Oggetto del Consiglio n. 134 del 3 ottobre 2018 - Resoconto
OGGETTO N. 134/XV - Interpellanza: "Tempistica per l'ultimazione della sala operatoria multifunzionale presso l'Ospedale Parini di Aosta".
Fosson (Presidente) - Punto n. 14.16 dell'ordine del giorno. Le Conseiller Testolin a demandé la parole.
Testolin (UV) - Questa interpellanza parte da un'iniziativa del Governo che c'era nel 2015 e che ha identificato, di concerto con l'USL, le risorse necessarie per l'allestimento di una sala operatoria multifunzionale, che poi nel tempo ha avuto il placet di alcune delibere che ne hanno sancito il finanziamento e che, attraverso dei provvedimenti assunti all'interno dell'Unità sanitaria locale, ha confermato tutto l'iter amministrativo, progettuale che portasse alla realizzazione di questo importante intervento. Un intervento che a regime dovrebbe prevedere la possibilità di effettuare circa 1.200 interventi/anno, con circa 200 interventi di urgenza, potrebbe contraddistinguersi come un valido back-up per le sale angiografiche, quindi dando più respiro al comparto operatorio nella sua complessità.
Siamo al corrente che recentemente sono state richieste all'Azienda informazioni puntuali in merito allo sviluppo di questa sala, all'utilizzo puntuale e all'inserimento di questa nuova struttura all'interno del contesto operatorio più complessivo. Con questa interpellanza, in funzione di quelle che sono state le risultanze - e soprattutto considerata la necessità di procedere con una certa sollecitudine a concludere questo intervento, sostenuto da risorse finanziarie certe e identificate, ha conosciuto tutto l'iter autorizzativo necessario -, quindi chiediamo all'Assessore competente quali siano i tempi previsti per l'ultimazione della sala operatoria multifunzionale e se siano previsti e concordati con l'Azienda o se si abbia comunque intenzione di procedere e in quali tempi con la programmazione degli adempimenti normativi, strutturali e di operatività sanitaria necessaria all'efficientamento del blocco operativo nella sua complessità, al quale questo primo intervento assolutamente è legato e indispensabile.
Président - La parole à l'Assesseur Certan.
Certan (ALPE) - Grazie collega Testolin. Da informazioni assunte presso l'Azienda USL è stata affidata a marzo 2018 la progettazione esecutiva e l'esecuzione del lavoro della sala operatoria multifunzionale, come prevede la procedura di dialogo competitivo. I lavori risultano avviati e l'ultimazione è prevista, da contratto, per febbraio 2019, mentre l'entrata in servizio si suppone avvenga nell'aprile 2019.
Com'è stato informato giustamente - vedo che ha dei dati recenti e aggiornati - , come Assessorato abbiamo chiesto, proprio per poter fare questa programmazione di cui parla anche lei in modo puntuale, dei dati e quindi sono in corso incontri tra l'Assessorato e l'azienda volti a definire la programmazione degli investimenti tramite un'articolazione divisa in fasi. Credo che nella risoluzione lei mi parlasse di blocco operatorio nella sua complessità, quindi, proprio per poter definire la programmazione degli investimenti in fasi, con l'obiettivo finale di medio periodo di migliorare la sicurezza e l'efficienza del blocco operatorio, rinnovare il parco tecnologico, che non è secondario ed è complementare - non è un aspetto diverso che non deve interagire con questo, anzi sarebbe opportuno che interagisse - e migliorare l'umanizzazione dei presidi ospedalieri e territoriali nelle more della realizzazione del presidio unico regionale, a cui si rimandano necessariamente gli adeguamenti antisismici e antincendio del nosocomio Mauriziano. In particolare, con l'USL, ci si sta concentrando su una pianificazione corredata di dati oggettivi e anche di dati in proiezione degli investimenti relativamente all'adeguamento del blocco operatorio, che preveda un progressivo innalzamento prestazionale delle sale operatorie ospedaliere. Tale pianificazione o programma di investimenti da realizzare è diretta conseguenza di analisi di natura tecnico-economica che si dovrebbe valutare come Giunta, come commissione e come Consiglio anche in ordine alla disponibilità di bilancio regionale nel breve e nel medio termine, aspetto che non è per niente banale.
