che si rivolgono a loro spese a enti privati per la ricerca di personale qualificato da assumere, dall'altra parte abbiamo i centri per l'impiego che non promuovono adeguati corsi di formazione in base alla richiesta delle imprese ovviamente e dall'altra parte ancora abbiamo gli enti accreditati. Quello che non riusciamo a capire è perché la Regione abbia accreditato questi enti se poi non ha esternalizzato nessuna attività di formazione. Questi operatori, che possono anche essere le agenzie interinali, ad oggi non sono ancora stati convenzionati. Basterebbe che la Regione si convenzionasse con questi enti o erogasse dei voucher, come avviene in altre regioni, che la persona o l'impresa può spendere presso l'ente accreditato; in questo modo si eviterebbe che le spese per questi servizi siano sostenute dagli utenti, altrimenti l'alternativa può essere che la Regione garantisca attraverso il servizio pubblico che un'azienda possa attivare un tirocinio in tempi accettabili e senza oneri a carico. La nostra iniziativa, che ribadisco è di carattere puramente costruttivo e non critico, vuole solamente andare a evidenziare che esistono gli enti accreditati per venire incontro alle necessità formative per aziende utenti, manca solo la volontà da parte dell'Amministrazione di convenzionarsi con esse e mettere a disposizione in forma gratuita.
