Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 338 del 24 gennaio 2019 - Resoconto

OGGETTO N. 338/XV - Interrogazione: "Situazione dei consumi energetici in Valle d'Aosta".

Rollandin (Presidente) - Punto n. 10 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Testolin.

Testolin (UV) - Mi scuso per il ritardo ma non sapevo del ritiro di alcuni punti. Prima di entrare nel merito dell'interrogazione presentata dai colleghi Minelli e Bertin, occorre premettere che i consumi energetici che verranno illustrati sono stati estrapolati dai bilanci energetici regionali 2007 e 2015, approvati con deliberazione della Giunta regionale 535 del 2 maggio 2018. I dati per gli anni 2016 e 2017 sono stati raccolti ma sono in fase di elaborazione e validazione, alcuni dati generali potranno essere disponibili a partire da aprile 2019 mentre l'aggiornamento del bilancio energetico 2007/2017 e del documento di monitoraggio del piano energetico ambientale regionale PEAR 2011/2017 verrà effettuato entro l'autunno del 2019. I dati per il 2018 al momento non sono ancora disponibili e verranno raccolti nel corso del presente anno: questo perché all'interno dell'interrogazione erano chiesti dati più aggiornati, ma quelli che sono a disposizione sono quelli che andrò a elencare ora con queste caratteristiche.

Al quesito n. 1 si chiede: "qual è il totale dei consumi energetici in Valle d'Aosta negli ultimi due anni", il totale dei consumi nel 2014 è stato pari a 4.531 gigawatt/ora dei quali 0,35 relativi a solidi, 2.229 relativi a prodotti petroliferi, 876,92 relativi a gassosi, 482,69 a rinnovabili, 52,41 a calorie, 889,9 a energia elettrica. Nel 2015 il consumo complessivo è stato pari a 4.451 gigawatt/ora, dei quali 0,35 relativi a solidi, 2.175,43 relativi a prodotti petroliferi, 838,46 relativi a gassosi, 487,51 a rinnovabili, 73,38 a calorie, 876,20 a energia elettrica. I consumi finali netti sono caratterizzati da una riduzione dal 2007 al 2015 di circa il 9% con una media annua pari all'1,1% annuo. I consumi finali netti al 2015 presentano la seguente distribuzione percentuale: 49% prodotti petroliferi, 20% energia elettrica, 19% gassosi, 11% rinnovabili e 1% calore.

Nel secondo quesito si chiede: "quali combustibili fossili si utilizzano attualmente in Valle d'Aosta e in quali settori". Allora i combustibili fossili utilizzati nella nostra regione sono: gas naturale, gasolio, GPL, olio combustibile, cherosene, benzina e carburante avio, carbone e bioliquidi non sostenibili. I settori nei quali vengono utilizzati i combustibili fossili sono: agricoltura, industria e il civile, che comprende i consumi del settore domestico, residenziale e non residenziale; terziario, comprensivo della pubblica amministrazione e, infine, quello dei trasporti, che comprende i consumi stradali, ferroviari e aerei. Percentualmente, con riferimento all'anno 2015, il 38% è relativo ai consumi nel settore dei trasporti, il 30% riguarda il consumo domestico, il 19% il consumo industriale, il 12% il settore terziario e il residuo 1% riguarda il consumo nel settore agricolo.

Terzo quesito: "qual è la percentuale dei consumi attualmente coperta con l'utilizzo rispettivamente di prodotti petroliferi, metano e altri gas, energie rinnovabili, riferita agli anni 2017 e 2018", i consumi finali termici, ovvero costituiti da prodotti petroliferi, gas naturale ed energie rinnovabili e termiche, sono al 2014 in totale pari a 3.641 gigawatt/ora e sono costituiti dal 61% da prodotti petroliferi: gas, GPL, cherosene, olio combustibile, eccetera, a seguire il 24% di gas naturale con il 13% di consumo da fonti energetiche rinnovabili: termiche, biomassa, solare, quota rinnovabile delle pompe di calore, eccetera, e circa l'1,4% di consumo calore. I consumi finali termici sono al 2015 in totale pari a 3.575 gigawatt/ora e sono costituiti al 61% da prodotti petroliferi, a seguire il 23% di gas naturale, 14% consumo da fonti energetiche rinnovabili e poco più del 2% di consumo calore. Se si fa un focus sui soli prodotti petroliferi, in tutti i settori di utilizzo questi sono costituiti al 2005 per il 75% da gasolio, dal 14% da benzine, per l'11% da GPL e per percentuali residuali da olio combustibile, carburante avio e cherosene. I consumi dei prodotti petroliferi presentano una decrescita media annua dal 2007 al 2015 di circa il 2,5% annuo, con una decrescita particolarmente marcata dell'olio combustibile: -11%, del cherosene: -9%, del GPL: -7% annuo, del gasolio: -2% annuo. Fornirò questa mera elencazione per avere anche dati che siano lavorabili assieme ai grafici che sono a disposizione.

Presidente - Per la replica, la parola alla collega Minelli.

Minelli (RC-AC) - L'interrogazione che avevamo presentato era volta ad avere delle informazioni su dati più recenti, perché parte delle cose che l'Assessore ci ha adesso illustrato le conoscevamo. L'intenzione era sapere, attraverso la richiesta all'Assessore, se fosse possibile avere almeno per il 2017 qualche dato in più, anche se immaginavamo che per l'anno appena trascorso fosse stato più difficile. Tuttavia, il quadro che emerge per il periodo perso in considerazione (2007-2015) è un quadro che denota una situazione ahimè preoccupante. È vero che la riduzione nel periodo è stata stimata del 9% e, in particolare, con una decrescita media del consumo di alcuni combustibili del 2,5%, però mi sembra di capire che se la tendenza è questa... spero che negli ultimi due anni ci sia stato un miglioramento della situazione, che sia diminuito l'uso di questi combustibili per privilegiare altre forme di energia, sarebbe una cosa positiva. L'osservazione che mi viene da fare è che noi ci siamo dati in quest'aula un compito molto ambizioso: quello di arrivare ad avere nel 2040 una regione che sia non solo carbon-free ma anche fossil-fuel free. Mi pare di capire, spero ad aprile i dati siano più confortanti, che c'è davvero molto lavoro da fare e questa scadenza che abbiamo scelto mi sembra molto ravvicinata per riuscire ad avere una situazione ottimale come quella che speriamo ottenere.