Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 130 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 130/XV - Interpellanza: "Problematiche riguardanti i rapporti finanziari tra lo Stato e la Regione".

Fosson (Presidente) - Punto n. 14.11 dell'ordine del giorno. La parole au Conseiller Viérin pour l'illustration.

Viérin (UVP) - Con questa iniziativa ci facciamo interpreti semplicemente di una questione di cui abbiamo in parte parlato questa mattina: quella finanziaria. Visti i contenziosi in corso, vista la questione nota finanziaria che vede la nostra Regione in contenzioso con lo Stato per 244 milioni su due annualità... è una questione complessa ma molto semplice: per una serie di atti e soprattutto attraverso le manovre finanziarie che sono state approvate sia in Valle d'Aosta che a Roma, oggi esiste sia una discrasia di vedute sul riparto fiscale tra la Ragioneria dello Stato, che negli anni è stata coinvolta nei vari tavoli... al di là delle manifestazioni e degli intenti anche politici dei Governi che si sono succeduti per risolvere questa questione, tecnicamente non è ancora risolta.

Esiste in questo momento, rispetto ai 144 milioni in origine dovuti, secondo noi, dallo Stato alla Valle d'Aosta, un primo contenzioso che vede la Regione resistere su questo ingiusto accantonamento, che peraltro, rispetto al Südtirol, vede le somme che sono direttamente trattenute a Roma, mentre nell'altra Regione hanno un sistema diverso che, avendo un contenzioso aperto, hanno comunque le risorse in disponibilità. Noi non avendo la possibilità già nei precedenti bilanci di avere in disponibilità questi 144 milioni, seppure una parte è stata abbonata in finanziaria e quindi il contenzioso si è ridotto nel quantum a 100 milioni su questa parte di annualità, queste due cause si sommano (una sarà in discussione imminente nel prossimo mese) e quindi, rilevato questo contenzioso in corso, visto il programma del governo che metteva come una delle priorità la soluzione della questione finanziaria, visto il dibattito che abbiamo avuto anche in commissione e visti gli incontri di cui la Presidente questa mattina ci ha resi edotti, volevamo sapere tre cose: lo stato di avanzamento di questa questione e se c'è un eventuale accordo, se si potevano già presupporre degli eventuali contenuti o meno e come, al di là della variazione di bilancio di cui abbiamo parlato stamattina, in vista della predisposizione del bilancio che crediamo sia imminente, se non altro per la parte di governo e di maggioranza che deve iniziare a dare degli spunti anche nel quantum delle somme che andranno a essere impegnate o comunque previste, come ci si intende muovere rispetto a questa predisposizione del bilancio regionale e soprattutto, visto che c'è un'udienza delle cause in corso, come ci si intende porre rispetto a questi appuntamenti di novembre.

Presidente - La parola all'Assessore Aggravi per la risposta.

Aggravi (LEGA VDA) - Cercherò di rispondere sui tre punti. Per quanto riguarda lo stato di avanzamento del dossier, posso confermare che nel periodo sono proseguite le interlocuzioni tra la Presidenza della Regione e l'Assessorato con i vertici dello Stato, in particolare con il Ministero dell'economia e la Ragioneria. La proposta, passata ora a livello politico, è in discussione in particolare per la definizione dell'importo per il quale al momento non è possibile fare ancora delle previsioni quantitative. In attesa di conoscere l'esito di questa trattativa, in particolare la natura degli importi, è stata avviata dagli uffici del Dipartimento bilancio, finanza e patrimonio l'elaborazione delle previsioni per il triennio 2019/2021. La prossima settimana verranno fatte pertanto le prime valutazioni al fine di approvare il disegno di legge di bilancio nella prima decina di giorni di novembre e anche nel corso della prossima settimana dovremmo avere un riscontro da parte delle strutture governative, alle quali è stata fatta una prima proposta. È ovvio che, se non ci saranno le condizioni per un accordo prima della data del 6 novembre, i giudizi proseguiranno, mentre, per quanto riguarda il bilancio, questo verrà elaborato sulla base della legislazione vigente.

Presidente - La parola al Consigliere Viérin per la replica.

