Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2342 del 21 settembre 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2342/XIV - Interpellanza: "Tutela dei diritti delle aziende valdostane di partecipazione alle gare per l'affidamento dei lavori da parte della società SAV S.p.A.".

Viérin M. (Président) - Point n° 30 à l'ordre du jour. La parole au collègue Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Passiamo dalla sanità territoriale ad un altro tema caro al nostro gruppo: la situazione dell'edilizia in Valle d'Aosta. Piccoli cantieri permangono, tengono, c'è un po' di movimento nelle stazioni sciistiche e nelle vallate laterali più turistiche, dove la ristrutturazione sta pian piano riprendendo, ma dall'altra parte invece i numeri impietosi dell'edilizia valdostana sono preoccupanti. Il lavoro è calato, è calato da parte del pubblico, è calato anche dalla parte privata, è cambiato un mondo - ce lo diciamo sovente -, tocca anche a noi come eletti in Consiglio regionale creare condizioni, cercare nuove opportunità: il collega Donzel ha cercato in questi mesi di iniziare un percorso per quanto riguarda il discorso energetico, di riqualificazione. Dico questo perché abbiamo voluto ripresentare all'aula una criticità che ad oggi permane ancora; la Regione Valle d'Aosta è azionista quasi al 30 percento della SAV S.p.A., abbiamo discusso negli ultimi mesi delle difficoltà che incontrano le aziende valdostane più strutturate a partecipare a dei bandi: stiamo parlando di lavori, stiamo parlando di posti occupazionali, stiamo parlando di affidamenti che praticamente la SAV S.p.A. fa direttamente con il principale azionista privato senza gare in affidamento diretto. Di mezzo ci sono ricorsi, di mezzo a livello nazionale si è presa una linea ancora diversa, che obbliga gli azionisti privati di queste società autostradali a bandire delle gare e non più ad affidare in percentuali molto elevate. Questa percentuale adesso si è capovolta, praticamente la SAV dovrebbe bandire delle gare per un ammontare dell'80 percento e il 20 percento può farlo con degli affidamenti diretti da azionista privato. Ad oggi, aggiornato al maggio 2016, il 96 percento dei lavori sono stati affidati senza gara all'azionista privato.

La sintesi è che ad oggi le aziende valdostane, anche strutturate, che hanno le certificazioni, possono partecipare a quei bandi, hanno le caratteristiche per poter partecipare, non possono però giocarsi la propria partita perché non vengono neanche invitate. Chiediamo quindi al Presidente della Regione: se ci sono novità su questo tema, "se è stato approvato il piano di investimenti 2014-2018 da parte del Ministero e se no per quali motivi; quante e quali sono le aziende valdostane che hanno partecipato a delle gare bandite da SAV S.p.A. in questi primi otto mesi del 2016 e qual è l'ammontare dei lavori che hanno realizzato; quali sono le azioni che intende mettere in campo il Governo regionale per tutelare il diritto delle aziende valdostane quanto meno di partecipare alle gare di affidamento dei lavori autostradali banditi".

Presidente - Ha chiesto la parola il Presidente della Regione, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Le collègue a repris un thème qui a déjà fait l'objet de différents débats dans cette salle. Je veux rappeler qu'à ce sujet on avait déjà donné auparavant les réponses liées à ce qu'on avait essayé de comprendre, c'est-à-dire comme on pourrait faire pour les deux sociétés qu'on veut rappeler, en particulier la SAV. À ce moment j'avais annoncé qu'il y avait une interprétation de la part de la société qui allait dire que le pourcentage était lié à une période de cinq années ; en effet, il y avait eu de la part de la société un recours par rapport aux indications du Ministère compétent. Je viens aux réponses spécifiques et après je passerai aux considérations.

"Se è stato approvato il piano 2014-2018 da parte del Ministero..." La société SAV nous a fait savoir que les Ministères compétents n'ont pas encore approuvé la mise à jour de la convention et du plan économique et financier pour la période 2014-2018. La seule nouveauté à signaler est que, lors de sa séance du 10 août dernier, le CIPE (Comité Interministériel pour la Programmation Économique) a exprimé son avis favorable, avec des observations et des recommandations, au sujet de la mise à jour des plans économiques et financiers de plusieurs concessionnaires autoroutiers, dont aussi la SAV. Il y a eu ce premier passage, qui est important pour donner le "la" au Ministère. Dans l'attente de pouvoir connaître et évaluer les décisions du CIPE, la société ne peut que souhaiter que la question soit rapidement réglée et nous a informés du fait que, comme les autres sociétés concessionnaires qui se trouvaient dans la même situation, elle a engagé les procédures légales qui s'imposent contre le silence de l'État, à savoir la non-approbation des plans économiques et financiers. Évidemment, on n'a pas de plans économiques, on est déjà à 2016-2017, le plan était 2014-2018, on peut comprendre que à partir d'ici il faudrait discuter le plan 2018-2022 et non pas le plan 2014-2018.

