Oggetto del Consiglio n. 510 del 28 ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 510/81 - REIEZIONE PROPOSTA DI RINVIO DELLA TRATTAZIONE DELL'ARGOMENTO ISCRITTO AL PUNTO 32 DELL'ORDINE DEL GIORNO CONCERNENTE: "NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA ASSICURATIVO DELLA REGIONE".
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco per mozione d'ordine, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI) - Vorrei chiedere il rinvio a domani dei punti 32-33-35.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze, Ramera, ne ha facoltà.
Ramera (DC) - Dato che ho la febbre avrei chiesto io di discutere; se domani mi sento, vengo volentieri a discuterlo soprattutto perché è necessario votarlo dal momento che ci sono delle procedure particolari per i nostri uffici per metterlo a posto.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Per dire che sono favorevole alla proposta di rinvio ma che sono stato preceduto. Sarei per un rinvio ad una prossima seduta consiliare e se fosse possibile vorrei anche motivare il perché. Di fronte ad un o.d.g. così nutrito come quello di questo Consiglio e con la presenza di un oggetto come questo, sulla cui importanza credo nessuno possa dire niente, vorrei avere a disposizione il tempo per consultare persone che hanno competenza superiore a quella della nostra Commissione, per fare quindi un esame più approfondito, in quanto da un primo esame effettuato in questi pochi giorni a disposizione, ci è sembrato un lavoro ben fatto, ma devo dire che non abbiamo capito a fondo di cosa si tratta. Credo che anche i colleghi Consiglieri possano rendersi conto, se si sono avvicinati a queste cartelle, di come la materia non sia semplice. Non abbiamo niente in contrario con l'indirizzo che ha preso questa Giunta, solo abbiamo delle difficoltà a capire come sono state fatte le cose e ci spiace che non sia stata trasmessa ai Consiglieri copia di questa nuova organizzazione. Sappiamo bene che vengono trasmesse copie delle leggi e non di provvedimenti, ma trattandosi di un provvedimento così voluminoso ed importante, sarebbe stato forse opportuno permettere a chi lo volesse, di prendere visione per tempo per non dover poi arrivare in Consiglio a fare la solita figura di dire che otto giorni non sono bastati.
Se non è quindi possibile un rinvio alla prossima seduta consiliare ci asterremo, perché non siamo in grado di dare una valutazione precisa rispetto a questo lavoro, anche se ci è sembrato che si tratti di un lavoro utile e valido.
Presidente - Colleghi Consiglieri mi sembra di poter riassumere la situazione in questo modo: il Consigliere Viberti chiede il rinvio alla prossima seduta consiliare che ricordo è fissata per l'11-12-13 novembre. Il Consigliere Bajocco chiede il rinvio a domani, l'Assessore alle Finanze, Ramera, propone per questioni di salute di rinviare possibilmente a dopo domani.
La Presidenza fa notare che la Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali il 15 ottobre è stata interessata del problema e lo ha esaminato, anche se non essendo un D.L. o un regolamento poteva non essere interessata al problema. La richiesta del coinvolgimento della Commissione era conseguente alla complessità della materia e alle innovazioni che su tale organizzazione - come ha già sottolineato il Consigliere Viberti - vengono dall'Assessorato alle Finanze. Mi pare quindi che l'argomento debba essere trattato nelle migliori condizioni. Sulla prima proposta di rinviare a domani - o dopo domani nel caso non sia presente l'Assessore alle Finanze Ramera - non mi pare vi siano grosse obiezioni; la proposta del Consigliere Viberti invece mi sembra debba essere oggetto di maggiore esame per cui chiedo al Consiglio, per arrivare ad una conclusione, di pronunciarsi sulla proposta di rinvio ad una prossima seduta.
Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Ramera, ne ha facoltà.
Ramera (DC) - Non è che voglia interferire nei pensieri del Consigliere Viberti, ma ci sono dei tempi tecnici da rispettare e noi - come Assessorato delle Finanze - siamo in ritardo. Qui non facciamo altro che adempiere ad un precisa richiesta di un anno fa, presentata da una mozione del Consigliere De Grandis, ed il lavoro è stato particolarmente lungo perché c'era - come vedete dai malloppi che vi sono stati presentati - da procedere ad una valutazione del patrimonio, ecc. Vari Consiglieri, sensibili al problema, sono venuti ugualmente nei nostri Uffici a chiedere chiarimenti, informazioni in merito. Però esistono dei tempi tecnici, per cui queste polizze devono essere riordinate dalle Società con le tre delegatarie principali, le tredici consociate - chiamiamole - cioè quelli esistenti al momento attuale, per cui riterrei che mettereste gli uffici in difficoltà nel rinviare ad altra seduta, rischiando di procrastinare di un anno l'argomento. È stato già faticoso mettere assieme tredici società da parte dei nostri funzionari, ed ho ritenuto di abbreviare i tempi, convocandoli tutti in una seduta plenaria da cui si usciva o contenti o si lasciavano le cose così com'erano.
Tutti insieme hanno approvato e firmato questa convenzione che lascia le porte aperte per il futuro a tutte le società possibili. Può apparire voluminoso il carteggio, ma il problema non è così complesso com'è il pacchetto che accompagna la deliberazione; praticamente si trattava di verificare presso l'Assessorato delle Finanze tutto il pacchetto assicurativo che vagava nei vari uffici della Regione o vari Assessorati, per cui avevasi due assicurazioni su uno stesso stabile e magari nessuno su un altro. Abbiamo cercato solo di normalizzare la situazione al momento attuale. Dopo di che qualunque Assessorato che dovesse fare delle nuove polizze, questa naturalmente saranno aperte a tutte le compagnie presenti sulla piazza che diano garanzia di solvibilità.
È solo dunque per problemi di natura tecnica che non condivido la richiesta del Consigliere Viberti e non per cattiva volontà.
Presidente - Metto in approvazione la richiesta di rinvio ad un'altra seduta, cioè la proposta del Consigliere Viberti, che sarebbe poi la prima seduta di novembre.
Esito della votazione:
Presenti: 25
Votanti: 19
Astenuti: 6 (Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Péaquin, Tonino)
Favorevoli: 1
Contrari: 18
Il Consiglio non approva.
Presidente - Mi sembra che l'Assessore abbia accolto la proposta di esaminare l'argomento domani o dopo domani. Il Consiglio concorda?
Allora all'unanimità senza ulteriori dichiarazioni, il Consiglio esaminerà o domani o dopo domani l'oggetto n. 32.
Poiché gli argomenti successivi a questo riguardano tutti, l'Assessore all'Industria, Commercio ed Artigianato, Chabod, ed abbiamo fatto oggi un notevole lavoro, la Presidenza propone al Consiglio di sospendere qui i lavori e di riprenderli domani con l'esame dell'oggetto n. 32, o nel caso di assenza dell'Assessore alle Finanze Ramera, con l'esame dei successivi.
Il Consiglio concorda?
La seduta è sospesa.
La seduta termina alle ore 18,48.
