Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 127 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 127/XV - Interpellanza: "Tempistiche per la realizzazione delle iniziative indicate nel piano degli interventi e del relativo fabbisogno finanziario".

Fosson (Presidente) - Punto n. 14.08 dell'ordine del giorno. La parola al Capogruppo Testolin per l'illustrazione.

Testolin (UV) - Parliamo in questa interpellanza di una delibera che adesso ha un nome e un cognome in quanto, quando è stata predisposta l'interpellanza, la delibera non era ancora approvata, era ancora in sede di esame in II Commissione: la delibera n. 1136 del 18 settembre. È una delibera tanto importante quanto complessa nel suo insieme, una delibera che era già stata predisposta alla chiusura della scorsa legislatura in quanto era necessaria per far partire tutta una serie di interventi nei vari Assessorati, una delibera che era già stata inserita nell'elenco delle deliberazioni e poi giustamente è stata verificata, valutata e presentata il 23 luglio dall'Assessore ai colleghi di Giunta per poi passare il 26 luglio alla commissione per un'illustrazione in sede consultiva, quindi una consultazione che non necessitava dell'espressione di un voto per l'approvazione ma che serviva per essere illustrata nei suoi tratti essenziali, essendo anche particolarmente complessa, ai vari Commissari per poi tornare in Giunta ed essere approvata e diventare a tutti gli effetti operativa.

È una delibera che va a declinare e a chiudere un percorso di investimenti che hanno avuto la loro origine nel 2010, è una delibera che va a identificare le risorse nello specifico per le tipologie di investimento tempo per tempo programmate a valere in special modo su un mutuo che viene contratto a tranche da parte di Finaosta e che va a soddisfare le esigenze di cassa dei vari Assessorati, che con queste risorse vanno a fare degli interventi puntuali sul territorio. Oltre a questo, identifica quelle risorse invece di gestione speciale, quindi le risorse a disposizione della Finaosta derivanti principalmente dai dividendi CVA e a completare questo percorso le risorse del bilancio regionale destinate agli stessi interventi per chiudere un cerchio estremamente importante che valeva in origine 371 milioni, oggi ne vale 319, perché è depurato di tutta una serie di voci, che nel tempo, per motivi di nuove normative, per subentro di altre fonti di finanziamento, hanno trovato coperture diverse. Una delibera quindi estremamente importante in funzione della quale, proprio per la sua importanza, proprio per il peso specifico che gli avevamo attribuito anche alla fine della scorsa legislatura, che va a chiudere un percorso di interventi sul territorio che ci dà la certezza della realizzazione di questi stessi interventi e che ci permette di dare quella sicurezza che era stata messa in discussione con alcune affermazioni alla fine della scorsa legislatura da alcuni Consiglieri che oggi siedono ai banchi del Governo regionale. Con la nostra interpellanza quindi andiamo chiedere, avendo tracciato questo quadro macro di cosa rappresenta questo tipo di provvedimento, quali siano nel dettaglio gli atti deliberativi programmatori, nonché le iniziative e gli interventi che il Governo regionale potrà adottare a valle di questa DGR e soprattutto il cronoprogramma e le tempistiche che il Governo regionale prevede per l'inizio delle attività che questa delibera permette di realizzare, per dare contezza di tutte le attività che discendono da questa delibera e per capire quali possono essere i tempi di attuazione di questi stessi interventi.

Ascoltiamo volentieri la risposta dell'Assessore Aggravi per poi fare alcune considerazioni.

Presidente - La parola all'Assessore Aggravi per la risposta.

Aggravi (LEGA VDA) - La deliberazione approva la sesta versione del piano degli interventi e il fabbisogno finanziario in attuazione dell'articolo 40 della legge regionale n. 40/2010, come giustamente il collega ricordava. L'articolo 40 e le successive modificazioni autorizzano un indebitamento per il tramite di Finaosta di euro 371 milioni massimi entro la fine del 2018. Si tratta in particolare della modificazione del piano da ultimo approvato con la DGR n. 1/2016 e il conseguente mandato a Finaosta per la sottoscrizione dell'ultima tranche di mutuo pari a 25 milioni di euro.

Il punto importante della delibera è rappresentato dal fatto che la stessa assicura la copertura finanziaria degli interventi previsti a valle dell'assegnazione a Finaosta a marzo 2018, nella quale la stessa informava che si stavano raggiungendo i limiti di indebitamento posti a carico di Finaosta per effetto della normativa bancaria. L'Amministrazione potrà pertanto dare corso agli interventi previsti nell'articolo già citato. Gli importi sono oggi sedimentati in complessivi 319 milioni di euro declinati nella delibera per ciascuna norma autorizzatoria. Gran parte degli interventi previsti sono già stati avviati. Per questi la deliberazione permette di procedere con i pagamenti delle attività programmate. Per quanto riguarda le attività non ancora avviate, la deliberazione permetterà di procedere con i relativi affidi. Ritengo importante ribadire quanto è stato precisato in commissione: la deliberazione non interviene aggiungendo nuovi interventi. Gli interventi sono già stati attuati e pagati per complessivi 175,6 milioni di euro, mentre l'adozione di questa deliberazione conferma la copertura finanziaria per ulteriori 143,6 milioni di euro.

