Oggetto del Consiglio n. 2120 del 24 maggio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2120/XIV - Interrogazione: "Notizie sui lavori di asfaltatura delle strade regionali e sul parco mezzi per la manutenzione delle strade".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 5 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Baccega.
Baccega (SA) - Abbiamo appena approvato il Piano triennale del programma dei lavori pubblici che per l'anno 2016 prevede, per la manutenzione delle strade classificate regionali, interventi per un ammontare della spesa complessiva di 1,41 milioni di euro: 570 mila euro a valere sul bilancio regionale (di cui 125 mila euro sono destinati al ripristino delle pavimentazioni) e 840 mila euro a valere sui fondi di inclusione sociale (di cui 595 mila euro sono riservati a interventi di ripristino e riqualificazione della pavimentazione su tratti di strada classificati regionali). Si sta completando, anche per effetto delle ultime precipitazioni, una raccolta di informazioni attraverso i cantonieri e attraverso una serie di sopralluoghi per fare ulteriori valutazioni, sulla base delle quali andremo a valutare la possibilità, in sede di assestamento, di proporre un finanziamento per altri interventi di asfaltatura.
Per quanto riguarda la dotazione numerica del parco mezzi, presso la struttura viabilità, il parco mezzi assegnato ai cantonieri e al garage dei mezzi pesanti che viene utilizzato per eseguire la manutenzione delle strade classificate regionali è il seguente: per il garage dei mezzi pesanti 4 autocarri leggeri, 5 pesanti, 7 mezzi specifici per sgombero neve e inoltre 4 spazzatrici, di cui una è da riparare per rottura del motore. Invece ad appannaggio dei cantonieri ci sono 49 Porter Piaggio, di cui 4 fermi per interventi di ripristino di meccanica o di carrozzeria, 6 motocarri Piaggio e 5 autocarri leggeri, di cui uno fermo per rottura del cambio.
Come si evince - e rispondo al quesito n. 3 - i veicoli operativi sono complessivamente 80; di questi, 6 sono fermi per rilevanti problemi di meccanica e, a parte il mezzo spazzatrice, per gli altri 5 si ritiene opportuno procedere con la dismissione in relazione alla vetustà, alle condizioni dei mezzi, al loro valore residuo, nonché agli oneri pesantissimi di riparazione sulla base dei preventivi ottenuti.
Nell'ottica di ottimizzazione e razionalizzazione della spesa, si fa presente che recentemente è stata avviata la procedura per la dismissione di 25 mezzi non più utilizzabili, viste le condizioni e la vetustà degli stessi. Bisogna anche tenere conto che è dal 2010 che non acquistiamo un mezzo.
Presidente - La parola al collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - Qualche tempo fa avevamo fatto un'attività ricognitiva riguardo alla gestione delle nostre strade. Abbiamo circa 500 chilometri di strade regionali in Valle d'Aosta e l'importanza di mantenerle in buon ordine è per più obiettivi da raggiungere: innanzitutto per noi cittadini, per la sicurezza della nostra viabilità, anche per la tranquillità dell'utilizzo dei mezzi pubblici e nella gestione ordinaria e quotidiana, poi per l'immagine turistica che danno questi 500 chilometri di strade alla nostra Regione, soprattutto ora che arriva l'estate e c'è una frequentazione importante e, infine, perché evidentemente si collegano ad un piano di gestione del territorio anche di altri enti.
L'Anas pochi giorni fa ha anticipato che nel prossimo triennio impegnerà circa 5 milioni di euro per la manutenzione dei propri tracciati stradali; sono circa 120 chilometri di strade e fare i conti è presto fatto: 105 milioni diviso 120 o i 125 mila che abbiamo previsto noi quest'anno per 500 dà una differenza importante. Fa piacere che Anas si ricordi sempre più della Valle d'Aosta, e ogni tanto la sollecitiamo su altri argomenti, quindi ci fa piacere, ma preoccupa il fatto che, anno dopo anno, noi non abbiamo invece le risorse per fare una buona manutenzione delle nostre strade. Tra l'altro l'ho colto come elemento da approfondire: noi utilizziamo dei soldi del fondo di inclusione sociale per la manutenzione delle strade...è da capire meglio, ma se siamo arrivati ad utilizzare così i soldi per la manutenzione degli asfalti noi non abbiamo capito. La preoccupazione nostra è che ci sono soldi in bilancio ma poi non ce ne sono per fare le manutenzioni. Rispetto all'altra interrogazione erano state date cifre importanti, ma poi, al netto dei costi dell'appalto della neve, le cifre per le manutenzioni rimanevano molto poco consistenti.
Le nostre strade - lo vede chi frequenta le strade di montagna, soprattutto alla fine dell'inverno - hanno bisogno di tanta manutenzione, anche perché se non la si fa con una certa continuità la situazione non può che peggiorare. Oggi le risorse sono quelle che sono, bisogna capire quali sono le priorità e la gestione, però non è semplicemente non mettendo i soldi che risolviamo i problemi: o troviamo delle risorse per intervenire in maniera importante sul mantenimento della sicurezza delle nostre strade oppure troviamo nuovi strumenti. Da altre parti intervengono diversamente, per esempio nella vicina Svizzera fanno le colate di asfalto morbido.
Noi non siamo qui a dare consigli, però siamo a segnalare il fatto che le strade sono veramente malmesse, mal mantenute. In più, ci segnalano in maniera sempre più forte il fatto che anche i nostri mezzi - lei diceva che è dal 2010 che non ne compriamo, altri erano già vecchiotti - non corrispondono nei numeri a quelli che lei ci ha segnalato, probabilmente sono dati da confrontare. Credo sarebbe interessante portare la III Commissione a vedere i nostri magazzini. Da amministratori uscire e capire cosa succede nella nostra azienda credo sarebbe un elemento di forte attenzione per il lavoro che poi i cantonieri, i geometri e i dirigenti della Regione cercano di fare per la buona gestione del nostro territorio. A noi segnalano parecchi mezzi fermi nei magazzini, non più utilizzabili, senza valore perché, come tutte le macchine, il giorno dopo averle acquistate non valgono più niente; certe volte abbiamo più cantonieri che attrezzature necessarie per fare il lavoro.
Assessore, a mio avviso è un settore che va un po' ripreso in mano, va fatto un programma che non è più solo di gestione quotidiana, ma è straordinario, di ripresa di investimento e anche di gestione dell'insieme delle cose. Credo sia anche importante trasmettere alle persone che ci rappresentano sulla strada - nel senso che fanno il lavoro per noi - e agli uffici la sensazione che a questo settore teniamo e dedichiamo l'impegno e le risorse necessarie perché tutto funzioni.
