Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 437 del 1° ottobre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 437/81 - REIEZIONE PROPOSTA DI RINVIO DELL'OGGETTO ISCRITTO AL PUNTO 31 DELL'ORDINE DEL GIORNO.

Tonino (PCI) - Siccome il Consiglio oggi lavora male per dei contrasti che ci sono nella maggioranza relativamente alla Commissione paritetica di cui al punto 31 dell'odg, e sta in piedi grazie alla presenza delle opposizioni, noi chiediamo che questo oggetto sia rinviato alla riunione del 5 ottobre, in modo che si possa discutere meglio e chiediamo anche che ad una decisione di questa natura siano invitate le forze di opposizione, trattandosi di argomento molto importante.

Si tratta, in sostanza, di ridisegnare le norme di attuazione del nostro Statuto. Abbiamo oggi meno limitazioni della vecchia delega di cui all'art. 72 e quindi possiamo riscrivere, come ha fatto l'Alto Adige, il pacchetto delle norme di attuazione. Il problema perciò è di grossa portata; io rinnovo l'invito ad un rinvio e chiedo una riunione preliminare con tutte le forze presenti in Consiglio.

Presidente - C'è una proposta formale di rinviare la trattazione dell'oggetto n. 31 in modo che ci possano essere incontri tali da portare all'unanimità sulla designazione dei tre rappresentanti. La Presidenza si permette di ricordare che nella passata legislatura si raggiunse un vasto consenso sui tre nominativi, proprio perché l'importanza dell'argomento da trattare era tale da richiedere l'unità del Consiglio regionale.

Voyat (UV) - Pour les motivations que le Président vient de nous signaler, nous demanderons, maintenant ou après, une suspension de dix minutes du Conseil pour arriver à l'unanimité.

Président - Si c'est possible de le faire déjà ce matin...

Voyat (UV) - Oui, ce matin...

Presidente - Se i lavori del Consiglio procedono normalmente e poi si sospende lasciando in sospeso l'argomento al Punto 31 per aderire alle proposte del Consigliere Tonino, va bene, altrimenti chiediamo la sospensione subito.

Gli argomenti da trattare sono ancora cinque, dopo di che ci potrà essere il tempo di fare quegli accordi.

Voyat (UV) - Alors, nous continuons, et à la fin il y aura une suspension.

Président - Oui, à la fin. La parola al Consigliere Viberti.

Viberti (DPROL) - Io invece sono per il rinvio di questo oggetto; se non lo fa il Consigliere Tonino formalizzerò io la richiesta di rinvio e chiederò la votazione. Non mi sembra corretto l'atteggiamento di alcuni rappresentanti della maggioranza che, ancora una volta, approfittano della buona volontà di chi siede sui banchi dell'opposizione non mettendo assolutamente in discussione le scelte che si devono operare per la formazione di questa Commissione. In questo modo si dimostra poca attitudine alla democrazia.

Presidente - Colleghi, il Consigliere Viberti formalizza la richiesta di rinvio. La Presidenza, non perché voglia a tutti i costi mantenere degli equilibri e cercare le vie di accomodamento, pregherebbe il Consigliere Tonino e il Consigliere Viberti, proprio per le cose che sono state dette dal Consigliere Voyat, di formalizzare, se lo ritengono, la loro richiesta al termine dell'esame degli oggetti iscritti all'odg.

Mi sembra che in questo modo noi avremmo a disposizione e la possibilità di esaminare il tempo che ci resta e nello stesso tempo veder se ci sono possibilità di contatti. Ricordo che una decisione adottata non può più essere nella stessa seduta modificata. Quindi, se la proposta di rinvio viene bocciata in questo momento non può più essere ripresentata. Ecco perché ritengo che forse sarebbe più opportuno, nell'interesse dei lavori del Consiglio, che la formalizzazione avvenisse dopo che abbiamo trattato gli oggetti 42, 43, 44 e 47 che sono gli unici oggetti iscritti all'esame questa mattina, e poi la Presidenza potrebbe aderire o alla proposta del Consigliere Voyat o alla formalizzazione della richiesta di rinvio.

Viberti (DPROL) - Signor Presidente, quello che lei ha detto significa però che se la maggioranza non si mette d'accordo ed avessimo già votato e si esprimesse contro il rinvio, non potremmo poi tutti assieme chiedere il rinvio. Visto che questa maggioranza boicotta i lavori del Consiglio non mi sembra giusto che dobbiamo essere sempre noi a dover cedere. Quindi, signor Presidente, io personalmente insisto per la formalizzazione e per la votazione immediata della richiesta di rinvio, perché questi signori non devono permettersi di prenderci in giro.

