Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 752 del 3 luglio 2019 - Resoconto

OGGETTO N. 752/XV - Interrogazione: "Presentazione di osservazioni alla bozza di Piano regionale dei trasporti".

Distort (Presidente) - Punto n. 26 all'ordine del giorno, la parola all'assessore Bertschy.

Bertschy (AV) - Intanto ho comunicato al collega Vesan che gli farò avere la risposta scritta, che era doppia, risposta congiunta, perché il tema era insieme al collega Chatrian, e gliel'ho già fornita, grazie.

Per quanto riguarda la richiesta, rispetto alle osservazioni presentate sul Piano regionale trasporti sono pervenute 17 osservazioni, presentate dal dipartimento Industria, Vita S.p.A., Struttura Risparmio Energetico, Sviluppo Fonti Rinnovabili, Mobilità Sostenibile, Nucleo di Valutazione Programmi e Finalità Strutturale, la RAV, il dipartimento ambiente, il comitato "VDA riparte", le organizzazioni sindacali FILT-CGIL FIT-CISL e Uiltrasporti, SAVT Trasporti, le associazioni dei Consumatori Adiconsum, Adoc e Federconsumatori, Rete civica, Savda, CPL, Società Autostrade Valdostane, Sistrab, Orsa Ferrovie, comune di Courmayeur, Greenway, comune di Gressan, comune di Cogne, comune di Aosta e Avif. "Se tali osservazioni sono state valutate all'assessorato e se è possibile programmare a breve una riunione informativa con la IV° commissione": sono stati calendarizzati e si sono già effettuati ulteriori incontri con i suoi consulenti incaricati, al fine di elaborare le integrazioni e modificazioni al documento. Considerato che il Prt è soggetto a VAS, che viene sviluppata sulla base delle scelte ipotizzate, sarà verosimilmente necessario sottoporre al Consiglio regionale i temi principali del piano, in modo da individuare le strategie portanti e passare quindi alla VAS e alle valutazioni economiche. Non appena la bozza sarà rivista, sarà possibile programmare l'audizione richiesta. Quello che noi vorremmo proporre, anche per evitare di portare in VAS un documento che non ha avuto una discussione politica, è - una volta integrate le osservazioni nel piano regionale trasporti - di fare un passaggio preventivo in commissione, in Consiglio regionale, di modo da poter comunque definire delle strategie e poi portare il documento in VAS. Sarebbe mi sembra più corretto nei confronti appunto del consiglio regionale, poter fare una prima analisi del documento così da potersi esprimere e poi poterlo validare in seguito alla VAS definitivamente a fine anno.

Presidente - Per la replica la parola alla collega Minelli.

Minelli (RC-AC) - 17 osservazioni alla bozza regionale del piano di trasporti mi sembrano un buon numero, segno che c'è un'attenzione nei confronti di questo piano che, lo ricordo, arriva all'attenzione del Consiglio regionale dopo 22 anni. Per quanto riguarda la seconda richiesta che avevo avanzato, cioè programmare un incontro in commissione: concordo con l'Assessore, è opportuno che prima di mandare il piano alla VAS il Consiglio regionale abbia la possibilità di fare delle ulteriori valutazioni. Penso però che per un lavoro, se vogliamo, più di analisi approfondita, prima ancora del Consiglio, se c'è un passaggio in commissione questo dovrebbe poter velocizzare i lavori. Non conosco ovviamente il tenore delle osservazioni che sono state fatte mi sembra di aver capito che la maggioranza di queste osservazioni venga da associazioni di categoria e dalle associazioni sindacali; interessante credo che sarà anche vedere le osservazioni pervenute da parte dei comuni. Ho sentito citare il comune di Aosta, il comune di Gressan e il comune di Cogne, quindi credo che ci sia un interesse - anche pensando a Cogne - di ragionare sui collegamenti con i centri più distanti dal capoluogo regionale. Il fatto di passarla in Consiglio prima di arrivare alla VAS mi sembra una scelta corretta.