Con riferimento specifico al cronoprogramma e alle tempistiche, la Giunta regionale ha approvato la deliberazione nella riunione del 18 settembre 2018, il giorno successivo all'illustrazione della medesima in commissione. In conseguenza della sua adozione, le attività continuano normalmente.

Quanto al cronoprogramma finanziario, lo stesso è declinato nel piano degli interventi, in particolare i fondi per 143,6 milioni di euro si svilupperanno in termini di cassa in euro 47,7 nel 2018, 37,9 nel 2019, 31 milioni nel 2020, 18,9 milioni nel 2021 e 7,9 milioni nel 2022.

Presidente - La parola al Consigliere Testolin per la replica.

Testolin (UV) - Sinceramente manca un pezzettino di risposta nel senso che si era chiesto con precisione all'Assessore, in realtà la domanda era stata fatta al Presidente, non tanto perché fosse competente in materia, ma in quanto questa delibera tocca un po' tutto il panorama degli Assessorati e quindi, in qualità di play maker, dovrebbe avere contezza dell'importanza di una delibera simile che deve erogare nel prossimo futuro delle risorse importanti per avviare delle iniziative sul nostro territorio. Pur non elencando tutte quelle attività che sono riportate nella delibera, andando a evidenziare in maniera puntuale tutti gli interventi, si capisce che questa delibera aveva una valenza strategica e tutta una serie di attività (sia di pagamento che di inizio di quello che è un iter di allestimento progettuale piuttosto che di appalto piuttosto che di gara) dipendevano e discendevano da questo tipo di intervento. Nelle mie premesse ho voluto specificare alcune date: il 23 luglio è stata portata per la disamina in Giunta regionale questa delibera, il 26 luglio questa delibera è stata consegnata alla II Commissione competente per una sua illustrazione, è stata poi approvata, dopo essere stata illustrata il 17 settembre alla II Commissione, con due mesi di standby in commissione, probabilmente il 17 è stata portata in commissione perché il 14 noi abbiamo presentato questa istanza, per cui mi chiedo se l'efficienza di un governo, se l'efficienza di quella che deve essere una programmazione e una possibilità di dare delle opportunità di intervento sul territorio deve stare ferma due mesi per l'incompetenza o la disattenzione del Commissario Presidente e di un Governo regionale, che mi stupisce non abbia sollecitato entro l'8 agosto, dove i lavori della commissione erano ancora attivi e si potevano impiegare dieci minuti per poter presentare la delibera, così come si è fatto il 17 settembre... oggi rischiamo che in alcuni settori determinati interventi quest'anno non possano essere eseguiti per ovvie modalità di tempo, di organizzare i servizi e gli interventi sul territorio.

Guardo l'Assessore Gerandin perché in questa delibera sono previsti anche 4 milioni a favore del comparto agricolo, nella fattispecie per le sistemazioni montane e la sentieristica, dove la delibera, se la passiamo alla fine di settembre, non abbiamo la tempistica necessaria per poter andare a fare gli interventi. Se dobbiamo rifare degli interventi di manutenzione del territorio o di allestimento dei paravalanghe, poi ci troviamo in difficoltà se a novembre siamo ancora in predicato per capire se, da un punto di vista amministrativo e burocratico, siamo a posto o meno. Mi stupisce che questa inerzia non sia stata valutata, nonostante l'attenzione e il cambiamento, da nessuno degli Assessori interessati. Questo denota una profonda incapacità di gestire anche da un punto di vista amministrativo, perché qua non mancano i soldi, noi ci eravamo addirittura premurati, ma non per volerci portare avanti, ma anche perché c'erano state delle sollecitazioni forti soprattutto dall'Assessore allora alle opere pubbliche per riuscire a chiudere questa delibera in tempi brevi e purtroppo fino al 28 giugno mancava, per l'allestimento complessivo di questa delibera, una comunicazione da parte di Finaosta, che poi è arrivata puntualmente il 26 o il 27 giugno. Da lì in avanti tutto il tempo era utile per chiudere un percorso amministrativo che desse la possibilità agli uffici di lavorare e di spendere questi soldi, non è stato fatto, è gravissimo!