E mi permetto di chiedere scusa all'Assessore Rollandin se prima, durante la trattazione di un oggetto così importante, sono entrato e uscito. Non era assolutamente diretto contro di lui e mi preme farglielo sapere di fronte a tutti, perché perlomeno è uno che rispetto a queste cose dimostra un pochino di serietà.

Presidente - Vi chiedo di parlare pro e contro la richiesta di rinvio che è stata formalizzata e che quindi metto in votazione.

La parola al Consigliere Voyat contro la proposta di rinvio.

Voyat (UV) - Noi siamo invece per discutere oggi. Continuiamo i lavori del Consiglio, all'ultimo momento, come diceva il Presidente, se c'è tempo discuteremo anche questo. Non vediamo perché dovremmo rinviarlo. E non è vero per niente che noi siamo antidemocratici; vogliamo solo a un certo punto avere una linea di maggioranza per poterla concordare con l'opposizione, perché sarebbe veramente ridicolo che si trovasse l'accordo con l'opposizione e non si trovasse l'accordo con la maggioranza. Mi sembra una cosa abbastanza logica.

Quindi noi avevamo preso dei contatti per vedere se almeno la maggioranza era d'accordo su una linea, discuterne oggi o discuterne un prossimo giorno, sulle persone, tecnici o meno. Pertanto noi riteniamo, se è possibile, di discutere oggi e non vediamo perché dovrebbe essere rinviato, ma lo discuteremo alla fine della seduta.

Presidente - La parola al Consigliere Tonino a favore del rinvio.

Tonino (PCI) - Evidentemente voteremo a favore del rinvio che abbiamo proposto anche noi. Non è pensabile che un Consiglio che ha altri punti all'odg, anche importanti - e tutti i punti sono importanti - continui a lavorare con la maggioranza che si assenta per mettere a punto una posizione. Secondo noi è inaccettabile, tanto più inaccettabile su un argomento di così grossa importanza che, ripeto, richiede un incontro tra tutte le componenti del Consiglio e non un patteggiamento che si fa in dieci minuti.

Tamone (UV) - Io concordo senz'altro col Consigliere Viberti che la maggioranza su questo argomento avrebbe dovuto presentarsi unita. Concordo anche sul fatto che qui bisognerebbe lavorare più in ordine, su questo non c'è niente da dire. Però mi pare anche che il Partito Comunista si lasci troppo facilmente prendere dal fatto di essere opposizione per forza. Questo è un argomento che ci vede opposti al Governo italiano su degli argomenti molto importanti. Noi abbiamo già perso un mese e mezzo, questa delega al Governo ha un valore di sei mesi, abbiamo già perso un anno e mezzo, vogliamo riperdere altri sei mesi, e poi altri sei mesi ancora?

Ci stupisce che il Partito Comunista così tranquillamente vada verso delle posizioni demagogiche, perché probabilmente poi sul "Travail" si potrà scrivere: "maggioranza divisa", maggioranza che sicuramente su questi problemi può anche avere delle piccole contrapposizioni, perché si tratta di trovare delle persone adatte a difendere gli interessi della Valle d'Aosta in un consesso molto complicato e difficile.

Quindi noi crediamo che oggi si possa proseguire nei lavori perché siamo più di 18 e vedremo come vanno le cose.

Se voi pensate che non siamo in 18, alzatevi, andate fuori, vedremo cosa succederà, perché a questo punto le forzature hanno un limite, perché anche la nostra sopportazione di maggioranza ha dei limiti. Viberti avrà le sue ragioni,e anche noi abbiamo i nostri problemi.

Presidente - Colleghi Consiglieri, mi sembra che non possiamo fare altro che votare sulla proposta del Consigliere Viberti che ha formalizzato nella richiesta del rinvio dell'oggetto n. 31 alla trattazione di lunedì 5 ottobre. La Presidenza auspica che su questo argomento il Consiglio possa trovare non solamente a livello di gruppi di maggioranza, ma a livello di tutto il Consiglio un accordo sui tre nominativi che dovranno essere votati per scheda segreta.

Pertanto, metto in approvazione la proposta d rinvio al 5 ottobre dell'oggetto al n. 31 avanzata dal Consigliere Viberti.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 27

Favorevoli: 10

Contrari: 17

Il Consiglio non approva.