Oggetto del Consiglio n. 189 del 29 aprile 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 189/81 - ORGANIZZAZIONE DELLA CONFERENZA REGIONALE SUI TRASPORTI. ( Interpellanza)
Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Viberti:
INTERPELLANZA
VISTO che il problema del traffico nella nostra Regione, nonostante l'approvazione (spacciata a suo tempo come urgentissima), del tracciato di massima del progetto autostradale resta grave ed insoluto,
CONSIDERATO che a tutt'oggi, nonostante i vari impegni assunti dalla Giunta e dalla maggioranza, non si è ancora svolta la tanto attesa, quanto opportuna, "Conferenza sui trasporti";
RITENENDO indispensabile l'attuazione di tale Conferenza, che dovrebbe finalmente portare un po' di chiarezza e, si spera, proposte alternative o comunque validi contributi circa la strada che la nostra Regione deve seguire per risolvere il problema della viabilità e dei trasporti, senza per questo penalizzare il suo territorio od il suo assetto socio-economico si
INTERPELLA
L'Assessore Chabod, per conoscere:
i motivi dell'ulteriore ritardo nell'effettuazione della citata Conferenza, nonché la Giunta nel suo complesso per conoscere le sue intenzioni in merito allo svolgimento di detto convegno.
Presidente - Prima di dare la parola al Consigliere Viberti vorrei fare una precisazione.
Tutti i Consiglieri avranno ricevuto l'invito alla conferenza indetta per il 7 di maggio. Inoltre il Consigliere Viberti non era presente quando abbiamo iniziato i lavori e quando la Presidenza ha comunicato che tutti gli oggetti di interrogazioni e interpellanze che concernono l'Assessore Chabod, che si trova a Roma per discutere il problema della monetazione, sarebbero stati rinviati a domani. Volevo chiedere al Consigliere Viberti, indipendentemente dal fatto che può rispondere il Presidente della Giunta, se non riteneva di ritirare l'interpellanza in considerazione del fatto che la conferenza è stata indetta per il 7 maggio e tutti i Consiglieri sono stati invitati. Se il Consigliere Viberti non intende ritirare l'interpellanza e se il Presidente della Giunta intende rispondere, possiamo passare senz'altro alla discussione.
La parola al Consigliere Viberti.
Viberti (DPROL) - Signor Presidente, penso che sia meglio dire due parole anche se la Conferenza sui Trasporti è stata convocata, come tra l'altro aveva già affermato lo stesso Assessore Chabod in una precedente seduta consiliare per il 7 di maggio, comunque penso sia opportuno spendere due parole a prescindere da questa conferenza, che io mi auguro porterà dei validi contributi perché si trovi una soluzione ad un problema che secondo noi è assolutamente stato risolto votando quel tracciato di superstrada a 4 corsie.
In questo Consiglio ci sono persone che hanno tuonato per dei mesi, preparando a suon di grancassa l'approvazione di quel provvedimento; c'è addirittura chi ha pianto sul sangue versato su quella strada; poi, dopo che abbiamo votato il provvedimento, le cose sono rimaste come prima. E questo l'avevamo detto tutti, si sapeva; un'opera pubblica di quel genere non si fa in un mese. Però non solo non abbiamo visto dare il primo colpo di piccone, ma pare addirittura che non ci sia una lira per fare questo tronco stradale. Quindi io ritengo che sarebbe opportuno andare per lo meno a delle migliorie, a delle modifiche sull'attuale tracciato stradale, ed eventualmente all'assunzione da parte del Presidente della Giunta di provvedimenti che regolino in qualche modo il flusso del traffico pesante, che è quello poi che in modo particolare danneggia il traffico turistico e quello comunque leggero.
Provvedimenti che potrebbero, per esempio, impedire la circolazione in certe ore, come già d'altra parte in certi giorni viene fatto; provvedimenti e pressioni nei confronti delle forze di polizia preposte al controllo, e soprattutto, è chiaro nei confronti di chi di queste forze dispone e le fa muovere sul territorio regionale. E poi pressioni nei confronti dell'ANAS perché, visto che di questa superstrada se ne è parlato ma non si vede niente, almeno per i punti più pericolosi, quale ad esempio il famoso ponte d'Equilivaz di cui ancora in questo Consiglio si è parlato a seguito del ringraziamento che il Prof. Mila ha inviato al Presidente del Consiglio. La situazione non è cambiata, anzi è peggiorata, perché questa strada ha bisogni di migliorie e l'ANAS la trascura.
