Oggetto del Consiglio n. 436 del 1° ottobre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 436/81 - ISTITUZIONE DEL SERVIZIO SPECIALE DI NEURO-TRAUMATOLOGIA DELL'OSPEDALE GENERALE DI AOSTA. (Approvazione di ordine del giorno)
Richiamata la deliberazione n. 612 del 19 dicembre 1979 del Consiglio regionale concernente l'istituzione del servizio speciale di neurologia e neurotraumatologia dell'Ospedale Generale di Aosta;
Richiamata la deliberazione n. 294, in data 29 maggio 1981, del Consiglio regionale concernente l'istituzione del servizio speciale di neurologia e neurotraumatologia del sopraccitato ospedale, nonché disposizioni per interventi del settore della neurotraumatologia;
Richiamati, in particolare, il punto 4° della sopraccitata deliberazione n. 294, nonché la vigente disciplina per l'assistenza neurochirurgia e neurologica stabilita dall'amministrazione ospedaliera con proprio provvedimento n. 368, del 28 aprile 1981.
Atteso che per le particolari caratteristiche geomorfologiche, socio-economiche, climatiche, di viabilità e di presenza turistica della Regione, si pone l'esigenza di erogare l'assistenza ai neuropatici anche a livello chirurgico, per quanto attiene in particolare i traumi cranici la cui gravità e necessità di tempestivo intervento, rendendo vano ed impossibile il tentativo di trasferimento del paziente ad altro ospedale, pone comunque sia sul piano morale che tecnico il dovere di operare con efficace intervento pur in presenza di limiti di attività obiettivamente ineliminabili.
Atteso che ai sensi dell'art. 1 del DL 28 maggio 1981, n. 247 e per effetto delle sopraccitate deliberazioni n. 612 e n. 294 permane per il settore in esame una disponibilità di posti in organico di 3 unità,
Quanto sopra premesso la Giunta regionale propone che il Consiglio regionale:
- vista la legge regionale 19 febbraio 1975 n. 2 e successive modificazioni ed integrazioni;
- vista la legge 12 febbraio 1968 n. 132 ed il DPR 27 marzo 1969 n. 128;
- vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833;
- viste le proprie deliberazioni n. 612 del 19 dicembre 1979 e n. 294 del 29 maggio 1981;
- visti i decreti del Presidente della Giunta regionale n. 200 del 17 marzo 1981 e n. 547 del 30 giugno 1981
DELIBERI
1) di autorizzare, ai sensi della legge regionale 19 febbraio 1975 n. 2 e successive modificazioni ed integrazioni, l'amministrazione dell'generale di Aosta ad istituire il servizio speciale di neurotraumatologia. Il servizio si avvale di un numero massimo di 6 posti letto ed opera nell'ambito della struttura e dell'organizzazione della divisione di chirurgia generale;
2) di stabilire che nella prospettiva dell'articolazione dell'ospedale generale in armonia con i principi di cui allo art. 17 della legge 23 dicembre 1978 n. 833 ed i criteri di cui alla legge regionale 21 aprile 1981 n. 21, il servizio si avvalga del seguente personale medico:
- primario (specialista in neurochirurgia)
- 1 aiuto (specialista in neurochirurgia)
- 1 assistente
per effetto delle sopraccitate deliberazioni n. 612 e n. 294 permane per il settore in esame una disponibilità di posti di organico di 3 unità.
