Oggetto del Consiglio n. 2118 del 24 maggio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2118/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Accoglimento delle osservazioni al disegno di legge n. 78 in materia venatoria, presentate dai rappresentanti delle circoscrizioni venatorie".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 3.02 dell'ordine del giorno. La parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - In questi ultimi mesi abbiamo discusso più volte sulla modifica della legge regionale a tutela e gestione della fauna selvatica. Mercoledì 18 maggio il Presidente e tutti i suoi rappresentanti del Comitato regionale hanno rassegnato le proprie dimissioni, hanno scritto nero su bianco a noi della III Commissione che sono assolutamente contrari ad alcune parti dell'ultima bozza di legge. Io ho chiesto all'Assessore competente in commissione qual era la sua posizione, dato che oltretutto le sette circoscrizioni ci hanno fatto una proposta scritta nero su bianco, e l'Assessore ci ha detto che avrebbe valutato il tutto con la Giunta regionale.
Altre due considerazioni. In questi giorni è successo a parecchi di noi di incontrare tantissimi cacciatori, i quali non sono assolutamente d'accordo sul disegno di legge che avete scaricato un mese fa; pertanto chiediamo al Governo regionale se intende tenere in considerazione i correttivi proposti da sette circoscrizioni su otto. Seconda considerazione: solo un mese fa, prima che la Giunta scaricasse questo disegno di legge, questo Consiglio ha votato all'unanimità e ha impegnato il Governo regionale a concludere l'iter di approvazione della legge in oggetto rispettando le volontà espresse dai cacciatori. Le proposte espresse dalle sette circoscrizioni sono molto di buon senso: di tendere una mano alla IV circoscrizione che non ha firmato questo documento e che ha rassegnato le dimissioni qualche mese prima; di aprire le residenze venatorie se possibile; di dare la disponibilità alla sola IV circoscrizione per un tempo massimo di due anni per poter usufruire dei capi di altre circoscrizioni; che la caccia di selezione vagante al cinghiale sia ristrutturata e di dare la possibilità ai cacciatori dell'avifauna e dei lagomorfi.
La domanda che poniamo al Presidente della Regione è se intende tenere conto dei correttivi proposti dal 90 percento dei cacciatori.
Presidente - La parola al Presidente della Regione.
Rollandin (UV) - L'impegno preso nell'ultimo Consiglio di rispettare la volontà dei cacciatori è stato mantenuto. Si diceva che i cacciatori avevano avuto una riunione a Gressan e avevano chiesto di mantenere la legge tale e quale era stata proposta. La legge è stata integrata solo di un comma specifico che si richiamava ai due punti da loro sottolineati: "le disposizioni del comma 2 bis dell'articolo 31, come modificato dall'articolo 9 della presente legge, si applicano a partire dal 1 gennaio 2018" (sono i due anni di mora che chiedono nel primo comma). Il secondo comma, quello che i cacciatori chiedono solo per la IV circoscrizione, non può essere accolto, perché non si può utilizzare una norma solo per una circoscrizione, questa varrebbe eventualmente anche per le altre; se poi ne sarà interessata solo la IV sarà applicata solo alla IV, quindi è già nell'emendamento.
Per quanto riguarda il prelievo dei cinghiali si è tenuto conto della situazione attuale e nella legge non si è cambiato niente. La mozione che abbiamo approvato l'abbiamo mantenuta e all'ultimo punto c'è l'emendamento che abbiamo presentato. Abbiamo tenuto conto di tutto quello che era stato detto e proposto.
Presidente - La parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente per la schiettezza con cui ci ha risposto. Lei ci dice che avete tenuto conto di tutto l'iter che è stato fatto in questo anno e mezzo, due anni, ma la lettera che ci è stata inviata quattro giorni fa mi sembra che dica praticamente il contrario di quanto lei afferma oggi. Io non so se qualcuno del Governo regionale deve fare un piacere a pochissime persone o a qualche persona, non lo so e a noi non interessa sinceramente. Quello che non capiamo, però, è che su questa lettera c'è scritto nero su bianco: "Vi comunichiamo nuovamente la nostra assoluta contrarietà ad alcune parti dell'ultima bozza" con sette firma più una; mi sembra che vada in una direzione alternativa a quello che ci ha detto poc'anzi il Presidente della Regione! Schizofrenia pura, metodi che probabilmente noi non conosciamo, incontri che magari erano delle mele avvelenate perché noi l'avevamo inserito oltretutto nella nostra risoluzione presentata un mese fa dove c'era stato un incontro?
Torneremo in questo Consiglio su tale argomento, e io direi sia il nostro gruppo che gli altri, perché non possiamo permettere, nel momento in cui il 90 percento dei cacciatori si sente non rappresentato da questa bozza che avete scaricato come Governo regionale, che lei ci dica che è tutto a posto perché a Gressan è stato detto questo. Per lei è tutto a posto, ma mi sembra che per la maggioranza dei cacciatori valdostani non sia così!