È pervenuto venerdì scorso, proprio a completamento di questi dati che avevo richiesto durante l'estate, il programma per la sostituzione delle grandi tecnologie predisposto dall'azienda e discusso e approvato nel Collegio di direzione dell'USL del 20 settembre 2018, che individua le priorità da perseguire nel prossimo triennio relativamente alle sostituzioni delle apparecchiature in uso soprattutto in ambito della diagnostica per immagini, programma rimasto in sospeso finora poiché necessitava di una revisione. Nell'ultimo Collegio di direzione dell'USL è stata proprio presa questa decisione e ci è stata comunicata. Come Giunta abbiamo incontrato soprattutto l'area amministrativa, che si occupa in particolare di questi lavori e di questo settore, era intenzione a breve parlarne in commissione, perché credo che poi questo sia un primo passaggio che messo insieme a quanto dirò nella prossima iniziativa del collega Bertin, che tratta dell'Ospedale di Viale Ginevra che dell'Ospedale di via Guedoz. Quando si parlerà dei prossimi lavori dell'ospedale, anche questi aspetti dovranno essere tenuti in conto, perché fanno parte di un cronoprogramma più ampio.
Président - La parole au Conseiller Testolin pour la réplique.
Testolin (UV) - Grazie Assessore, nel senso che la risposta va nel solco di quello che ci aspettavamo in funzione delle scelte assunte a suo tempo, quindi di dare concretezza alla fine di un percorso iniziato da chi l'ha preceduta, con la chiara intenzione di andare a chiudere gli interventi in tempi direi congrui alle possibilità di intervento all'interno della struttura, quindi pensare che sia operativa già dal prossimo aprile è in linea con quelle che sono o potevano essere le attese.
Ci felicitiamo del fatto che le risposte o comunque l'interlocuzione con l'azienda abbiano portato a condividere anche un percorso più ampio che, partendo da questa struttura, permetterà di mettere mano anche alle altre sale operatorie, quindi di creare un blocco operatorio che sia, nelle more delle decisioni magari più importanti o diverse, appetibile dall'esterno e, oltre a dare dei tempi di attesa assolutamente congrui per degli interventi da svolgersi a favore della popolazione valdostana, diventare attrattiva proprio per gli stessi motivi anche dal vicino Piemonte, con dei ritorni che gratificheranno sicuramente il conto economico dell'azienda e con una partecipazione da parte dell'esterno, un contributo interessante. Crediamo che l'attività da svolgersi sia opportuno sviscerarla in questo periodo - l'ha sottolineato lei, l'avrei sottolineato anch'io - in un momento di programmazione e, così come lei si è portata avanti su altre iniziative, io mi permetto di dire che questa sarà anche una di quelle valutazioni che andranno a interessare una fase programmatoria che da parte del Governo non c'è ancora stata, ma avremo possibilità di discuterne durante questa seduta consiliare e di valutare le esigenze di questo percorso che lei ha tracciato in maniera abbastanza puntuale. Ci confronteremo pertanto volentieri anche su questa tematica che va sicuramente a beneficio e a interesse di tutta la popolazione valdostana.
Per un piccolo intervento lascerei la parola al collega Sorbara che voleva aggiungere due precisazioni in merito all'argomento.
Presidente - La parola al Consigliere Sorbara.
Sorbara (UV) - Gli oltre 12.000 interventi del 2017, suddivisi tra chirurgia vascolare, cardiologia e radiologia, confermano la bontà dell'investimento e poi anche con il fatto di avere un letto dove c'è la possibilità sia di avere la possibilità di operare a livello chirurgico anche a Radiologia permette di andare a risolvere tutte quelle situazioni di emergenza. È proprio per questo che a regime il presidio ospedaliero potrà avere due angiografi e poter anche intervenire sul momento di back-up o di emergenza e potrà evitare situazioni come in questo momento con l'angiografo, che ha delle difficoltà, con il rischio di portare le persone a Ivrea. Tutto questo è proprio per evidenziare che il fattore tempo in sanità è fondamentale, per quello ci auspichiamo che gli interventi di ristrutturazione e di costruzione della nuova sala non verranno allungati per queste situazioni. Certamente la sua presenza su un tema così importante ci porterà a dare dei risultati immediati e - mi associo a quello diceva il collega Testolin - anche a un'apertura sul territorio al di fuori della Valle d'Aosta, come avviene già in altri settori ospedalieri, per le eccellenze che il nostro ospedale ha sempre rimarcato sul territorio nazionale.
