Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2446 del 8 novembre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2446/XIV - Interpellanza: "Intendimenti in merito alla riorganizzazione del settore turistico".

Rosset (Presidente) - Punto n. 21 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, ha chiesto la parola la collega Morelli, ne ha facoltà.

Morelli (ALPE) - Questo è un argomento che abbiamo già sollevato a più riprese durante questa legislatura e non riteniamo però superfluo riprenderlo e ribadire che ancora una volta consideriamo molto importante il settore turistico per la nostra Regione e riteniamo importante che la nostra Regione si attrezzi nel modo migliore per affrontare le sfide attuali. Vediamo fiorire tutti i giorni delle nuove attività piccole, diffuse su tutto il territorio e questo ci dà la misura di quanto il turismo possa rappresentare in termini economici per la nostra Regione. Non basta però essere detentori di un panorama di bellezze naturali sicuramente uniche e inestimabili, di un patrimonio monumentale, storico che va dalla preistoria fino ai giorni nostri, passando per la romanità, per il Medioevo. Tutto questo non basta se non si riesce a fare sistema, se non vi è una testa pensante in termini amministrativi, in termini di promozione che riesca a veicolare all'esterno della nostra Regione un'immagine univoca. La nostra Regione ha acquisito sicuramente all'esterno una renommé che nessuno nega, ma da qui a riuscire a creare le condizioni ottimali perché la promozione diventi efficace ce ne passa.

Credo che su questo aspetto abbiamo concordato tutti tutte le volte in cui se n'è discusso in Consiglio regionale, a cominciare dall'inizio della legislatura quando abbiamo votato tutti assieme una mozione, per proseguire poi con un lavoro di analisi, di approfondimento di idee in commissione, per arrivare infine alla mozione che il Consiglio ha votato all'unanimità nel dicembre scorso, con cui si impegnava il Governo regionale: "ad avviare nell'immediato un percorso che porti alla costituzione, entro il primo semestre 2016, di un soggetto che si occupi della promozione verso l'esterno dell'immagine coordinata e coerente della nostra Regione, al fine di favorirne principalmente lo sviluppo turistico". Ormai è quasi trascorso un anno e di questo impegno nulla si sa. Tra l'altro, questo impegno era collegato anche alla proroga delle direttive di programmazione dell'Office régional du tourisme. Il 25 febbraio 2016 il Consiglio ha votato un'ulteriore proroga che recita: "ulteriore proroga, sino all'entrata in vigore del nuovo assetto organizzativo del settore del turismo, che dovrà essere approvato non oltre il primo semestre 2016 (come indicato nell'ordine del giorno...)", eccetera, della mozione che richiamavo precedentemente. C'è stato quindi un impegno chiaro, un impegno preso da tutte le forze politiche, di cui io immagino l'Assessore fosse consapevole, ma ad oggi ancora nessun esito. Siamo quindi a chiedere che ci vengano spiegate le ragioni del fatto che non si sia ancora dato corso ad un'iniziativa condivisa unanimemente da tutti i gruppi politici. Ci viene il dubbio che forse la volontà della maggioranza non sia più questa e nel frattempo siano maturate nuove valutazioni tali da compromettere quanto questo Consiglio aveva deciso. Vogliamo quindi capire le ragioni e capire quali siano gli intendimenti.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz, ne ha facoltà.

