Oggetto del Consiglio n. 675 del 23 maggio 2019 - Resoconto
OGGETTO N. 675/XV - Interrogazione a risposta immediata: "Proroga del termine per l'approvazione del bilancio di esercizio 2018 della Casino de la Vallée".
Rini (Presidente) - Punto n. 22 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al collega Cognetta.
Cognetta (MOUV') - Questa interrogazione a risposta immediata è datata gli inizi di maggio. Ne discutiamo adesso quando i fatti sicuramente sono passati ben oltre questa domanda. La domanda resta però, perché vede, Presidente, qui si chiede: "se ha deciso di concedere anche in questo caso la proroga dei termini di approvazione del bilancio". So, perché è notizia di stampa, che oggi c'era l'assemblea e lei non si è presentato e quindi è stata rimandata al 7. Mi chiedo: se non vuole approvarlo, tanto valeva concedere la proroga, oppure semplicemente non vuole approvarlo e basta? Se ci dà una risposta chiarificatrice... oppure preferisce fare fallire il Casinò? Almeno così una volta per tutte decidiamo cosa farne.
Presidente - Per la risposta, la parola al Presidente Fosson.
Fosson (GM) - Lei è un provocatore, diceva qualcuno alcune volte in passato, ma io rispondo volentieri con gli elementi che ho dicendo già da subito che non c'è alcuna volontà di bocciare il bilancio del Casinò, ma vi è quella invece di affrontarlo con tutti gli elementi possibili. In data 30 aprile, quindi in ritardo sulla data di presentazione, l'Amministratore unico ci ha convocato per il 23 maggio, cioè oggi, chiedendoci di rinunciare ai termini, cioè di rinunciare ai pareri dei revisori e dei sindaci. Noi abbiamo risposto che non potevamo, chiaramente era per legge necessità nostra di rispettare i tempi e i termini. L'Amministratore unico ci ha confermato e ha indetto l'assemblea del socio in seconda convocazione per il 7 di giugno. Oggi non ci siamo presentati perché non avevamo gli elementi per considerare e giudicare i termini di questo bilancio che abbiamo ricevuto modificato in data 21 alle ore 21:15 della sera con la relazione della società. Abbiamo ricevuto il parere dei sindaci soltanto oggi, quindi la proroga è stata concessa nel senso che ci presenteremo sicuramente in seconda convocazione il 7 di giugno e avendo tutti gli elementi finalmente per poter esprimere un parere. Ci rendiamo conto della situazione difficile del Casinò. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando tutti proprio affinché questa situazione si risolva nel migliore dei modi.
Presidente - La parola per la replica al collega Cognetta.
Cognetta (MOUV') - Stiamo quindi tutti tranquilli, non ha nessuna intenzione di bocciarlo, poi se lo boccia, sarà stato un caso... questo è ovvio, certo, perché lei non ha nessuna intenzione di bocciarlo, magari la sua maggioranza... intendo dire tra gli altri 17 che compongono la maggioranza invece c'è sicuramente la voglia di farlo bocciare, altrimenti tutti questi rumors non uscirebbero. Allora vede, Presidente, per uno sforzo di serietà rispetto a tutto quello che è stato fatto fino ad adesso e rispetto al piano di concordato che ormai è partito - e quindi, come sa meglio di me, non è che si può fare tanto altro -, io le consiglio vivamente, una volta ottenuta la documentazione corretta - che in realtà già in parte è arrivata -, di procedere all'approvazione e andare avanti; tra l'altro, è una cosa che ha detto anche l'Amministratore. Se le questioni ci sono su quel Casinò - e ce ne sono state tante - sono sicuramente tutte quante ascrivibili a una gestione dal 2010 ad oggi che è stata assolutamente... come dire? del tutto fantasiosa. Ripeto: se la vostra intenzione politica, di parte della maggioranza di farlo chiudere, decidete anche questo una volta per tutte e cerchiamo di andare avanti!
