Oggetto del Consiglio n. 742 del 3 luglio 2019 - Resoconto
OGGETTO N. 742/XV - Interrogazione: "Motivazione delle dimissioni rassegnate dal Presidente della società Autoporto Valle d'Aosta S.p.A.".
Rini (Presidente) - Punto 15 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'assessore Testolin.
Testolin (UV) - Con l'interrogazione in questione l'interrogante chiede di conoscere in quale data siano state rassegnate le suddette dimissioni e quali siano le motivazioni che hanno condotto a tali dimissioni e alla decadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione. Quale premessa, si precisa che le informazioni necessarie a fornire una risposta all'interrogazione in oggetto sono state fornite dal collegio dei Sindaci, al momento della richiesta referente per la medesima società.
Per quanto concerne il primo quesito, si specifica che le dimissioni del Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Autoporto Valle d'Aosta S.p.A. sono state presentate al Presidente della società controllante Finaosta S.p.A. e al Presidente del Consiglio sindacale con nota in data 3 maggio 2019.
Per quanto concerne il secondo quesito, si evidenzia che le dimissioni sono state rassegnate con effetto immediato senza indicare nella sopracitata lettera le motivazioni; contestualmente alle dimissioni del Presidente, nella medesima data sono pervenuti anche le dimissioni, per motivi personali, dell'altro Consigliere rimasto in carica. Considerato che il Consiglio di Amministrazione, come disposto dall'assemblea in data 24 aprile 2019, era composto da tre membri, essendo venuta a mancare la maggioranza degli amministratori, l'intero Consiglio di Amministrazione risultava decaduto, come previsto dall'articolo 16, ultimo comma dello statuto della società.
Presidente - La parola alla collega Spelgatti.
Spelgatti (LEGA VDA) - Lo scopo di questa interrogazione era cercare di sollevare il problema che aleggia intorno alla nebulosa della società Autoporto. Chiaramente la sua risposta è stata assolutamente, diciamo così, secca, nel senso che non ha dato nessuna delucidazione in merito a quello che sarebbe dovuto venire fuori e, tanto per incominciare, avreste dovuto specificare che questo Consiglio di Amministrazione aveva già perso un consigliere a giugno del 2018, poi ne aveva perso un altro a febbraio del 2019 e poi, appunto, gli ultimi tre sono decaduti il 5 maggio a seguito delle dimissioni del Presidente. Sarebbe interessante capire, uno: cosa succedeva all'interno di questo Consiglio di Amministrazione e quali sono le problematiche in relazione alla società Autoporto; in secondo luogo sarebbe stato interessante capire come mai non veniva fuori nessuna notizia in relazione alla decadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione, silenzio totale. Abbiamo comunque sollevato questo problema con questa interrogazione. In secondo luogo non mi sta dicendo comunque niente di più in relazione alla nuova costituzione, eventuale, di questo Consiglio di Amministrazione. C'è stato questo rinnovo del Consiglio di Amministrazione? Direi che forse in quest'aula due spiegazioni in più le avrebbe dovute dare, visto e considerato che questa iniziativa era del 31 maggio 2019, visto che qui le cose vengono affrontate sempre con un ritardo spaventoso. Nel frattempo so che ci sono stati degli sviluppi, avrebbe potuto dare qualche spiegazione, ma non l'ha data... peggio per lei. Peggio per lei perché questo ne va della chiarezza di quanto avviene in questa aula e della serietà con cui vengono date le risposte.
