Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 911 del 18 settembre 2019 - Resoconto

OGGETTO N. 911/XV - Interrogazione: "Tempistica per l'introduzione del nuovo sistema tariffario integrato per il trasporto pubblico nella Regione".

Rini (Presidente) - Punto n. 20 all'ordine del giorno. La parola all'Assessore Bertschy.

Bertschy (AV) - Buongiorno anche al collega Vesan, visto che ci ha fatto l'appello e adesso è tornato al suo vero posto di lavoro.

La tempistica. Intanto avevamo parlato di questo obiettivo negli scorsi mesi, obiettivo che ora è raggiungibile attraverso la variazione di bilancio effettuata nel luglio scorso, la quale ha permesso di allocare le risorse mancanti per poter avviare l'iter necessario ad acquisire, attraverso l'appalto, questa nuova tecnologia e tutti gli investimenti che comporta. È stato costituito immediatamente il tavolo tecnico. Il lavoro tecnico dovrà essere fatto da un gruppo composto dalle società incaricate del servizio TPL che si raccorderanno con la società del servizio ferroviario e dovranno proporre uno studio di fattibilità alla Giunta regionale nel più breve tempo possibile, così da poter avviare la proposta di deliberazione che concederà il contributo e che avvierà le fasi dell'appalto. L'appalto sarà chiaramente a livello europeo, quindi i tempi saranno sicuramente almeno sei mesi con poi l'aggiudicazione. Immaginiamo quindi che possa essere un periodo che oscilla dai 6 ai 9 mesi. Successivamente si passerà all'affidamento e alla costruzione, oltre che della tecnologia, anche di tutti gli apparati che andranno poi applicati sui mezzi. Il tavolo tecnico sta valutando i seguenti elementi: il sistema di bigliettazione elettronica, il sistema di monitoraggio della flotta, il sistema di mobilità di bordo, di terra che deve essere associato e alimentato dalla VMS, il sistema di videosorveglianza. È importante che le alternative valutate nel capitolato tecnico vengano fatte con attenzione, perché ci sono più soluzioni ITS e bisognava cercare di scegliere al momento attuale quelle più performanti, che possano rimanere nel tempo. Le decisioni che vanno adottate per arrivare al capitolato sono quelle riguardanti la gestione delle assunzioni del sistema tariffario che possono essere di tipologia diversa: portafoglio, titoli viaggi, computo delle tariffe fatto sull'urbano ed extraurbano, check-in e check-out, l'architettura, il dimensionamento del sistema dei sottosistemi di bordo e la tipologia dei mezzi da attrezzare suddivisa tra ambito urbano e ambito extraurbano. Poi evidentemente è importante anche arrivare ad un sistema di vendita di biglietteria che sia performante riguardo alle nuove possibilità, quindi all'emissione e al rinnovo di ricarica attraverso lo smartphone, ma anche che si mantenga un'attenzione al territorio con sistema di vendita rispetto alle biglietterie aziendali. Su questo si potrebbero poi fare sicuramente delle economie di scala il giorno che riusciremo a riaprire anche le biglietterie delle stazioni ferroviarie. Importantissima evidentemente è l'interoperabilità con il sistema di bigliettazione elettronica del vettore ferro e quindi l'adattamento; è per questo che il capitolato tecnico dovrà essere fatto in maniera molto precisa agli standard adottati per i loro supporti che sono Calypso e Mifare.

I tempi che noi immaginiamo di poter seguire con attenzione, vista anche l'innovazione che porterà questo investimento, sono quelli di riuscire a deliberare entro novembre il contributo alla società che si occuperà dell'appalto. Diciamo sei o nove mesi per l'aggiudicazione dell'appalto, e poi da lì inizierà l'affidamento del servizio alla ditta che se lo sarà aggiudicato e da lì inizieranno la costruzione di tutti gli apparati perché, rispetto alla tecnologia, c'è la necessità di ridotare anche tutti i mezzi (i mezzi attuali sono circa 170). A partire da fine anno 2020 inizieranno questi lavori e immaginiamo che nel primo semestre 2021 possano essere completati.

Presidente - La parola alla collega Nasso. Abbiamo dei problemi con l'audio. Stiamo provando ad alzare. Chiedo ai colleghi di parlare molto vicino al microfono e a voce alta.

Nasso (M5S) - Prima di lasciare la parola al collega Vesan, che è cofirmatario di queste iniziative e che si è occupato della questione, faccio due considerazioni. Ho potuto constatare che siamo in una fase quasi primordiale, nel senso che dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa di fine luglio questo biglietto unico sarebbe arrivato a breve. Adesso abbiamo invece contezza che invece passerà un anno, e poi, con qualche intoppo di mezzo, forse passa anche un anno e mezzo.

Per le risposte più dettagliate lascio la parola al Consigliere Vesan.

Presidente - La parola al collega Vesan.

Vesan (M5S) - Le tempistiche che ci ha prospettato in questa sede sono, ahinoi, più o meno le stesse che ci aveva prospettato 5 mesi or sono ad aprile. In realtà abbiamo visto con speranza le dichiarazioni arrivate a inizio estate sul fatto che ormai fosse quasi fatta e vediamo che, invece, probabilmente i tempi sono gli stessi già da lei prospettati il 17 di aprile di quest'anno, vale a dire, se va bene, a Natale dell'anno prossimo. Ci rendiamo conto che il lavoro sia particolarmente complesso, però è anche vero che uno degli aspetti da lei citati, come quello della riorganizzazione del sistema delle biglietterie, dovrebbe essere fatto in parallelo e non incidere, in nessunissima maniera, con quello che è un biglietto unico elettronico. Non siamo nemmeno tanto riusciti a capire se si riuscirà ad arrivare davvero a un biglietto chiamiamolo "chilometrico", che quindi sia spendibile sullo stesso smartphone su un tracciato indipendentemente dal mezzo utilizzato o se ancora non sarà così. Lei ci parla anche di definizione della tipologia dei mezzi da attrezzare, ma se è un biglietto unico, la tipologia dei mezzi da attrezzare è per tutti quanti, non ci sono sfumature possibili intermedie, perché altrimenti viene vanificato il progetto del biglietto unico sulla rete locale.

In questo momento ci accontentiamo del fatto che, rispetto alle proposte precedenti, rispetterà i tempi. Siamo speranzosi. Insomma, tutta questa Aula nel mese di ottobre del 2018 ha votato all'unanimità per andare in questa direzione, quindi speriamo che entro la fine del 2020 si possa vedere questo risultato, confidando che si vada più avanti a spron battuto per quel che concerne la realizzazione dei lavori, magari trascurando parte del tempo destinato alle dichiarazioni pubbliche che poi ci illudono un po' troppo.