Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 540 del 30 ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 540/81 - CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE COMUNITÀ MONTANE E AL COMUNE DI AOSTA PER L'ORGANIZZAZIONE DI SOGGIORNI CLIMATICI MARINI DI PERSONE ANZIANE ED INVALIDE DURANTE LA STAGIONE INVERNALE 1981/1982 - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DELLA SPESA DI LIRE 100.000.000.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Penso che il proporre il rifinanziamento per questo tipo di iniziativa sia anche una risposta all'oggetto della precedente interpellanza. Dare la possibilità di usufruire di un soggiorno climatico marino per un certo periodo invernale alle persone anziane che ne abbiano bisogno per la propria salute penso sia un intervento estremamente utile. Questo tipo di iniziativa era stato affidato negli anni precedenti come per quest'anno alle Comunità Montane, mentre dall'anno prossimo il tutto dovrebbe essere affidato alle Unità Sanitarie Locali, quindi saranno i Comuni a gestirli.

Va detto, a questo proposito, che ci sono state delle difficoltà per completare l'acquisto di quell'immobile legato a San Romolo, la proprietà acquistata dalla Regione, il che ha comportato ritardi per questa iniziativa e non per colpa della Regione ma a causa dei dissapori tra i soci che dovevano firmare l'atto. Tale struttura è stata acquistata già disponibile per questo tipo di intervento, e contiamo di poter iniziare l'anno prossimo. Per quest'anno abbiamo previsto un finanziamento, che è salito da 90 a 100 milioni, perché si è dovuto tener conto dell'inflazione e dei prezzi degli alberghi, che dovranno ospitare gli anziani della nostra Regione.

C'è come sempre un coordinamento dell'attività generale svolta in Valle, in modo da evitare che si siano delle disparità di trattamento tra le offerte dei soggiorni di una certa zona piuttosto che di un'altra. Di questo sono incaricate le sezioni dei Comuni che hanno svolto egregiamente questo lavoro finora e che penso anche quest'anno lo svolgeranno con altrettanto impegno.

La divisione che viene riportata nel deliberato ricalca la suddivisione degli anni precedenti, con un aumento proporzionale, tenuto conto che la cifra è passata da 90 a 100 milioni. Questa parte attuativa riguarda un aspetto della legge 46, non certo il più importante, ma senz'altro da tenere in debito conto, visti gli effetti positivi che hanno questi soggiorni sulla salute delle persone in questione. Voglio precisare che anche i provvedimenti successivi sono essenzialmente finanziamenti di legge, quindi non starò a dilungarmi eccessivamente.

Presidente - È aperta la discussione.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Péaquin; ne ha facoltà.

Péaquin (PCI) - Noi siamo favorevoli all'approvazione di questa delibera; ci fa piacere inoltre apprendere dalla relazione che quest'anno i Comuni che hanno previsto dei provvedimenti per gli anziani siano 35, mentre negli anni passati erano stati prima 7, poi 11; sembra che in questo senso ci sia stato un notevole balzo in avanti. Devo dire che per quanto ci riguarda abbiamo operato perché si riuscisse in questo, comunque siano ancora poco meno della metà dei Comuni della Valle e bisognerà fare un ulteriore discorso.

Concordiamo inoltre su fatto che si debba dare il contributo alle Comunità Montane ancora per quest'anno appunto, per non creare disparità di interventi. Le Comunità Montane hanno, negli anni passati, gestito in un modo, ci sembra, molto buono, questo servizio; vedremo cosa accadrà con il passaggio alle Unità Sanitarie Locali, con il funzionamento dei distretti. Ci auguriamo che i distretti riescano a decollare, anche se abbiamo, in questo momento, delle perplessità sul lavoro che stanno facendo.

Attendiamo, comunque, che venga portato in Consiglio per l'approvazione il riparto previsto dalla legge 47, crediamo che non dovrebbe ritardare essendo stato previsto alla fine di ottobre.

Presidente - ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Ha già detto il Consigliere Péaquin che siamo d'accordo sul provvedimento. Questo provvedimento pone, però, un problema più generale. Qui si danno soldi alle Comunità Montane per l'organizzazione dei soggiorni marini per anziani, c'è da chiedersi, allora, se questa è l'unica attività che fanno, c'è da chiedersi che ruolo oggi svolgano. Quando erano state costituite dovevano avere, nella nostra Regione, funzioni, credo, più elevate di quelle a cui oggi sono ridotte.

Noi abbiamo avuto occasione di parlare recentemente con alcuni rappresentanti delle Comunità Montane e abbiamo visto in loro una grande delusione. Pensiamo che sia giunto il momento, oggi, di fare delle scelte anche in questo campo, ci si deve chiedere quale funzione devono avere, se devono effettivamente svolgere dei compiti che i Comuni singoli non riescono a compiere e quindi avere la capacità di gestire sul territorio di loro competenza una serie di servizi e dare una serie di indirizzi oppure se devono ridursi, come purtroppo oggi capita, a puri strumenti burocratici. Noi, quindi, prendiamo lo spunto da questa delibera per invitare la Giunta ad affrontare anche questo problema. Ci sarà modo di farlo, ma se vogliamo effettivamente utilizzare in modo intelligente i soldi del riparto fiscale dobbiamo anche ritrovare gli strumenti con cui utilizzare i fondi, se l'unico strumento continuerà ad essere la Giunta regionale e non ci sarà un decentramento verso Comunità Montane e Comuni, il rischio è che i residui passivi aumentino e che si lavori in modo ancora più confuso e disordinato di quello in atto oggi. Noi pensiamo, quindi, che vada discusso seriamente il ruolo delle Comunità Montane, vadano date loro competenze assieme ai fondi necessari, assieme al personale che serve in modo da svolgere una funzione superiore a quella attuale che, purtroppo, le vede ridotte a strutture che si sommano alle altre senza compiti ben precisi. Facciamo quindi questa raccomandazione alla Giunta e prendiamo noi stessi l'impegno di risollevare in modo specifico questo problema.

Presidente - È chiusa la discussione generale.

Pongo in votazione.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.