Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 118 del 3 ottobre 2018 - Resoconto

OGGETTO N. 118/XV - Interrogazione: "Redazione di un regolamento interno per disciplinare l'organizzazione e il funzionamento dell'Office du tourisme".

Fosson (Président) - Point n° 13 de l'ordre du jour. La parole à l'Assesseur Restano.

Restano (AC-SA-PNV) - Rispondo a questa interrogazione, anche se, come ben sapete, è stato nominato il nuovo Direttore dell'Office, che sta proprio provvedendo alla riforma di questo ente ampliando competenze, come ho già detto nel corso di un'altra interrogazione.

Come correttamente evidenziato nell'interrogazione, fin dalla sua costituzione l'Office non si è mai dotato di un regolamento interno ai sensi dell'articolo 7, comma 5, della legge regionale del 2009. Detto questo, vorrei rassicurarvi, perché il Direttore , dimissionato perché assegnato ad un altro incarico, anche durante quest'estate, quando doveva recuperare il periodo di ferie che aveva accumulato, ha sempre garantito la presenza per firmare gli atti necessari per mandare avanti l'Office. Dopo il 5 settembre fino alla data di insediamento del nuovo direttore due funzionari che godono di posizione organizzativa hanno mandato avanti l'Office facendo le veci del Direttore , quindi l'attività non si è mai interrotta, compresa quella ordinaria che si è svolta come di consueto.

Per quanto riguarda quanto da voi richiesto, io mi farò carico di richiedere al nuovo Direttore di avviare l'iter per l'elaborazione di un regolamento interno che è doveroso avere.

Rispetto alla seconda domanda: "se sono stati adottati provvedimenti più generali volti a garantire l'efficienza e la razionalizzazione di tale importante organismo di promozione della nostra Regione, che peraltro, come ci ha ricordato in un'audizione in commissione, risulta sottodimensionato in relazione all'organico", devo dire che nel corso del mandato da Assessore ho dovuto constatare che, in base a quanto riferitomi in più occasioni dal Direttore generale dell'Office, la legge n. 9/2009 aveva definito un modello organizzativo dell'ente un pochino scarno: un solo organo gestionale (il Direttore generale) a cui sono attribuiti in via esclusiva tutti gli atti a carattere decisorio. Questo modello si è rivelato poi alla prova dei fatti insufficiente per garantire la gestione interna dell'ente di cui stiamo parlando e insufficiente per svolgere tutte le attività e le iniziative che la legge istitutiva aveva posto a suo carico.

A fronte dell'ampia autonomia che viene riconosciuta all'Office, la legge istitutiva non ha infatti corrisposto un adeguato modello organizzativo e di governo dell'ente, quindi è costretto ad investire una significativa parte degli sforzi del personale per fare fronte alle esigenze interne al suo funzionamento dell'ente, con una conseguente limitazione del potenziale di attività rivolte verso l'esterno a favore degli utenti e, più in generale, a favore del territorio. Non ultimo i pensionamenti e le leggi che non ci permettono di rinnovare in maniera congrua il numero di addetti agli uffici sul territorio hanno posto veramente in crisi i singoli uffici presso i Comuni.

Per consentire quindi un vero e proprio cambio di passo, che è quello di cui si discute da alcuni anni all'interno di quest'aula, ritengo che occorra rifondare proprio il modello organizzativo dell'Office, il modello strutturale e gestionale su nuove e più solide basi. È proprio in questa direzione che ci siamo mossi con la nuova nomina del Direttore mediante una richiesta anche agli uffici regionali, in collaborazione con il nuovo Direttore. Proprio per questo è stata istituita anche una nuova Direzione all'interno dell'Assessorato, che si deve occupare anche della raccolta dei dati di cui abbiamo discusso questa mattina: non solo quelli del trasporto e della viabilità, ma proprio per creare un ufficio ad hoc che serva poi a dare gli indirizzi all'Office; questo è l'aspetto più importante: avere un osservatorio del turismo di cui noi non siamo ancora dotati, che sarà in capo all'Assessorato, perché non è corretto porre in capo al nuovo ente unico l'osservatorio, ma deve essere un organo che sta al di sopra: questo è lo scopo della nuova Direzione.

L'obiettivo è di ricostituire in tempi brevi, se possibile, l'Office come oggi lo conosciamo in un ente unico destinato alla centralizzazione delle attività di promozione e promo-commercializzazione della Valle d'Aosta in tutte le sue componenti: gli aspetti naturali, ambientali, culturali per prodotti enogastronomici, dell'artigianato, componente sportiva e turistica. Oltre alle attuali competenze in materia di informazione, accoglienza e intrattenimento, l'ente dovrà avere un ruolo strategico che gli sarà attribuito e dovrà poter contare quindi su adeguate risorse umane e finanziarie.

Presidente - La parola alla Consigliera Minelli per la replica.

Minelli (IC) - Grazie Assessore. La sua risposta è pienamente soddisfacente, accogliamo favorevolmente l'ipotesi di lavoro che l'Assessore ha evidenziato che va nell'ottica di una riorganizzazione e di un miglioramento di tutto quello che riguarda la promozione e la cura della Regione nei confronti dell'importante tema del turismo. Il progetto di avviare questo ente unico ci vede completamente concordi e quindi riteniamo che si stia lavorando nella direzione giusta.

Una piccola annotazione a margine. Durante l'estate il Dirigente che aveva diritto alle sue ferie avrà sicuramente ottemperato agli obblighi con le firme di alcuni atti, ma, come anche lei nella sua spiegazione conviene, è opportuno avere la possibilità, in caso di assenza per motivi vari di un Direttore unico, come era in questo periodo, di avere qualche persona che non semplicemente firmi delle cose, ma assuma maggiormente gli oneri della reggenza di un ufficio di questo tipo. Capisco comunque che si vuole andare nella direzione di lavorare per migliorare le cose.