Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2117 del 24 maggio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2117/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Risoluzione della problematica riguardante le richieste di trasferimento degli infermieri della Centrale unica del soccorso e del Pronto soccorso".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 3.01 dell'ordine del giorno. La parola al collega Cognetta.

Cognetta (M5S) - Questa interrogazione è nata esclusivamente per avere dei chiarimenti rispetto all'incontro avvenuto nel pomeriggio del 13 maggio tra le organizzazioni sindacali, i rappresentanti dell'Usl e il Governo regionale. Data la situazione che c'è all'interno del Pronto soccorso e del 118 rispetto alle numerose richieste di trasferimento e avendo visto sui giornali che non c'è stata traccia di ciò che riguarda questa parte, mentre si è parlato di questioni più tecniche relative ai sindacati, sono qui a chiedere al Governo se le problematiche relative al famoso discorso di incompatibilità ambientale creatosi all'interno di questi servizi è stato risolto o sarà risolto e in che modo. Chiedo pertanto al Governo di dare delucidazioni e chiarimenti rispetto a questa parte.

Presidente - La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Le ragioni di quell'incompatibilità ambientale che hanno portato alle domande di trasferimento dei 35 infermieri sono state tutte affrontate nell'incontro del 13 maggio dal Presidente della Giunta, dall'Assessore (quindi il Governo) e dall'azienda presente tramite il suo Direttore generale, il Direttore del Dipartimento, nonché i sindacati. Questa riunione è stata convocata da quando il tavolo precedente non si era più riunito e prima che queste domande arrivassero. Sono state tutte affrontate, soprattutto le modificazioni organizzative del Dera che avevano portato a questa incompatibilità ambientale e che non erano state accettate dal personale. Le indicazioni date dal Governo sono state condivise da sindacati e azienda e, in particolare: la turnazione solo su adesione volontaria del dipendente, il ripristinare i turni di 12 ore del personale tecnico già da giugno, nonché una verifica dell'organico per un'eventuale integrazione degli infermieri.

Per quanto riguarda le altre osservazioni, l'azienda mi ha fatto pervenire questa nota in cui dice che "i responsabili delle strutture complesse e semplici del Dera (i coordinatori) sono stati richiamati dall'azienda a prendere più direttamente in carico l'applicazione delle indicazioni sopracitate. Per la gestione delle problematiche residuali di ordine personale e relazionale l'azienda s'impegna nella Direzione sanitaria generale di prenderla in carico e gestirla al più presto nel rispetto delle disposizioni".

In particolare sarà sottoscritto questo impegno da tutte le parti in questi giorni e sono ricominciati i tavoli di confronto tra la Direzione dell'azienda, che ne è responsabile, e tutto il personale presente in tali servizi.

Presidente - La parola al collega Cognetta.

Cognetta (M5S) - Avete riaperto un tavolo di confronto e la cosa mi fa estremamente piacere. Io spero di non ricevere più email come questa, nella quale si comunica per esempio che "più volte sono stati segnalati casi di abusi psicologici, angherie nei confronti di persone non ancora assunte da parte dei dirigenti; molti infermieri e Oss si sono licenziati; molti sono stati minacciati del non rinnovo contrattuale. All'interno del Dipartimento regna la consapevolezza di non riuscire a dimostrare tutto ciò, perché l'intenzionalità, la consapevolezza e la sistematicità da parte dei dirigenti fa sì che quando compiono queste azioni le facciano da soli, chiuso in una stanza con il lavoratore". Lei sa benissimo di cosa stiamo parlando. Io spero che, al di là del tavolo, il problema venga risolto in maniera efficace, efficiente e soprattutto rapida.