Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 753 del 3 luglio 2019 - Resoconto

OGGETTO N. 753/XV - Interrogazione: "Appalti per interventi di riqualificazione delle piscine regionali di Aosta, Pré-Saint-Didier e Verrès".

Rini (Presidente) - punto n. 27 all'ordine del giorno, la parola all'assessore Borrello.

Borrello (SA) - Anticipo agli interpellanti che, se hanno necessità, fornirò copia scritta, anche in virtù del fatto che fate delle richieste di carattere tecnico legate a procedure concorsuali e appalti, e, come ben sapete, posso solo relazionare rispetto ad attività amministrative, quindi leggerò quanto è stato prodotto dagli uffici. Per quanto riguarda il primo punto: la chiusura della piscina regionale di Aosta è avvenuta per la direzione di lavori di efficientamento energetico e consolidamento strutturale nel corso dell'estate 2018, periodo idoneo a fornire il minor disagio possibile all'utenza, vista la possibilità di accedere alla piscina comunale scoperta. La chiusura della piscina regionale di Pré-Saint-Didier, avvenuta a partire dallo scorso mese di luglio, non ha nulla a che vedere con i lavori di efficientamento citati nella relazione tecnico-illustrativa, bensì è dovuta a problemi e imprevisti di natura strutturale legati al distacco di calcinacci dei pilastri situati in zona vasca, quindi aperta agli utenti, che avrebbe potuto creare pregiudizi alla sicurezza e all'incolumità degli utenti stessi. La risposta al primo quesito è affermativa in quanto per chiusure eccedenti i 30 giorni non viene riconosciuto al concessionario il corrispettivo di gestione. Ma - secondo quanto previsto dall'articolo 15 comma 1 del capitolato di appalto - solo il rimborso delle effettive spese per canoni, consumi e personale giustificati dal concessionario, maggiorate del 10% per spese generali e utile.

Per quanto riguarda il secondo quesito da lei posto, le chiusure previste in fase di predisposizione dell'appalto riguardavano esclusivamente interventi circoscritti agli efficientamenti energetici, che si sarebbero risolti in pochi mesi di chiusura in un contesto ordinario, con il minor disagio possibile all'utenza e che sarebbero stati trattati come specificato al punto precedente. Qualsiasi altra chiusura imposta da motivazioni di natura strutturale e/o di sicurezza non è stata considerata in sede di predisposizione dell'appalto, in quanto non attuali e non riscontrabili a priori.

Qualora si fosse presentato il caso, come peraltro è avvenuto, tali chiusure, che sono imposte, sarebbero state trattate sempre con le modalità già specificate: interruzione del corrispettivo e solo rimborso delle spese sostenute. Se ne ha necessità, fornirò copia visto che sono notizie proprio di carattere tecnico legate a procedure concorsuali.

Presidente - Per la replica la parola al proponente, collega Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Grazie, Assessore, per i dati che mi ha fornito, però, ecco, su questo io credo che si debbano dire un paio di cose. Tutte e tre le piscine, come lei ben sa, hanno a turno o avuto una previsione di chiusura, oppure hanno avuto, a causa di lavori straordinari, delle chiusure. Ecco in questa clausola - che effettivamente lei mi ha detto che ho reperito nella richiesta di accesso agli atti che ho fatto e a cui ho ottenuto risposta e che appunto per questo presento in quest'aula, affinché chi vuole ne sia informato - quello che ho trovato strano è appunto che si dica che una sospensione prolungata del servizio superiore a un mese produce questa riduzione. Ora qual è la stranezza? La stranezza è che ho fatto un calcolo - utilizzo un termine che era tanto caro all'assessore Marzi - "largo circa" di quelle che sono tendenzialmente le spese che appunto... di quanto viene percepito dai concessionari per la gestione delle piscine. "Largo circa" il conto dice che vengono percepiti circa mille euro al giorno a piscina per i gestori. Ora comprenderà, Assessore, che se io tengo una piscina chiusa per un mese o ne tengo tre chiuse per un mese poi magari la riapro, poi magari la richiudo, ma consideriamo anche soltanto che io tenga chiuse le tre piscine per un mese come effettivamente successo, anzi per molto più tempo, io avrò percepito in tutto su tre piscine 90 mila euro, e il mio servizio erogato sarà pari a zero, quindi mi pare evidente che l'amministrazione avrà sborsato quasi 100 mila euro al concessionario e il concessionario non avrò fatto alcunché.

Io credo che questo sia un problema, perché posso comprendere se vi è una chiusura di qualche tipo imprevista e c'è magari per qualche periodo breve, una settimana, ecco, allora chiaro che c'è una chiusura imprevista, non posso saperlo, ma - e la ringrazio anche per i dati che ha fornito - se io prevedo già all'interno del capitolato d'appalto "interventi previsti: è previsto per la piscina di Aosta un intervento di consolidamento strutturale di efficientamento energetico con pannelli fotovoltaici estate 2017, so già che nell'estate 2017 io chiuderò; se scrivo che per la piscina di Pré-Saint-Didier verrà fatto un consolidamento strutturale in sostituzione della copertura rinnovamento architettonico per gli spazi interni e miglioramento delle condizioni idrometriche, riduzione volume d'acqua e rifunzionalizzazione della vasca principale, primavera 2018, so già che chiuderò anche questa e se per la piscina di Verrès è previsto un intervento di efficientamento energetico mediante isolamento di parte delle pareti perimetrali estate 2018, e anche qui so già che farò dei lavori, probabilmente, siccome questi lavori dureranno diversi mesi, nella mia previsione, visto che sto facendo un capitolato d'appalto, dirò: "siccome già in quei mesi ci saranno dei lavori programmati, il concessionario sa - perché chiaramente la gara è aperta - che se andrà a gestire questa piscina non riceverà alcun compenso, sono lavori già programmati quindi per quei mesi che sono previsti non si riceverà nulla, anche perché anche prevedere, chiedo scusa, all'interno del contratto che ci siano delle spese di personale per una piscina chiusa, io non so questo personale quale lavoro può operare nella piscina visto che la piscina è chiusa; magari per fare le pulizie, possibile, però spese di personale, uno stipendio... mi sembra un po' strano, peraltro aumentato anche del 10%, quindi ecco, Assessore, io la ringrazierò se mi fornirà la documentazione che ha citato - è chiaro, anche in presenza delle indagini che sono in corso e appunto di uno svolgimento processuale di cui non so a che punto siamo arrivati del dibattimento - penso che sarà utile fornire questi dati per far capire che purtroppo anche l'amministrazione quando stipula i contratti forse dovrebbe redigerli con un occhio ai costi a risparmio e non allo sperpero come dire ingiustificato di decine e decine di migliaia di euro dei cittadini.