Viérin (UVP) - Assessore, prendiamo atto della sua risposta e, visto che oggi si è parlato di sole, nulla di nuovo sotto il sole! Noi ci aspettavamo che in tutti questi mesi estivi, soprattutto nei tavoli che finalmente negli annunci che voi avevate fatto erano stati riaperti, tavoli che a livello centrale dovevano dare delle risposte, salvo poi in un'intervista la Presidente Spelgatti disse che politicamente c'era un accordo ma tecnicamente c'erano delle resistenze: benvenuti nel club! Noi abbiamo avuto un Viceministro dell'economia in visita ad Aosta in riunioni ufficiali che ci aveva detto che la questione era politicamente risolta e che c'era un accordo politico, peccato che poi tecnicamente sappiamo che la Ragioneria dello Stato, in particolare il dottor Bilardo, pone una certa serie di resistenze che sono alla base di una serie di giudizi che noi abbiamo affrontato. Lo dico a voi, ma lo dico anche ad alcuni colleghi che in quest'aula ci hanno spiegato la questione finanziaria - penso al Vicepresidente Gerandin - in lungo e in largo che criticava i selfie delle delegazioni, però abbiamo appreso stamattina che la sua delegazione per l'agricoltura è stata molto più ampia rispetto alle piccole delegazioni che andavano a trattare sempre in modo congiunto tra tecnici e amministratori a Roma. A parte questo, prendiamo atto che ad oggi nulla si è mosso. Avevamo anche chiesto che in commissione si potessero discutere i contenuti. Vi ricordiamo che c'è una proposta che era stata inoltrata chiaramente al precedente Governo nazionale, si era in fase di cambio di governo a Roma, ma oggi noi siamo certi che con tutti i vostri contatti, con le vostre amicizie e con le vostre aderenze politiche a Roma (e a Milano), con questa volontà di fare finalmente dopo tanto tempo, si trovi una soluzione a queste questioni.

Lo diciamo senza polemica, ma diciamo anche che noi saremo molto attenti a quello che avverrà proprio perché noi riteniamo che i diritti della nostra comunità, in questo caso la questione finanziaria sia la prima delle questioni da risolvere, altrimenti qui potremmo fare tantissime discussioni, ma non faremmo le discussioni su come allocare delle risorse, su come fare certe scelte, ma sarebbe una discussione tecnica su dei fondi che non ci sono. Vi ricordiamo che vi abbiamo lasciato in eredità, visto che di eredità si è molto parlato oggi, un bilancio triennale, per com'è stato costruito anche dallo Stato, con una cifra di 100 e di 120 milioni aggiuntivi rispetto a quello che abbiamo dovuto gestire noi, con quei famosi 44 milioni che mancano e che, rispetto ai 100, sono stati ricostruiti con la variazione di bilancio che abbiamo dovuto portare nel mese di aprile.

Assessore, noi ci aspettiamo che ci possa essere una soluzione soddisfacente, che non deve risiedere esclusivamente nei contatti politici, che noi diciamo essere importanti, ma nel rivendicare fermamente che questo è un diritto della nostra comunità, perché, se non avrete una certezza di risorse nella costruzione del vostro bilancio, sarà inutile andare a programmare. Se si sono accumulati 144 milioni in un'annualità, 100 nella seconda e, se si continuano ad accumulare 44 e 24, queste sono somme che sono un diritto della comunità valdostana. Un po' come a Roma si sta attaccando Bruxelles dicendo: "come si può fare reddito di cittadinanza se Bruxelles non ci lascia sforare? Come si può fare la flat tax se l'Europa non ci lascia sforare?". Qui noi non sfioriamo, questi sono diritti della nostra comunità. Peraltro anche sul calcolo dell'indice SIOPE, che è stato fortemente penalizzante per la nostra comunità, e soprattutto rispetto ad altre Regioni che hanno invece risolto il loro contenzioso con lo Stato, hanno avuto una certezza, noi rimaniamo la Regione che non ha risolto questo contenzioso. Lo diciamo, ce ne siamo occupati per pochi mesi, ma è una questione che ci sta particolarmente a cuore.

Prendiamo atto che, rispetto ad altre questioni, nulla oggi abbiamo in termini di risposte, ma soprattutto vi invitiamo, Assessore e Presidente, con i contatti che avete, di non sottrarre troppe energie magari per altre questioni, ma di muovervi e di attivarvi definitivamente per questa soluzione, che è, secondo noi, preliminare e soprattutto ricordando che il bilancio - lo ha detto lei - se viene portato al mese di novembre, e siamo al mese di ottobre... ci chiediamo quando come Consiglieri, dopo che voi come Giunta e maggioranza ne avrete parlato, potremo pensare alla variazione che voi avete lanciato oggi e che porterete quando bisogna portare il bilancio e chissà quando arriverà il bilancio, di cui nessuno sa neanche le cifre che dipendono da Roma.