Oggetto del Consiglio n. 500 del 28 ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 500/81 - MOTIVI DEL VIAGGIO A ROMA DI UNA DELEGAZIONE DI AMMINISTRATORI INTERESSATI AL PROBLEMA DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO. (Interpellanza)
Presidente - Dò lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Viberti:
INTERPELLANZA
VISTI i molteplici ed unanimi pronunciamenti del Consiglio regionale sulla questione del Parco Nazionale del Gran Paradiso;
CONSIDERATO che tali prese di posizione si sono avute solo grazie alla buona volontà di molti Consiglieri, convinti dalla necessità di una battaglia condotta a ranghi serrati da tutta la Regione per una equa soluzione dell'annoso problema dei confini;
RICORDATO che ancora poco tempo fa, in occasione della visita di alcuni Senatori effettuata per conoscere meglio la realtà del conflitto, era stata ribadita la volontà di condurre in modo coordinato gli sforzi delle forze politiche su questo tema;
si
INTERPELLA
l'Assessore Chabod per conoscere se sia vero che egli in data 13 ottobre 1981 (o comunque in quei giorni) si sia recato a Roma alla testa di una delegazione di Sindaci dei Comuni interessati al Parco.
In caso affermativo saremmo lieti di conoscere per quale motivo tale delegazione si è recata a Roma, quali persone ha incontrato, che risultati ha ottenuto, chi ha sostenuto le spese di tale trasferta, nonché le ragioni di questo gesto unilaterale effettuato senza avvisare il Consiglio né le forze politiche che da tempo su questo tema sono impegnate in un'azione unitaria.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Abbiamo discusso molte volte qui in aula dei problemi che l'esistenza del Parco comporta nella nostra Regione. Le posizioni forse non sono così unanimi come appaiono dai pronunciamenti (unanimi) che questo Consiglio ha sempre cercato di dare, però ripeto c'è sempre stata la volontà quanto meno di esserlo da parte di tutto il Consiglio, attraverso anche delle azioni unitarie come ad esempio quella proposta di conferenza-stampa oppure tutta una serie di altre iniziative che sono state prese al riguardo. Mi riferisco anche alla recente visita di Senatori durante la quale - io non ero presente - ho sentito dire da alcuni colleghi che sono stati presi degli impegni. Infatti un bel giorno scopro - perché qui le cose non si vengono a sapere a meno che qualcuno non faccia la spia - che l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Chabod, ha preso l'iniziativa di recarsi con dei Sindaci - quindi con dei rappresentanti ufficiali di Comuni della nostra Regione - a Roma. Anche noi abbiamo preso l'iniziativa - a modo nostro - rispetto al problema del Parco, facendo presentare dall'On. Boato una proposta di legge concernente proprio il Parco del Gran Paradiso, sulla quale non abbiamo mai ricevuto nessun commento ufficiale da parte di nessuno, ma non è questo quanto.
Vorrei sapere invece: primo, se vi si è recato per i problemi del Parco; secondo, perché non ha interpellato se non proprio la Nuova Sinistra, che in questo conta poco, almeno le forze politiche che sono in Giunta con lui; terzo, chi verrà incontro alle spese che sono state sostenute per recarsi a Roma per questo motivo.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Chabod, ne ha facoltà.
Chabod (DC) - Vorrei subito dire all'amico Viberti che mi chiede se mi sono recato a Roma in testa ad una delegazione, che la risposta è no. Posso garantire al Consigliere Viberti che non sono andato a Roma con nessuna delegazione. Però voglio dirgli che se parlo del Parco a Roma personalmente, posso farlo perché sono nato e cresciuto nel Parco, ci abito e ci vivo.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Non sono assolutamente soddisfatto della risposta dell'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Chabod, le sue sono poche parole ma senza contenuto perché è bello essere concisi, ma bisogna anche riuscire a trasmettere qualcosa. L'unica cosa che l'Assessore Chabod mi ha trasmesso è la sua solita simpatia e qui riprendo un discorso fatto nello scorso Consiglio, quando proposi di istituire un Assessorato alle Pubbliche Relazioni, dove nessuno meglio di lui potrebbe rappresentare la Regione Valle d'Aosta in qualsiasi occasione e di fronte a chiunque. Certo è che per quanto riguarda le spese sostenute, l'Assessore si è effettivamente recato a Roma a quella data, e sebbene non abbia denaro sufficiente per pagare le spie per sapere quanti erano con lui, mi pare comunque che qualche Sindaco ci fosse. Nessuno nega all'Assessore Chabod di andare a parlare dei problemi del Parco con chiunque, ma non si può accettare in questo Consiglio che l'Assessore Chabod prenda delle iniziative unilaterali su un problema così grave senza renderle pubbliche. Dicevo che anche noi abbiamo preso un'iniziativa come Gruppo della Nuova Sinistra, per cui non nego all'Assessore Chabod la possibilità di prendere le iniziative che meglio crede, ma deve farlo alla luce del sole. Questi sono atteggiamenti che fra l'altro dovrebbero essere criticati da chi è in maggioranza con lui, non da me, ma dal momento che qui mai nessuna altra voce si leva perché in questa spaparanzata maggioranza tutti sono pronti a malignare ma nessuno ha mai il coraggio di dire quello che pensa, dichiaro all'Assessore Chabod che non mi trova soddisfatto. Mi auguro che chi siederà qui gli faccia un'interrogazione scritta per avere dati precisi su chi è andato, quanto è stato speso e chi ha pagato, perché l'Assessore Chabod non se la deve cavare così e stia pur tranquillo che anche se è una persona simpatica, da parte della Nuova Sinistra, in particolare del Consigliere Viberti, sarà perseguitato perché non è accettabile che un Assessore si comporti come lui.
Presidente - Passiamo alla trattazione dell'oggetto n. 24.
