Oggetto del Consiglio n. 744 del 3 luglio 2019 - Resoconto
OGGETTO N. 744/XV - Interrogazione: "Applicazione della tariffa gratuita per l'ingresso all'Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans ai partecipanti alla "Fête du printemps du SAVT".
Rini (Presidente) - Punto 17 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'assessore Viérin.
Viérin (AV) - Venendo subito alle domande dell'interrogazione: "se sia usuale la concessione gratuita di tali spazi a organizzazioni sindacali nell'ambito di feste dei propri iscritti". Collega, sulla questione, come previsto peraltro dalle disposizioni, in alcuni casi quando la richiesta riguarda particolari categorie di utenza, quali i pensionati, in particolar modo, si ritiene - previo parere chiaramente della soprintendenza - che l'opportunità sociale di promuovere il patrimonio culturale in un contesto associativo altamente inclusivo debba essere presa in considerazione dalla pubblica amministrazione. Quindi in questo caso l'esperienza museale è divenuta un'importante occasione di socializzazione e di crescita per questa associazione, come peraltro è stato anche apportato in altri casi che le ricorderò. Per esempio, a titolo esemplificativo, per ricordare altre iniziative simili, in occasione dell'incontro annuale dei ferrovieri del Genio è stata applicata la stessa gratuità per l'ingresso in beni culturali, in quel caso era il castello di Verrès. Sono domande che vengono effettuate e, quando si tratta di associazioni, di organismi, di enti e di istituzioni, gli ingressi gratuiti vengono generalmente concessi. Anche quando sono associazioni che non sono per forza, di tipo pubblico. In questo caso l'ingresso al Castello di Verrès è stato concesso all'associazione nazionale ferrovieri del Genio provenienti da tutta Italia.
Altro esempio: in occasione dei campionati nazionali di sci alpino e nordico per ingegneri e architetti pianificatori e paesaggisti e conservatori della regione è stata concessa la tariffa, anche in questo caso gratuita, per alcuni siti, tra cui appunto l'area megalitica e Aosta Romana.
È importante sottolineare che in questo caso sono stati concessi gli ingressi con tariffa gratuita, a titolo gratuito per i partecipanti ed è chiaro che non è stato generato alcun ingresso, ma l'entrata faceva parte delle disposizioni previste.
Invece, per quanto riguarda la questione delle presenze riferito al sito in quel giorno, ci sono state, tra paganti e non paganti, 125 presenze totali sulla giornata.
Presidente - Per la replica la parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Avrei voluto sapere effettivamente nello specifico qual era il numero di persone non paganti che erano entrate appunto nell'area perché io ho veramente trovato incomprensibile come si possa giustificare la concessione gratuita dello spazio a una specifica limitata categoria di utenti, senza che vi sia effettivamente uno specifico interesse pubblico. Lei ha fatto degli esempi, ma le faccio degli esempi anch'io: a marzo avete concesso - e su questo concordo pienamente - gratuità d'accesso per la festa del papà, appunto con gratuità per i papà accompagnati dai figli e questo è correttissimo; è una festa nazionale e si dà la gratuità a papà con i figli. Per la festa della mamma avete fatto altrettanto: gratuità per le mamme con i figli. Qui invece ci troviamo in presenza di una concessione piuttosto opaca. Avete concesso, neanche a tutti gli iscritti di un sindacato - che so, durante la giornata della festa dei lavoratori potrebbe essere stata significativa - ma avete concesso a una sigla sindacale, e solo a una specifica frazione, quindi ai pensionati di una specifica sigla sindacale, la gratuità nel giorno della loro festa. Cioè praticamente loro fanno la festa e le spese le pagate voi, anzi le paga tutta la collettività valdostana. Ma la cosa divertente è che voi effettivamente vi siete trasformati in agenzia viaggi, gratuita per altro, ma la cosa tragicomica è che il sindacato non è che ha fatto, come dire, come scrivete voi, per le motivazioni di questa giornata un clou della sua azione: