Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2619 del 23 febbraio 2017 - Resoconto

OGGETTO N. 2619/XIV - Interpellanza: "Valutazione dei benefici ottenuti dall'allacciamento di immobili pubblici e privati alla rete di teleriscaldamento della città di Aosta".

Rosset (Presidente) - Considerata l'assenza della collega Certan, come anticipato questa mattina, il punto n. 10 verrà rinviato al pomeriggio. Punto n. 11 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, chiede la parola il collega Chatrian, ne ha facoltà.

Chatrian (ALPE) - Abbiamo voluto presentare questa iniziativa per fare un po' il punto della situazione rispetto agli immobili di proprietà pubblica nella città di Aosta a seguito della delibera del 10 aprile 2009, dove si dava una valutazione positiva condizionata sulla compatibilità ambientale del progetto della realizzazione del teleriscaldamento a servizio della città, proposto da Telcha S.r.l., dove io dico la parte pubblica della società tramite CVA...come collettività valdostana facciamo parte di questa società. L'obiettivo della nostra iniziativa è, dopo l'approvazione che è stata portata in Giunta il 24 maggio 2013 dove si è approvato l'allacciamento degli impianti termici a servizio di alcuni stabili di proprietà regionale, è quindi di fare un po' lo stato dell'arte...come dire? questa operazione è positiva, è nettamente positiva o è negativa? Ci interessa conoscere nel dettaglio il risultato di questa operazione, quindi abbiamo posto quattro domande puntuali all'Assessore Baccega: "quanti e quali stabili di proprietà regionale, di cui alle deliberazioni della Giunta regionale richiamate in premessa, siano attualmente allacciati alla rete di teleriscaldamento e quanti di questi usufruiscono dell'erogazione di energia; se tutti gli immobili ubicati nelle zone già raggiunte dalla rete principale siano stati allacciati e se ci sono degli stabili non ancora allacciati, quali sono stati i motivi - c'è il teleriscaldamento, c'è la traccia principale, passa a pochi metri o a poche decine di metri dalla proprietà pubblica, sapere se i tubi sono stati collegati oppure no e in caso di risposta negativa il perché - per ogni singolo edificio allacciato quale sia il risparmio effettivo nel costo annuo di energia rispetto al precedente fornitore". Alla fine, la domanda più generale: "se intenda, considerato che Telcha ha ottenuto un finanziamento pubblico - vorrei ribadire che Telcha ha ricevuto 5 milioni di euro di aiuti pubblici -, valutare in modo sufficiente le ricadute in termini di risparmio sia per gli immobili di proprietà pubblica che per l'interesse di tutta la collettività". Come ultima domanda chiediamo all'Assessore Baccega di farci uno spaccato, un quadro sulle ricadute pubbliche e non dimentichiamoci della parte comunque privata, quindi chi ha messo in campo questa possibilità e soprattutto quali sono i benefici.

Dalle ore 10:09 assume la presidenza il Vicepresidente Farcoz.

Farcoz (Président) - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Baccega.

Baccega (SA) - Una verifica che è opportuna, necessaria e che ci dà anche modo di valutare se le nostre scelte sono state delle scelte oculate. In realtà, sono due i provvedimenti deliberativi, il n. 939/2013 e il n. 1255/2015, che hanno individuato i 20 stabili esistenti sulla città di Aosta da allacciare alla rete di teleriscaldamento. Soltanto 3 di questi 20 stabili, e precisamente l'ex Foyer di Corso Padre Lorenzo, l'ufficio in via Carrel (ex buoni benzina), il Museo archeologico, non sono ancora stati allacciati perché non ancora stati raggiunti dalla rete, quindi tutti gli altri dell'elenco - non sto a farlo, sono 17 - sono stati ovviamente allacciati.

Le condizioni dell'offerta, perché parte da lì il nostro percorso, prevedono in sintesi un ribasso del 19,406 percento, un ribasso che emerge dal confronto con quanto si sarebbe speso mantenendo in funzione le centrali termiche alimentandole con i combustibili acquistati nell'ambito della CONSIP e del MEPA e tenendo conto dei relativi costi di gestione, di manutenzione e di ammortamento. Le condizioni dell'offerta prevedono quindi in ogni caso, essendo la convenienza economica influenzata anche dalle fluttuazioni del costo del combustibile, la garanzia che il risparmio e il ribasso medio deve essere del 19,406 percento, con eventuali conguagli a favore della Regione qualora in sede di verifica annuale risultasse un maggior esborso per l'ente. Attualmente sono in fase di elaborazione i dati di confronto, che non sono ancora tutti immediatamente disponibili, sia perché ovviamente si è appena concluso il 2016 e i rendiconti arriveranno intorno a giugno immagino, non prima, sia perché è necessario nel confronto tenere conto anche del progressivo allacciamento degli stabili.