Marguerettaz (UV) - Di questo argomento abbiamo avuto modo di parlare anche in occasione del DEFR, la collega Morelli in quell'occasione mi ha posto la domanda che oggi ripone, e devo dire che ha perfettamente ragione, nel senso che l'impegno che era stato preso aveva una profondità temporale di sei mesi. L'attività in questione è tutt'altro che abbandonata, ma è sicuramente più complessa e più difficile rispetto a quello che avremmo potuto prevedere. La complessità di riorganizzare dal punto di vista amministrativo, dal punto di vista gestionale, le attività che vengono svolte, che hanno una finalità turistica credo sia sotto gli occhi di tutti. Tuttavia, collega Morelli, se è vero che, da un lato, i lavori si stanno protraendo più del previsto, avrà avuto modo di apprezzare che la gran parte delle iniziative sono frutto di una condivisione fra Assessorati; non sono casuali le presentazioni in quell'ambito che investono più dipartimenti e più Assessorati. Questo vuole sottolineare che quell'impegno è assolutamente ancora attuale, che quell'impegno vogliamo portarlo a termine. Mi verrebbe voglia di dire: cerchiamo di arrivare almeno con una bozza prima della fine dell'anno, ma, collega Morelli, vede che abbiamo un calendario un po' fitto da qui alla fine dell'anno, quindi se non dovessimo riuscire per la fine dell'anno, sicuramente per i primi mesi del 2017 noi vorremmo arrivare con un testo non approvato ma, come era stato l'impegno, un testo da presentare in commissione, in modo tale da condividerlo prima di procedere con atti deliberativi. Non le sfuggirà che questo, al di là del coinvolgimento politico, coinvolge le strutture, coinvolge i dipendenti, coinvolge tutta una serie di processi che dovranno essere, e sono, ben ponderati, perché sarà sicuramente un banco di prova non banale. Torno a dire che se è vero questo, è vero dall'altro che l'impegno nel coordinarci è assolutamente sotto gli occhi di tutti. Guardi, per esempio, l'attività che stiamo svolgendo, anche d'intesa con il Comune di Aosta, per i mercatini di Natale, quindi un'attività che coinvolge sia l'Amministrazione regionale con svariati Assessorati, sia delle amministrazioni locali. La direzione quindi è sicuramente una direzione che viene mantenuta rispetto a quella delibera.

Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola la Consigliera Morelli, ne ha facoltà.

Morelli (ALPE) - Assessore, io posso anche riconoscerle l'onestà intellettuale quando lei ammette che siete clamorosamente in ritardo, ma ciò non toglie che questo fatto sia grave, un'intera legislatura per non arrivare nemmeno ad una bozza ancora mi sembra francamente esagerato. Lei ci parla di coordinamento tra gli Assessorati, ma questo mi sembra il minimo: è ben altro che serve a noi per veicolare all'esterno un'immagine coordinata, un'immagine efficace della Valle d'Aosta; deve andare ben al di là del coordinamento e della collaborazione tra i singoli Assessorati. Assessorati che poi, dal punto di vista operativo, va bene che mantengano ognuno le proprie manifestazioni, i propri eventi, ma, dal punto di vista della promozione e del coordinamento, è necessario che ci sia un soggetto terzo, un soggetto che in qualche modo abbia una visione più ampia. Mi sembra quasi che ci sia della rassegnazione: "è una cosa complicata, bisogna mettere d'accordo tanti soggetti", lo capiamo tutti questo, però se riteniamo che sia necessario farlo, facciamolo, on essaye vraiment de foncer. Sorge il sospetto che non ci sia in realtà la volontà, entro la fine di questa legislatura, di andare a sottrarre in qualche modo un po' di visibilità ai singoli Assessorati. L'ho già detto una volta, e lo ribadisco, io questo sospetto ce l'ho sempre più forte: che avvicinandoci alle elezioni, ognuno voglia in qualche modo conservare un po' le sue prerogative, la sua visibilità e non si voglia invece concorrere ad un progetto più ampio, ad un progetto di cui la Valle d'Aosta ha veramente bisogno. Anche qui - lo diceva prima il collega Bertin - arriviamo buoni ultimi. Tutti i nostri competitor, tutte le altre Regioni e Province che fanno del turismo, come noi, un punto di forza hanno già sperimentato diverse soluzioni, hanno già modificato e studiato, noi siamo ancora alla prima, e non riusciamo nemmeno a concretizzare quella.

Francamente io sono molto delusa, sono amareggiata perché da parte della IV Commissione, al di là degli schieramenti, minoranza e maggioranza, c'era stata tutta la disponibilità, tutto l'interesse, invece ad oggi siamo ancora a studiare una bozza e forse a riuscire a presentare qualcosa per l'inizio dell'anno prossimo. Francamente non mi sembra una risposta all'altezza della situazione, noi avremmo bisogno, invece, di un soggetto in grado di concepire un piano di comunicazione che vada a valorizzare tutte quelle manifestazioni importanti che ogni Assessorato, ogni soggetto singolo mette in atto, organizza da decenni, ma che hanno bisogno di essere coordinate, di fare da volano una all'altra. La Fiera di Sant'Orso può servire a lanciare la stagione estiva e via di questo passo, cercando di mettere in atto un meccanismo virtuoso per il quale ogni manifestazione fa da volano ad un'altra e tutti assieme dovremmo riuscire a fare di meglio in questo settore, che tutti consideriamo importante. La nostra disponibilità c'era tutta, oggi francamente devo dire che non siamo soddisfatti di questa risposta.