Pour ce qui est des travaux, la SAV nous a indiqué de n'avoir attribué aucun marché public au cours des huit premiers mois de 2016, mais dans les mois qui viennent elle entend lancer des procédures en vue de l'adjudication de travaux par voie de marché public et que lesdites procédures seront évidemment ouvertes aux entreprises valdôtaines. Aujourd'hui la question est encore comme nous l'avons énoncée il y a quelques temps. Sur ce thème j'avais aussi parlé avec le Ministre compétent pour savoir s'il y avait des possibilités d'intervenir directement afin de faire appliquer ce pourcentage, qui avant était de 20 pour cent, maintenant est de 40-60 pour cent, donc est encore plus important, en partageant les observations que le collègue a faites. Aujourd'hui on est encore dans l'attente d'avoir ces réponses et, par conséquent, d'avoir aussi la possibilité d'imaginer les effets que ces appels d'offres pourraient avoir pour les entreprises valdôtaines qui sont à même de faire certains travaux ; comme vous le savez, les travaux autoroutiers, sauf le goudronnage, qui est un aspect généralisé, sont spécifiques et donc il faut qu'il y ait des entreprises avec les compétences nécessaires. De toute façon, si j'aurai des nouveautés, je renseignerai les collègues sur ce qui est en train de se passer.

Président - La parole au collègue Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Oggi è una giornata un po' così, nel senso che i temi che abbiamo affrontato non hanno trovato grandi soddisfazioni: stamattina abbiamo ascoltato attentamente la risposta dell'Assessore Testolin che ad oggi non ci sono certezze per l'annualità 2015, e anche per il 2016, purtroppo, le certezze non ci sono; poi siamo passati sulla sanità emergenza e urgenza sul territorio, per adesso rimaniamo allo stato dell'arte; passando poi per il Casinò. Sinceramente noi abbiamo provato a fare uno sforzo, Presidente Rollandin, abbiamo presentato qualche minuto fa una risoluzione che possa aiutare a spronare i dirigenti, che sono tanti all'interno della Casa da gioco, forse a cambiare sia marcia e a metterci anche un po' di buona volontà e anche un po' di passione e di voglia di lavorare per creare altre condizioni. Oggi abbiamo voluto affrontare anche questo tema, lei sa la situazione, comunque le imprese, quelle forse medie, perché le grandi imprese sono quelle più strutturate, le piccole da sempre hanno lavorato con delle percentuali alte con il privato e per chi lavora bene il lavoro ce n'è - stiamo parlando di piccole imprese - probabilmente l'impresa media, quella che era parzialmente strutturata, un po' per il pubblico e un po' per il privato, è quella che forse trova più difficoltà e la risposta che ci ha dato su questa iniziativa non va in quella direzione perché ad oggi le aziende valdostane non possono neanche partecipare ai bandi che non ci sono, offerte che non ci sono, perché se gli affidamenti sono diretti, le nostre praticamente non possono partecipare. Speriamo nella seconda parte della risposta che ci ha dato, che nei prossimi mesi qualche affidamento e qualche gara sarà poi bandita anche per le aziende valdostane. Mi stupisce e ci stupisce molto il dato che ci dice: che i primi otto mesi praticamente le nostre aziende non hanno toccato il bacino. È proprio il Deserto dei Tartari, il boccino è pari allo zero e quello ci preoccupa, dove noi comunque non abbiamo una posizione maggioritaria ma abbiamo una posizione minoritaria, ma il dispiacere è anche su certi lavori - come diceva lei - meno robusti, più semplici, più di routine dove invece le nostre aziende non hanno ad oggi la possibilità. Comunque, torneremo su questo argomento cercando anche di raccordarsi, per quanto riguarda SAV e RAV, era per avere contezza anche di cosa succede a RAV. Mi sembra che il tema fosse leggermente diverso rispetto a SAV, qualche azienda valdostana quanto meno ha partecipato o sta partecipando. Penso che questi siano un po' i capisaldi del nostro sistema, che devono al più presto, compatibilmente con la situazione nazionale, essere risolti.

Dalle ore 17:47 riassume la presidenza il Presidente Rosset.