Oggetto del Consiglio n. 499 del 28 ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 499/81 - NECESSITÀ DI UNA RICERCA PER INDIVIDUARE I FABBISOGNI ABITATIVI. (Interpellanza)
Presidente - Dò lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino e Bajocco:
INTERPELLANZA
La legge 457/1978 affida alla Regione il compito di programmare e localizzare i fondi per l'edilizia residenziale sulla base di una conoscenza dei fabbisogni abitativi presenti nella Regione.
Finora le scelte di localizzazione degli interventi sono state fatte senza alcun supporto conoscitivo e la Regione è sembrata più preoccupata di trovare Comuni con aree edificabili disponibili che Comuni in cui sia più urgente intervenire per soddisfare bisogni arretrati.
Ravvisando la necessità di dotarsi rapidamente di idonee ricerche sui fabbisogni abitativi, i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale e l'Assessore ai Lavori Pubblici per conoscere:
1) per quali ragioni la Giunta regionale non ha ancora promosso una ricerca sui fabbisogni abitativi;
2) se non ritiene opportuno favorire finanziariamente i Comuni della Valle d'Aosta che intendono effettuare tale ricerca, individuando fin d'ora la fascia dei Comuni che lo devono fare in tempi brevi.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
Tonino (PCI) - L'interpellanza è molto chiara nella sua esposizione: si sottolinea la necessità da parte della Regione di conoscere meglio quali sono i fabbisogni abitativi presenti nel suo territorio, in accordo con il compito che alla Regione viene affidato con la stessa legge 457. Ma con quali modi la Regione intende portare avanti tale compito? Con un intervento diretto, oppure con un'azione concordata insieme a quei Comuni che hanno urgente necessità di fare queste ricerche, favorendoli con un sostegno finanziario? Questi sono gli interrogativi che poniamo nell'interpellanza; soprattutto a noi interessa sapere dall'Assessore competente se è intenzione della Giunta, adesso che abbiamo la benedizione di S. Riparto, affrontare anche questo tipo di problema.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey, ne ha facoltà.
Borbey (DC) - Già in una precedente discussione - mi sembra in occasione di una mozione sollevata da parte del Gruppo Comunista - si voleva sapere dalla Giunta se era favorevole a fare una ricerca delle case sfitte, degli alloggi liberi, ecc., reperibili su tutto il territorio regionale. La richiesta di allora non l'avevamo accettata, ma questa è diversa. Per operare bene con la legge 457 in effetti bisognerebbe fare una ricerca almeno nei Comuni che con tale legge vogliono costruire le case. Ritengo che le spese per fare una ricerca non siano eccessive, quindi se un Comune di una certa importanza - come Pont St. Martin o Verrès - vuol fare una ricerca del genere, posso garantire al Consigliere Tonino che la Giunta regionale non si mostrerà insensibile a cercare di finanziare questi Comuni. I mezzi poi con i quali interverrà saranno diversi a seconda dei metodi adottati nel fare questa ricerca. Per alcuni Comuni sarebbe sufficiente anche un tecnico comunale o una guardia comunale o il messo comunale. Certo è pericoloso se dovesse verificarsi quello che sta succedendo adesso per il censimento, e cioè che quei rilevatori che vengono assunti temporaneamente per fare queste cose, poi chiedono di essere assunti in pianta stabile.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
Tonino (PCI) - Mi riterrei completamente soddisfatto se l'Assessore ai Lavori Pubblici volesse concretizzare - se possibile - questa disponibilità in due direzioni: la prima, quella di fornire ai Comuni delle indicazioni sulla necessità di avere questo strumento che poi serve soprattutto a noi come Regione nel momento in cui facciamo le localizzazioni; la seconda, di fornire il sostegno ai Comuni che ne hanno interesse, per contribuire a questa ricerca.
L'Assessore potrebbe esplicitare queste due cose anche con una circolare ai Comuni.
Presidente - Passiamo all'esame dell'oggetto n. 23.