Quanto sopra premesso, la Giunta regionale propone che il Consiglio regionale:
- vista la legge 12 febbraio 1968 n. 132 ed il DPR 27 marzo 1969 n. 128;
- vista la legge 23 dicembre 1978 n. 833;
- vista il DPR 20 dicembre 1979 n. 761;
- viste le proprie deliberazioni n. 612 del 19 dicembre 1979 e n. 294 del 29 maggio 1981;
- viste le leggi regionali 22 gennaio 1980 n. 2, 21 aprile 1981 n. 21, 22 dicembre 1980 n. 59 e 22 dicembre 1980 n. 61;
DELIBERI
1) di stabilire che l'USL della Valle d'Aosta, nella prospettiva e in attesa del piano socio-sanitario regionale, costituisca l'unità operativa di neuro traumatologi. Tale attività si avvale di un numero massimo di 6 posti letto ed opera nell'ambito della struttura e dell'organizzazione della unità operativa di chirurgia generale dello stesso stabilimento ospedaliero generale dell'USL;
2) di stabilire che nella prospettiva dell'articolazione dell'ospedale generale in armonia con i principi di sui allo art. 17 della legge 23 dicembre 1978 n. 833 ed i criteri di cui alla legge regionale 21 aprile 1981 n. 21, l'unità operativa di neurotraumatologia si avvalga del seguente personale medico:
- 1 primario
- 1 aiuto
- 1 assistente
Presidente - Prima di dare la parola all'Assessore Rollandin, faccio presente che il Gruppo comunista, a firma del Consigliere Péaquin, ha presentato su questo oggetto un odg che sarà elemento di discussione e dovrà essere votato alla fine della discussione generale prima del voto definitivo sull'oggetto n. 41.
La parola all'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Rollandin, per la relazione introduttiva.
Rollandin (UV) - Il problema dei traumatizzati cranici è stato dibattuto più volte ed è relativo alla necessità di intervenire tempestivamente nei locali dell'ospedale di Aosta.
Si è anche convenuto sulla necessità di avere non solo apparecchiature, ma anche personale preparato adeguatamente ed in grado di intervenire nei casi di massima urgenza.
È noto infatti che al momento si devono utilizzare solo quelli di Novara e di Torino - dove vengono trasportati i traumatizzati per l'indagine radiodiagnostica e per stabilire se è il caso di intervenire o meno. Con la messa a punto della tomografia assiale computerizzata che, come è già stato detto in Consiglio, si sta realizzando all'ospedale regionale, si avrà il mezzo diagnostico idoneo per questa indagine, ed è quindi necessario completare questo procedimento con l'istituzione dei posti per il personale medico relativo.
Nel provvedimento che viene proposto si deve tener conto della modifica da apportare nel deliberato al Punto 1, cioè l'organo di gestione non è più l'Amministrazione dell'ospedale generale di Aosta, ma l'USL che dal 1 agosto 1981 è l'organo deputato a istituire il servizio e quindi a gestirlo.
Non è necessario ribadire l'utilità dell'intervento, in quanto è legata alla triste statistica che riguarda le nostre strade, al di là delle misure preventive che sono state più volte richiamate in questo Consiglio e che vanno da un miglior assetto della rete viaria al controllo della velocità e quindi il rispetto delle norme di circolazione stradale.
Si deve tener conto però che l'aspetto diagnosi e cura va affrontato con i mezzi più idonei come appunto questo che è alla approvazione del Consiglio.
Per quanto riguarda l'odg presentato dal Gruppo Comunista relativamente all'esigenza di avere un personale infermieristico qualificato, penso che la Giunte possa accogliere quanto è richiesto nel documento che Péaquin spiegherà nel dettaglio. Si richiede la situazione numerica del personale infermieristico in servizio presso l'ospedale e presso le strutture sanitarie; e questi dati verranno forniti.
Per le previsioni di incremento nei prossimi cinque anni il problema è leggermente più delicato, in quanto, come ho avuto modo di dire in altre occasioni quando si parlava della formazione professionale, la domanda purtroppo è sempre maggiore della rispondenza di personale, cioè di persone con una qualificazione scolastica che le potrebbe far accedere all'insegnamento professionale dell'infermiere, e che invece non aderiscono a queste nostre richieste. Infatti, il numero di domande è sempre inferiore a quella che è la possibilità di lavoro. Teniamo conto che qui la possibilità di lavoro è effettiva, quindi queste richieste ci sono, senza contare poi le richieste del territorio.
