Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 456 del 5 ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 456/81 - PREOCCUPAZIONI CONCERNENTI LA DESTINAZIONE DEL COSTRUENDO CARCERE DI BRISSOGNE. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo:

Sentita la risposta fornita dal Presidente della Giunta all'interpellanza presentata dal Capogrupppo dell'U.V.P. concernente il costruendo carcere di Brissogne;

Constatato che la risposta del Presidente Andrione non è rispondente a quanto mi è dato di sapere;

Verificato che il costruendo carcere è costruito, secondo indiscrezioni, con criteri usati per la costruzione dei super carceri;

Preso atto che i lavori sono coperti da "segreti di costruzione" e che è stata aumentata la capienza del carcere rispetto al progetto iniziale;

Preoccupato della recrudescenza terroristica culminata con l'assassinio del Vice Brigadiere Francesco Rucci e che anche la nostra Regione venga trasformata in una base terroristica nell'eventualità che nel costruendo carcere vengano reclusi dei condannati per terrorismo;

Visto che nulla vi è di preciso ed inequivocabile che tale carcere non è costruito con criteri non di super carcere e che sarà destinato a casa di pena per delitti comuni;

il Consigliere regionale del P.S.D.I.

INTERPELLA

il Presidente della Giunta per conoscere:

1) i motivi per i quali è stato modificato il progetto iniziale del carcere in oggetto;

2) se risulta a verità che il costruendo carcere è costruito con criteri atti a poter ospitare i condannati per terrorismo;

3) da quali documenti si può dedurre inequivocabilmente che il carcere in oggetto ospiterà esclusivamente delinquenti comuni della nostra Regione.

Presidente - Il Consigliere Minuzzo intende illustrare l'interpellanza? Ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Al di là di quello che è già stato scritto nell'illustrazione dell'interpellanza si è aggiunto un nuovo problema che ritengo abbastanza sostanziale in tutto questo discorso della destinazione del costruendo carcere di Brissogne, ed è il problema degli agenti di custodia. Meglio di me il Presidente della Giunta sa che, oggi come oggi, gli agenti di custodia sono sotto organico, tant'è che il Ministro di Grazia e Giustizia Darida pensa di assumere 8000 unità per far fronte a questa carenza. E il fatto che noi andiamo ad aprire un nuovo carcere - peraltro chiederei al Presidente della Giunta di rispondere in modo abbastanza preciso a quelle che sono le mie domande nell'interpellanza - deve farci tenere presente anche questo problema. Attualmente ci sono 20 unità nell'organico degli agenti di custodia nel carcere di Aosta; se si va a raddoppiare i posti nel costruendo carcere di Brissogne, chiaramente questi agenti di custodia non saranno più sufficienti, per cui, essendo già questo corpo sotto organico a livello nazionale, va da sé che ci troveremmo di nuovo in altre difficoltà per il problema degli agenti di custodia.

Che al punto 3) dell'interpellanza io chieda da quali documenti si può dedurre la destinazione del carcere di Brissogne deriva dal fatto che per quanto ne so io questo è costruito con i criteri con i quali vengono costruiti i super carceri; non so se sia questa la prassi moderna, ma ritengo che un carcere destinato alla delinquenza comune non venga costruiti in questi termini.

Il fatto poi che siano stati aumentati i posti rispetto a quello che era il progetto iniziale, è chiaramente un altro elemento che crea delle preoccupazioni.

Presidente - Risponde il Presidente della Giunta, Consigliere Andrione.

Andrione (UV) - Il punto terzo risulta inequivocabilmente dalla legge di finanziamento e costruzione dei carceri mandamentali. Questo è un carcere mandamentale previsto per ogni Regione italiana, e per zone sottoregionali nelle Regioni più grandi, come il carcere, molto simile a questo, che è appena stato costruito ad Ivrea. Quindi la gestione è inequivocabile perché la dizione "supercarcere" riguarda solo, per legge, dei carceri specifici che sono individuati, io non ne ho fatto l'elenco, ma possono essere facilmente individuati.

Il motivo per il quale è stato ampliato: effettivamente il carcere, rispetto a quella che è la normale popolazione carceraria della Valle d'Aosta, è ampio, però ci sono dei periodi di punta nei quali la Torre di Balivi è assolutamente insufficiente e oggi questo carcere sarebbe quasi completo: si sono dovuti trasportare i carcerati in attesa di giudizio sia a Torino sia ad Ivrea, con grave danno evidentemente sotto vari profili.

Non conosco i criteri con i quali sono costruiti i supercarceri; questo è costruito con i criteri moderni e cioè con quella progettazione generale che è stata fatta per tutti i nuovi carceri italiani e applicata alle differenti zone. La progettazione è fatta in modo che il carcere sia modulare, cioè ci sono delle aree che possono non essere occupate, e di conseguenza la custodia può essere fatta settorialmente. Deve essere diviso in maschile e femminile e dovrebbe essere anche diviso per i minori in attesa di giudizio; credo che tutte queste parti abbiano costituito i motivi, o almeno quelli che io ritengo essere i motivi che hanno consigliato l'ampliamento, anche se non so esattamente se sono questi, in quanto le decisioni per i carceri dipendono dal Ministero di Grazia e Giustizia.

Per quanto riguarda gli organici c'è una vasta discussione in Parlamento; si parla di fare un concorso per aumentarne il numero, però evidentemente questo non sarà completato prima della fine dell'82. Un po' più di un anno per fare il concorso dovrebbe essere abbondantemente sufficiente.

Presidenza del Vice Presidente Faval.

Presidente - Il Consigliere Minuzzo intende replicare? Ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Solo per dire che il Presidente della Giunta non si faccia soverchie illusioni su quello che sarà il concorso per l'assunzione di personale agenti di custodia, perché il Ministro di Grazia e Giustizia Darida ha un bel dire 8000 persone in più! Dal momento che questi non hanno giorni di riposo, sono mal pagati, corrono i rischi che corrono, non so chi possa avere il desiderio di fare il concorso per l'assunzione come agente di custodia; per cui il Presidente non si faccia illusioni che entro il 1982, quando sarà finito il carcere, il Ministero e il Governo italiano abbiano risolto il problema degli agenti di custodia!