Oggetto del Consiglio n. 529 del 29 ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 529/81 - INIZIATIVE PER LA RICOSTITUZIONE DELLA CAMERA DI COMMERCIO IN VALLE D'AOSTA. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri De Grandis, Martin e Pedrini:
INTERROGAZIONE
Vista la situazione generale di difficoltà in cui versano le imprese industriali, commerciali, artigiane e agricole;
Constatato che in Valle d'Aosta non esiste la Camera di Commercio, della quale solo alcune funzioni burocratiche sono gestite dall'Assessorato regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti;
Vista la richiesta avanzata dall'Associazione Valdostana Industriali di dibattere l'opportunità di ricostituire in Valle d'Aosta la Camera di Commercio;
INTERROGANO
l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere quali iniziative intenda assumere per la ricostituzione della Camera di Commercio in Valle d'Aosta.
Presidente - Sia l'Assessore che gli interroganti hanno chiesto che fosse il Presidente della Giunta a rispondere. Ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Mi sia permesso dire agli interroganti che questa è una febbre ricorrente che di tanto in tanto si ripete ... (voci fuori microfono) ... e più volte si è discusso della Camera di Commercio. Ora, la Camera di Commercio in Valle d'Aosta, non con questo nome perché la denominazione è diversa, ma di fatto esiste. Il decreto luogotenenziale del 7 settembre 1945, n. 545 che è fondamentale in materia, al Capo I° delle disposizioni generali art. 1 dice: "La provincia di Aosta è soppressa". Al Capo II°, art. 12 è scritto: "... ferme le attribuzioni delle Amministrazioni Comunali della Valle d'Aosta a competenza amministrativa nelle seguenti materie" seguono le varie materie fra cui, al punto 11, "tutte le attribuzioni che le leggi vigenti conferiscono alla provincia". È in forza di questo punto che il Presidente della Giunta regionale ha tutte le funzioni di Prefetto e che l'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti ha tutte le competenze che avrebbe la Camera di Commercio.
Allora, io vorrei qui cogliere il senso di queste interrogazioni e dire che probabilmente gli interroganti chiedono che vengano assicurati attraverso l'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti i servizi della Camera di Commercio. Per questo, io pregherei gli interroganti di prendere contatto con l'Assessore Chabod e con l'attuale dirigente dell'Assessorato, perché probabilmente si tratta o di stendere un regolamento o tutt'al più di fare una leggina in materia, specificando quali sono le funzioni e quali sono gli uomini - perché poi è anche una questione di uomini - responsabili dell'azione della Camera di Commercio.
Ecco, questo penso che sia il succo della questione. Poi per le questioni più pratiche desidererei parlare a parte con gli interroganti.
Presidente - La parola all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Chabod.
Chabod (DC) - Solo due parole: siccome la Camera di Commercio non riguarda solo l'Industria e il Commercio ma anche l'agricoltura e il turismo, vorrei sentire anche i due colleghi Assessori competenti in tali materie, per poter parlare di questo problema.
Presidente - Colleghi Consiglieri, vi ricordo che avete in totale dieci minuti per le risposte.
La parola al Consigliere Pedrini, poi al Consigliere De Grandis.
Pedrini (IPLI) - Come al solito il Presidente mi ha battuto sul tempo - e l'ho detto prima perché volevo togliergli l'arma che stava spuntando - noi abbiamo parlato di Camera di Commercio, ma che si chiami Camera di Commercio o si chiami Assessorato o si chiami stanza dei bottoni, non ci interessa; noi abbiamo bisogno di un qualcosa che funzioni, che prenda il posto della Camera di Commercio, ossia eserciti quelle funzioni che da altre parti sono proprie delle Camere di Commercio che in Valle d'Aosta praticamente non esistano. Questo era il senso dell'interrogazione che abbiamo presentato. Poi, che si chiami Camera di Commercio o in qualsiasi altro modo a noi poco importa, e credo che i colleghi siano d'accordo.
Io volevo soltanto, in un minuto, dire che il Presidente della Giunta mi ha battuto sul tempo e mi ha tolto l'argomento principale, che è quello a cui lui è arrivato, ossia la costituzione di una Commissione - noi tre interroganti come ha detto il Presidente, sentiamo il dirigente dell'Assessorato all'Industria e Commercio Rag. Jans, gli altri funzionari dell'Assessorato e l'Assessore Chabod - per vedere come impostare la cosa. Su questo sono perfettamente d'accordo; se anche i colleghi lo sono, lo dicano, abbiamo 10 minuti.
Presidente - La parola al Consigliere De Grandis, sempre per la replica.
De Grandis (PRI) - Il punto fondamentale, indipendentemente dal nome che si vuole attribuire a questo organismo, è di consentire agli operatori economici di disporre di uno strumento efficace per espletare la loro attività; strumento efficace che riguarda una serie di settori, dalla consulenza di carattere tributario, alla consulenza sindacale, al factoring, al leasing, all'assistenza per il credito e così via, e che soprattutto riguarda l'informazione. Siccome sul territorio nazionale esistono Camere di Commercio molto bene organizzate, che fanno capo all'Unioncamere, che sono attrezzate anche con strumenti modernissimi e sono in grado attraverso i telex di fornire informazioni di fondamentale importanza per chi produce nel campo dell'industria, dell'agricoltura e dell'artigianato - il turismo non c'entra Assessore Chabod -, evidentemente per poter usufruire di questi strumenti che già sono in atto nel resto del territorio nazionale è necessario anche qui creare una struttura; tra l'altro, si è dimostrato che non può supplire l'Associazione Industriali anche perché essa opera soltanto in un settore, non riguarda l'agricoltura, il commercio e l'artigianato. Evidentemente questo qualcosa è necessario crearlo. Sono poi convinto che strutture di questo genere sono particolarmente efficienti in quanto gestite in maniera diretta, o anche indiretta se volete da quelli che sono interessati al problema; il loro ingresso in strutture di questo genere, le rende più efficienti, perché c'è il tornaconto diretto per poter esplicare la loro attività. Il nodo della questione è questo ed è implicita la disponibilità mia e degli altri Consiglieri, di chi vorrà partecipare a queste riunioni, a prendere contatti con l'Assessore Chabod.
Volevo solo precisare che la richiesta di rinvio, ieri, è stata avanzata dall'Assessore Chabod e non da noi, noi l'abbiamo accettata perché non avevamo difficoltà a farlo, ma l'iniziativa è stata sua. D'altra parte ... (voci fuori microfono) ... e questo lo possiamo verificare, non c'è alcun problema, ma l'importante è affrontare la situazione e trovare una soluzione adeguata per arrivare ad una struttura che risponda alle necessità degli operatori economici, oggi in particolare difficoltà per effetto della crisi generale.
Presidente - Il Consigliere Martin può replicare come interrogante se lo ritiene.
Martin (UVP) - Non ho niente da aggiungere a quanto hanno già detto i colleghi che sono intervenuti; mi sta bene anche il suggerimento che ha dato il Presidente della Giunta: ci si può trovare con gli Assessori competenti per discutere il problema e vedere di arrivare ad una soluzione.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Lustrissy, ma egli sa benissimo che non posso dargli la parola in quanto possono replicare solamente gli interroganti.
Passiamo alla trattazione dell'oggetto successivo.
