Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 900 del 18 settembre 2019 - Resoconto

OGGETTO N. 900/XV - Interrogazione: "Risultanze degli incontri con le parti sociali per l'applicazione degli incentivi per funzioni tecniche in materia di appalti pubblici".

Distort (Presidente) - Punto n. 8 all'ordine del giorno. Per la risposta da parte del Governo, la parola all'Assessore Borrello.

Borrello (SA) - In continuità con quanto fatto nel mese di maggio risponderò io, anche se non ho le competenze di rapporti sindacali, però visto che si tratta di materia legata agli appalti cerco di fare la seconda puntata di quello che ci eravamo già detti in quella sede.

In riferimento al quesito n. 1, il 4 giugno si è svolto l'incontro che avevo anticipato nel rispondere alla sua precedente interrogazione del 23 maggio fra le organizzazioni sindacali e l'Amministrazione regionale, presente il Segretario generale, la Coordinatrice del dipartimento legislativo e aiuti di Stato e il Coordinatore del dipartimento personale. In tale incontro è stato esaminato il testo dello schema di regolamento di disciplina della corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche di cui all'articolo 113 del decreto legislativo n. 50 del 2016, che era già stato oggetto di una presentazione alle organizzazioni sindacali in data 8 maggio. In detto incontro i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, pur condividendo sulla massima parte il testo, hanno ribadito - l'avevo già anticipato in quella sede - la loro contrarietà rispetto all'esclusione degli incentivi - è quello che interessa particolarmente anche al mio Assessorato, vista la tipologia di interventi che noi svolgiamo - dei lavori realizzati in somma urgenza oppure in amministrazione diretta. Tale esclusione si basa su diverse risposte date dalle Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti che, su richieste analoghe di pareri, hanno escluso che tali tipologie d'intervento potessero accedere all'incentivo. I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno quindi aderito alla proposta dell'allora Segretario generale di interpellare la Sezione regionale della Corte dei Conti valdostana sull'argomento, escludendo di procedere con la liquidazione degli incentivi per le altre tipologie. In sostanza o si andava avanti quota parte o aspettiamo la risposta anche della Sezione di controllo della Corte dei Conti di Aosta per fare un ragionamento complessivo. Il testo dell'interpello alla Corte dei Conti è in fase di predisposizione, anche in virtù del cambio del Segretario generale che c'è stato nella Segreteria generale, e in ogni caso provvederemo al più presto. Il mio auspicio, in qualità di Assessore ai lavori pubblici, è che vi sia la possibilità complessiva di poter riconoscere gli incentivi, anche perché lei sa, con l'attività che ha svolto nell'Amministrazione regionale, dell'importanza dei lavori in somma urgenza e in amministrazione diretta, perché sono quelli che nell'immediato risolvono le problematiche e sapete anche la disponibilità che il personale dà per risolvere queste problematiche di carattere emergenziale. Il non riconoscerlo sarebbe, secondo me, non congruo rispetto allo sforzo che i nostri collaboratori fanno in situazioni emergenziali, però, ahimè, non dipende solo dall'Amministrazione regionale.

Per quanto riguarda i quesiti di cui ai punti n. 2, n. 3 e n. 4, sentita la struttura competente, che è l'ufficio retribuzioni, questa porterà in liquidazione nel mese di ottobre gli incentivi relativi ad interventi avviati prima del 18 agosto 2014, trovando per essi applicazione quanto previsto dal contratto collettivo decentrato del 24 dicembre 2002. Per gli incentivi relativi ai lavori avviati successivamente a tale data occorre attendere la nuova regolamentazione e da quel momento potranno essere inseriti nell'apposito applicativo i dati necessari relativi alle procedure di gara per le quali gli incentivi sono dovuti da parte dei diversi responsabili. È la suddivisione in base al lasso temporale.

Penso, proprio in virtù di quello che ho esposto - ma non sapevo neanche che lei avesse coscienza della problematica -, che sia utile fare un ragionamento complessivo e quindi dare il riconoscimento al 100 percento degli incentivi. Qualora questo come risposta della Sezione di controllo della Corte dei Conti non dovesse essere riconosciuto, andremo avanti con il riconoscimento già definito, che mi sembra corrisponda all'80 o al 90 percento delle casistiche.

Presidente - La parola al proponente, collega Luboz, per la replica.

Luboz (LEGA VDA) - Assessore, se poi mi vorrà fare avere per iscritto la sua risposta le sarò grato. Certamente questa è una tematica che già avevamo sollevato in primavera e i tanti tecnici dell'Amministrazione regionale, appartenenti al suo Assessorato ma anche all'Assessorato del suo collega Viérin piuttosto che all'Assessore Chatrian, stanno aspettando queste somme che sono loro dovute. Quantomeno è anche un pochino anomalo e c'è da meravigliarsi, se vogliamo, perché a quanto pare ci sono i tecnici degli enti locali che queste somme le percepiscono, che appartengono quindi ad un comparto unico, anche se con gestione e condizioni separate. Aspettiamo con fiducia la lettera che verrà inviata alla Corte dei Conti e vedremo la risposta. È un argomento che comunque seguiremo con attenzione.