il sindacato ha inserito questa visita tra i molteplici impegni organizzati nella giornata, era un piacevole diversivo. Questi impegni prevedevano ovviamente la messa del mattino e il pranzo il pomeriggio, allietato anche da canti e balli. Ma dicevo, la cosa più divertente è che il sindacato in realtà per la sua festa si è fatto pagare. Il sindacato si è fatto pagare: 30 euro per gli iscritti e 35 per i non iscritti, invece la Regione ha concesso gratuitamente i propri spazi. Quindi avete fatto un ottimo servizio di agenzia viaggi, gli avete concesso gratuitamente lo spazio, il sindacato si fa pagare e invece la Regione rimane a guardare. Se voi scrivete sulla delibera di Giunta: "l'iniziativa ha come fine far conoscere e promuovere i siti del ricco patrimonio storico culturale valdostano e avvicinare i monumenti a diverse tipologie di cittadini che potranno apprezzare i beni come parte integrante della vita della comunità", scrivete qualcosa che ovviamente evidentemente non corrisponde al vero, perché se corrispondesse al vero questo significa che ogni singola associazione d'ora in poi, se vorrà visitare l'area megalitica o le numerose bellezze straordinarie culturali della Valle d'Aosta potrà farvi richiesta e ottenere la gratuità? Qualsiasi associazione? Dagli amici del calcetto fino alla CGIL Nazionale? Chiunque potrà d'ora in poi venire da voi e chiedere: "Guardi, vorrei entrare gratuitamente, siamo un'associazione, sono cinque amici e io entro gratis. Grazie, arrivederci". Oppure voi, bontà vostra, magari se arriva il sindacato SAVT potete concederglielo e se magari arriva il sindacato UGL potete decidere che però quell'iniziativa magari non è tanto calzante e quindi potete decidere di non concedere.
Trovo che queste modalità di concessione siano assolutamente opache e su questo chiaramente, evidentemente, si è creato un accesso di persone che avrebbero dovuto pagare il biglietto e che invece non lo hanno pagato e su questo chiaramente faremo i dovuti approfondimenti.
Presidente - Punto 18 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola... Fatto personale? Lo espliciti. Se non c'è, le tolgo la parola. Prego, Assessore.
Viérin (AV) - Adesso glielo spiego. Collega Manfrin, prima di accusare su certe pratiche che l'Amministrazione porta avanti, vorrei semplicemente dire che l'amministrazione non è una pratica personale. Le ho specificato che si trattava di pensionati. I pensionati sopra i 65 anni già non pagano, quindi se questo non lo sa, mi scusi collega Manfrin... anche perché se no esce un dibattito che è falsato e che sembra una cosa personale tra me e lei.
Presidente - è fatto personale, sì quando c'è un'accusa grave. Le ha risposto qual è la procedura dell'Assessorato.
Viérin (AV) - Le forniremo tutta la documentazione.
Presidente - Dica.
Manfrin (LEGA VDA) - La ringrazio per l'equanimità con cui dirige quest'aula. Scusi, Assessore...
Presidente - Ma scusi, Collega Manfrin, lei accusa un assessore di aver portato avanti delle pratiche in certe maniere, l'Assessore giustamente fa il suo... Illustri il suo fatto personale, collega. Collega Spelgatti, se vuole parlare chieda la parola.
Manfrin (LEGA VDA) - L'Assessore attribuisce a me l'avere affermato che io attribuisco a lui il fatto di aver fatto delle preferenze. Questo in realtà non corrisponde a verità, perché quanto ho affermato io è stato che voi avete concesso la gratuità a una frazione di un sindacato a vostro insindacabile giudizio, dicendo che questo promuove monumenti. Grazie al cavolo! Se io do la gratuità a tutti i monumenti, certo che la gente ci va gratis e chiaramente promuovo la gratuità di tutti i monumenti, ma non è questo l'obiettivo che avete scritto nella delibera di Giunta. Quindi ecco, Assessore, non mi dia queste risposte e non chiami il fatto personale ogni volta, perché questo succede ogni volta! Ogni volta che io affermo qualcosa lei fa questo giochino del fatto personale per dare la sua controreplica. Mi spiace, i tempi sono assegnati, usi quelli che ha!
Presidente - Io ho dato la facoltà anche a lei per rispondere, collega Manfrin!
