Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2087 del 11 maggio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2087/XIV - Interpellanza: "Verifica della correttezza del conferimento di incarichi di consulenza legale da parte delle società controllate SITRASB e SAV".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 19 dell'ordine del giorno. La parole au Conseiller Ferrero.

Ferrero (M5S) - Avevamo già avuto modo nell'ultima seduta del Consiglio di analizzare alcune anomalie che riguardavano l'affido di incarichi da parte della Società del Traforo del Gran San Bernardo a studi legali che risultavano anche essere i difensori della controparte in controversie di diversi milioni di euro, quindi da una parte ti difendo, dall'altra ti castigo. C'era stata anche un'iniziativa del collega Chatrian, che riguardava la Società Autostrade Valdostane (SAV). Qui è bene fare un breve riepilogo. La società del Traforo del Gran San Bernardo è per il 63,5 percento di proprietà della Regione e della Società Autostrade Valdostane per il 36,5 percento. La stessa Società Autostrade Valdostane è di proprietà della Regione per il 28 percento e della Società Iniziative Autostradali e Servizi S.p.A. per il 65,08 percento, che è sempre del gruppo Gavio, gruppo Gavio che quindi è proprietario di parte di SAV, è anche nella proprietà indirettamente di SITRASB, cioè la società del Gran San Bernardo, ed è lo stesso gruppo che è stato anche coinvolto nella questione che era stata sollevata dal collega della manutenzione dell'autostrada, quindi tariffe elevatissime. Lo stesso gruppo Gavio è quello che è proprietario e con altre società del gruppo fa anche la manutenzione dell'autostrada, ma parrebbe da documenti rinvenuti su internet che lo stesso gruppo Gavio si serva, in quanto proprietario di SAV, dello stesso studio legale sempre del famoso Sanvido e Mazza di Torino, che è lo stesso studio legale che abbiamo trovato in SITRASB e che è lo stesso studio legale che difende la SINA, che è una società del Gruppo Gavio, che in questo momento sarebbe in contenzioso con SITRASB.

Vogliamo sinceramente riuscire a capire in questo ginepraio alla fine di tutto chi fa gli interessi della Regione. Come vengono tutelati gli interessi della Regione e da chi vengono tutelati dato che sostanzialmente troviamo degli studi legali che sono da una parte, stanno dall'altra, ma costante sia in SITRASB che in SAV (Società Autostrade Valdostane) è la presenza delle società del gruppo Gavio che comunque parrebbero essere in contatto o comunque in relazione con questo studio legale di Torino. Intanto io quindi gradirei sapere se effettivamente è vero che lo stesso studio Sanvido Giardini Mazza ha avuto anche delle consulenze da parte della Società Autostrade Valdostane e se magari la Giunta regionale - poi aggiungerò qualcosa anche dopo - non ritenga che quest'intreccio sostanziale di presenze degli stessi professionisti nell'ambito di queste due società, che poi una è la scatola dell'altra, forse non viene violata nessuna normativa, ma, dal punto di vista dell'opportunità, parrebbe essere una cosa abbastanza sconveniente, comunque sentiamo quello che avrà da dire il Presidente.

Président - La parole au Président de la Région.

Rollandin (UV) - Per quanto riguarda la prima domanda: "se lo studio legale direttamente o per il tramite di alcuni dei suoi componenti abbia svolto consulenza o assistenza per la società SAV", SAV ci comunica che si avvale tra i propri consulenti legali anche dello studio legale Giardini-Mazza-Sanvido, che presta in particolare assistenza con patrocinio in questioni di diritto amministrativo.

Inoltre, con riferimento alle premesse dell'interpellanza, comunica che non risulta che lo studio legale in questione abbia assistito l'A.T.I. SINA nel contenzioso tra SITRASB e la stessa Associazione Temporanea di Imprese, contenzioso che peraltro è stato dichiarato estinto dal giudice in data 11 febbraio 2015. Conseguentemente per il resto: "se non ritenga di promuovere una serie di verifiche...", sulla base di quanto sopra esposto, non credo che ci siano particolari azioni da intraprendere. Io capisco quello che lei ha detto, questo è quanto ci hanno riferito, quindi non c'è un intreccio di interessi tra il contenzioso di uno e la difesa dello stesso che poi è in contenzioso con l'altro. Questo è quanto ci è stato dichiarato, io di più non posso dire.

Presidente - La parola al Consigliere Ferrero.

Ferrero (M5S) - Quello è quanto le è stato detto, io le posso confermare, le riconfermo che c'è ancora un contenzioso che riguarda una richiesta di 3,6 milioni di euro effettuata da SINA nei confronti di SITRASB, quindi non si è estinto proprio niente. Probabilmente le informazioni vengono date in maniera scorretta, me ne assumo la responsabilità, qualcuno mi quereli se sto dicendo una cosa che non è giusta, per voi va tutto bene.

Io mi chiedo se va anche tutto bene che dal sito internet dello studio legale Sanvido Mazza e Giardini risulti che un certo Signor Christillin, che a me risulta essere avvocato, risulta essere figlio del Direttore di esercizio, Marcello Christillin, Direttore amministrativo della SAV, sia effettivamente collaboratore dello studio. Va bene anche questo? Perché se va bene, facciamo una cosa: non chiamiamole più società partecipate, chiamiamole società "parentizzate". Potrebbe essere una nuova denominazione che viene adottata in relazione al tipo di società che ci sono in Valle d'Aosta. Si parla tanto di conflitti di interesse e di inopportunità, ma qui c'è uno studio che assume difese e controversie di tutti i generi nell'ambito di società in cui è sempre presente il Gruppo Gavio, nello studio ci va a finire come collaboratore, sarà bravissimo questo ragazzo, però è figlio del Direttore amministrativo della SAV, è regolare anche questo? Non è illegittimo, ma capite bene che la situazione diventa abbastanza pesante da gestire. Dire che tutto questo va bene, dire che va tutto bene, soprattutto quando poi la stessa Società Autostrade Valdostane si lamenta che ha delle spese altissime di manutenzione e che quindi le tariffe che sono state aumentate dovrebbero essere aumentate ulteriormente...ma i lavori chi li fa? I lavori li fa una società del gruppo di uno degli azionisti. Non è illegittimo, però è stato fatto notare anche la volta scorsa che affidare tutti questi lavori comunque ad un soggetto che fa parte dello stesso gruppo, è stato accertato, non è opportuno. Per carità, voi ritenete che su questa questione non ci sia da fare almeno una riflessione? Attenzione, perché poi con l'andare del tempo, non sarà immediato, ma verrete smentiti.