Le iniziative future verranno comunicate, come già altre volte abbiamo annunciato l'incremento degli assegni di studio.
Quindi, per quanto ci riguarda, riteniamo corretta questa richiesta e approveremo questo odg.
Presidente - È aperta la discussione generale. Se nessuno chiede la parola il Consigliere Péaquin può illustrare l'odg che è stato distribuito.
Péaquin (PCI) - Noi siamo favorevoli alla modifica che l'Assessore ci ha proposto di autorizzare l'USL quale organo di gestione, in quanto le competenze adesso sono passate alle USL e potrebbe generare confusione riparlare ancora di ospedale generale.
Quando il 29 maggio questo Consiglio ha votato la delibera di autorizzare l'ospedale di Aosta a istituire il servizio di neurologia e neurofisiopatologia, nonché a fare delle convenzioni con strutture fuori della Valle d'Aosta per far fronte alle esigenze dei neurotraumatizzati, non credevamo che sarebbe sa portata in Consiglio in così breve tempo una nuova proposta. Mi riferisco alla delibera di autorizzare l'istituzione di questo nuovo servizio. Noi siamo di parere favorevole, anzi il nostro voto sarà favorevole a questa delibera, perché crediamo che sia un fatto importantissimo non dover più ricorrere a centri fuori Valle per venire incontro alle esigenze di questi traumatizzati. Sappiamo infatti quali difficoltà e quali conseguenze a volte negative ha portato nel passato il tempo necessario per coprire queste lunghe distanze dei centri per i traumatizzati. Abbiamo però ancora un timore, ed è un problema che facciamo presente continuamente, cioè quello della possibilità reale di questo servizio di funzionare, problema che è legato strettamente al personale da impiegare. Saranno aperti una serie di servizi nuovi nell'ospedale (l'unità coronaria, l'emodialisi, ecc.), ma già oggi non c'è un reparto dell'ospedale al completo dell'organico, proprio per il continuo movimento di personale per malattie, per aspettative, per qualunque altro motivo. Pensiamo quindi che il grosso problema sia quello di avere del personale a sufficienza e preparato per far funzionare tutti questi servizi.
È in questo senso che abbiamo presentato questo odg che leggo:
"Considerato che negli ultimi anni il numero di infermieri professionali diplomati dalla scuola non ha mai superato le 10-15 unità per anno;
Considerato l'alto turnover per maternità, pensionamento, malattia, ecc. Per cui i diplomati dalla scuola riescono a malapena a coprire i posti resisi vacanti, senza peraltro poter completare la pianta organica prevista per ogni reparto;
Considerato che nei prossimi mesi è prevista l'apertura di nuovi reparti e servizi quali emodialisi, unità coronaria, gastroenterologia, neurologia, per cui sono previsti 45 infermieri professionali e 24 generiche;
Considerata la necessità del decentramento territoriale, come previsto dalla legge di riforma sanitaria, con l'utilizzo non solo di infermieri professionali ma di altre figure professionali tipo assistenti sanitarie, puericultrici, ecc.;
Il Consiglio regionale valdostano impegna la Giunta regionale a riferire al Consiglio, entro due mesi, quanto segue:
1) l'attuale situazione numerica del personale infermieristico in servizio sia presso l'ospedale che presso le strutture sanitarie territoriali;
2) le previsioni di incremento nei prossimi cinque anni;
3) le concrete iniziative per favorire l'accesso alla scuola infermieri professionali ed alle altre scuole di formazione socio-sanitaria".
Presidente - Colleghi Consiglieri, si sta parlando adesso di un problema già iscritto nell'ordine dei nostri lavori. Non mi sembra corretto che un argomento così importante sia discusso dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale con assoluta mancanza della partecipazione degli altri Gruppi. La Presidenza propone che si faccia o una sospensione in attesa che quelle riunioni che avvengono nei corridoi terminino, o si chieda ai colleghi che stanno fuori di venire in Aula.