Abbiamo avuto per fortuna un inverno da questo punto di vista buono, abbiamo avuto - io dico per fortuna, non so poi se lo sia - una diminuzione del traffico pesante in questi primi mesi dell'anno; però non sono certo queste una serie di condizioni che migliorano la situazione in modo considerevole, e non è certo questo il nodo che, sciolto, risolve il problema. Bisogna prendere dei provvedimenti non dico drastici, ma per lo meno decisi, e bisogna che chi di queste cose si è tanto interessato continui a farsi sentire, perché i problemi non si risolvono con un voto: i problemi sono risolti quando si è arrivati alla fine. Nel nostro paese purtroppo c'è l'abitudine di discutere molto, ma poi, quando è l'ora di arrivare all'atto pratico, si finisce per aver fatto una montagna di carta e una montagna di parole e non aver spostato neanche un sassolino.
Io sono uscito un po' dalla mera questione della conferenza sui trasporti, però io mi auguro che il Presidente della Giunta dia delle risposte anche a queste cose che secondo me meritavano una risposta già prima, perché sono cose che sono state dette già altre volte da altri colleghi, anche appartenenti alla stessa maggioranza.
Che cosa facciamo per questa strada? Che cosa facciamo per questi paesi che sono tagliati a metà, per questa gente che non può attraversare la strada di casa propria? Tutte queste cose che sono state dette, sono state dette soltanto per approvare quel tracciato? Ma allora è una cosa vergognosa! In questo caso sì che dobbiamo dire che il livello del Consiglio scende, e non perché uno dice o scrive una parolina di troppo, con l'intento ben diverso di non trascendere sempre nella discussione, ma ogni tanto di dare anche un momento di simpatica ilarità a queste sedute che io personalmente comincio a trovare anche, mi spiace dirlo, noiose. Il tono della discussione scende quando si usano dei sotterfugi per approvare questo o quel provvedimento, che poi non sortisce nessun effetto. Si è fatto perdere un sacco di tempo a tutto il Consiglio, e non si è risolto nessun problema.
Presidente - Risponde il Presidente della Giunta, Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Per quanto riguarda le domande poste nell'interpellanza, una all'Assessore Chabod e l'altra alla Giunta nel suo complesso, dirò che i motivi del ritardo sono da attribuirsi all'esigenza di trovare una data che andasse bene per tutti i relatori, e le intenzioni della Giunta sono chiare perché il convegno si terrà il 7 maggio.
Per quanto detto dal Consigliere Viberti, invece, circa la strada 26, mi permetto ancora una volta di ricordare che il compito del Consiglio regionale era quello di dare un'approvazione di massima a un progetto perché si potessero, teoricamente, sbloccare i fondi presso il Ministero dei Lavori pubblici, tutore dell'ANAS, unico competente per la viabilità internazionale.
Quanto alle azioni concrete, vi sono delle disposizioni precise firmate dal Presidente della Giunta per quanto riguarda le forze di polizia, e sono state date istruzioni all'ANAS per differenti aspetti - parcheggi, TIR che si mettono in posizioni non ordinarie. Purtroppo questi segnali sovente non vengono rispettati; addirittura delle catene e dei paracarri messi in un certo Comune della Valle d'Aosta per impedire il parcheggio dei TIR sono stati asportati tranquillamente mediante un cavo di ferro, e li dovremo rimettere.
Non sono favorevole invece a regolare il traffico ad ore; quest'anno l'inverno fortunatamente è stato buono e c'è una diminuzione del traffico per cui non abbiamo avuto grossi problemi, ma è pericoloso avere poi delle file di TIR che intasano immediatamente, e in certe fasce, la strada. Anche perché, trattandosi di percorsi normalmente lunghi, l'ideale sarebbe tenere il meno possibile gli autisti sul territorio regionale, perché non appena si fermano si riempiono come otri e guidano ubriachi fradici. Comunque la cosa più immediata, quella che abbiamo cercato di fare da diversi anni a questa parte, è di dare disposizioni precise per il traffico, come avviene per esempio in Francia. D'altra parte, non è una critica, però bisogna prendere atto che c'è una certa rivalità fra carabinieri e polizia, per cui sovente avviene che le disposizioni no siano rigidamente osservate. Ritorniamo alla carica ogni volta; quest'inverno non abbiamo avuto bisogno di una particolare attenzione proprio per le ragioni che sono state illustrate anche dal Consigliere Viberti.