Per quanto riguarda il quarto quesito, che è quello più politico forse: considerato che Telcha ha ottenuto un finanziamento pubblico, se si intende valutare in modo positivo le ricadute in termini di risparmio per la collettività, proprio richiamando i contenuti delle due delibere citate, si sottolinea che le relazioni tecniche parlano di valutazione tecnico-economica in merito alla convenienza all'allacciamento della rete di teleriscaldamento. Il passaggio dalle caldaie agli scambiatori, quindi la rete di riscaldamento, è sicuramente valutato positivamente per almeno tre ragioni: l'eliminazione della manutenzione ordinaria e straordinaria delle caldaie, che è un costo pesante; l'eliminazione dei vincoli normativi e delle responsabilità connesse alle attività soggette al controllo di prevenzione incendi delle centrali termiche; la riduzione delle emissioni inquinanti nelle aree residenziali del comune di Aosta. Queste considerazioni garantiscono di per sé importanti ricadute positive in termini di interesse di tutta la collettività: faccio riferimento alle semplicità gestionali e il conseguente miglioramento dei servizi agli utenti, alla maggiore sicurezza degli immobili regionali - in prevalenza scuole e uffici - mediante l'eliminazione di potenziali fonti di pericolo connesse alla presenza di generatori di calore alimentati a gasolio e a gas metano, spesso in molti casi all'interno degli immobili stessi; infine, i già richiamati benefici ambientali.

Per quanto riguarda il finanziamento pubblico ottenuto da Telcha, le informazioni che do di seguito sono state fornite dalla competente struttura Risparmio energetico e sviluppo fonti rinnovabili dell'Assessorato delle attività produttive, energia e politiche di lavoro. Si tratta, come lei ha ricordato, di un finanziamento pubblico di 5,220 milioni di euro a seguito del parere favorevole formulato dalla Commissione europea dietro apposita notifica della Regione. Un requisito di ammissibilità al finanziamento era tra gli altri quello della coerenza del progetto con obiettivo specifico indicato dalla programmazione, ovvero rendere più attraente la regione per i cittadini, per i turisti e per gli operatori economici. Il finanziamento ha riguardato le opere edili e impiantistiche della centrale di produzione di energia, ma non ha interessato la rete di teleriscaldamento.

Riteniamo che al momento l'operazione sia estremamente positiva, lo dico anche tenuto conto di una serie di informazioni che ci vengono dal mondo del privato, laddove i condomini che prima erano alimentati a gasolio con le caldaie stanno ottenendo risparmi importanti in termini di spese e di energie per le famiglie, oltre tutti i benefici ambientali, che ovviamente si stanno valutando. Chiederò all'Assessore comunale all'ambiente Donzel anche una valutazione in termini di aria all'interno della città di Aosta, che in questo momento non ho avuto modo di richiedere, ma credo per giugno con tutti i dati di poter fare una relazione più dettagliata e più approfondita sui benefici che questa operazione ha portato alla collettività aostana e valdostana.

Président - Pour la réplique, la parole au collègue Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Vorrei fare qualche richiesta, la prima: se, quando avrà i dati aggiornati al 31 dicembre 2016, li potrà gentilmente fornire alla III Commissione o alla IV in modo da poter fare dei confronti e dei paragoni.

Seconda richiesta: se può fornirci del materiale, delle spiegazioni per quanto riguarda i tre fabbricati che ad oggi non sono ancora stati allacciati; le motivazioni per cui i tre edifici non sono stati allacciati. Mi risulta che per uno dei tre la traccia passa molto vicino ai fabbricati, vorrei capire perché non sono stati allacciati. Lei ci ha solo detto che i tre stabili non sono ancora stati allacciati, se può fornirci anche per le vie brevi le motivazioni che hanno portato a questa scelta a tutt'oggi...

La terza invece è una considerazione più di ampio raggio. Lei ci ha detto: "siamo soddisfatti", lei sa che numerosi stabili, condomini non si sono ancora allacciati perché capisce quanto noi che se il paragone viene fatto tra gasolio e Telcha, quindi teleriscaldamento, il raffronto/confronto non regge ed è abbastanza scontato. Se invece il raffronto viene fatto con le migliori tecnologie sul mercato, il raffronto con Telcha non solo regge, ma probabilmente certi condomini - lei lo sa, lo conosce - in Aosta stanno prendendo altre strade probabilmente più interessanti ed economiche qualità/prezzo, investimento, ammortamento e non dimentichiamoci del discorso ambientale. Questo per dire che se facciamo un raffronto tout court gasolio/teleriscaldamento, sappiamo perfettamente che il raffronto regge. Se invece andiamo con le migliori tecnologie che in questi mesi, in questi anni stanno avendo degli ottimi risultati, le proposte che Telcha sta facendo sono delle proposte, anche dal punto di vista competitivo, comunque inferiori rispetto alle migliori tecnologie sul mercato.

In conclusione aspetteremo le informazioni che ho chiesto, non stiamo a fare degli articoli 116 o che cosa, gentilmente se ci fa avere a luglio-a giugno quei dati e invece nei prossimi giorni le motivazioni per le quali i tre stabili non sono ancora stati allacciati, stabili di proprietà regionale naturalmente.