(Intervento dall'Aula non comprensibile)
Sì, ma questo si manifesta solamente nel caso in cui viene a mancare il numero legale. Io sono al di sopra delle parti, ma mi sembra che a un determinato momento il Consiglio debba funzionare con la partecipazione di tutti i Gruppi. Io lo dico come Presidenza, per il prestigio del Consiglio e per l'argomento che è di notevolissima importanza, e mi sembra che ci potrebbe essere una maggiore attenzione e una maggiore partecipazione. Piuttosto, se è necessario, si chiede una sospensione e allora tutti i Consiglieri possono essere d'accordo e regolarsi di conseguenza.
La parola al Consigliere Péaquin per continuare il suo intervento.
Péaquin (PCI) - Per quanto riguarda le previsioni di incremento nei prossimi cinque anni debbo concordare con l'Assessore che ciò avverrà secondo le necessità del personale che servirà per gestire la salute della nostra Valle. Certamente possono nascere dei problemi di rispondenza delle persone a ricoprire questi posti.
Relativamente al punto 3) vogliamo chiarire che con il turnover normale finora non più di 15 persone, in alcuni casi 20 infermieri professionali, sono usciti dalla scuola per infermieri, e non sono sufficienti a ricoprire i fabbisogni di normale amministrazione. Pertanto, ribadiamo il nostro voto favorevole a questa delibera, esprimendo anche soddisfazione per la disponibilità dichiarata dall'Assessore per questo odg.
Presidente - Altri intervengono in sede di discussione generale su questo provvedimento? Vi ricordo che il testo della deliberazione al primo punto viene modificato d'ufficio inserendo "l'USL", e diventa: "di stabilire che l'USL della Valle d'Aosta nella prospettiva e in attesa del piano socio-sanitario regionale costituisca l'unità operativa di neurotraumatologia..." e tutto il resto è uguale. Quindi, il primo punto così variato e l'odg presentato dal Consigliere Péaquin, sono gli argomenti ancora in discussione. C'è qualcuno che intende prendere la parola?
Darei la parola all'Assessore Rollandin sull'intervento del Consigliere Péaquin, ed eventualmente per il parere sull'odg presentato.
Rollandin (UV) - Avevo già anticipato che questo odg aveva il nostro assenso per gli argomenti che vengono affrontati.
Sulle considerazioni che sono state fatte a proposito dell'utilizzazione del personale infermieristico all'interno dell'ospedale, c'è da dire che un altro aspetto importante che purtroppo non è mai stato affrontato fino in fondo è la distribuzione di questo personale tra le varie sedi. Purtroppo una grossa remora al lavoro che viene fatto è lo scambio e l'utilizzo corretto di questo personale, e mi spiego meglio.
Ci sono delle divisioni dove, in proporzione al lavoro che viene fatto, il numero di infermieri è piuttosto carente. Quindi dobbiamo esaminare anche la distribuzione del personale, come doveva fare una Commissione che non è mai giunta a conclusioni. Con l'organizzazione del lavoro si avrebbe un lavoro più organico e una resa maggiore. Quindi questo è un altro punto che andrà quanto prima rivisto, proprio per non trovarsi nell'impossibilità di aprire delle divisioni per carenza di personale. Per questo penso sia un impegno da tenere presente e da portare avanti. Quindi accolgo, per quanto riguarda la Giunta, l'odg e voteremo a favore.
Presidente - Altri che intendono prendere la parola per dichiarazioni di voto sull'odg?
Nessuno, metto in approvazione l'odg.
Esito della votazione:
Presenti: 24
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Approvato all'unanimità.
Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto sul deliberato che viene proposto all'oggetto n. 41 con la rettifica del punto 1 come letta precedentemente dal Presidente del Consiglio?
Nessuno chiede la parola, metto in approvazione per alzata di mano il deliberato al punto 41 con le modificazioni al punto primo.
Esito della votazione:
Presenti: 24
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Approvato all'unanimità.
