Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2088 del 11 maggio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2088/XIV - Interpellanza: "Disdetta dei contratti di assistenza con INVA da parte della società SITRASB".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 25 dell'ordine del giorno. La parola al Consigliere Ferrero.

Ferrero (M5S) - Da una richiesta di accesso agli atti che è stata effettuata di recente è risultato che la Società del Traforo del Gran San Bernardo, per rimanere in argomento, avrebbe disdetto i contratti che riguardavano l'assistenza tecnica di tipo informatico con la società INVA S.p.A., che, come sappiamo, è una società partecipata dalla Regione. Non sarebbe chiaro in base a che cosa questi contratti siano stati disdetti, non è chiara la motivazione. A me quindi interesserebbe sapere qual è la motivazione che ha portato alla disdetta dei contratti e com'è stato individuato il nuovo soggetto che si è aggiudicato - o magari sarebbe più giusto agire dire: accaparrato - la fornitura.

Presidente - La parola al Presidente della Regione.

Rollandin (UV) - Per quanto riguarda la prima domanda: "da chi è stata assunta la decisione" e "quali sono i motivi...", con nota del 2 febbraio 2016, a firma del Presidente della società, la SITRASB ha comunicato ad INVA di non voler proseguire la collaborazione con quest'ultima in merito ai servizi di gestione e assistenza informatica. "La decisione - comunica SITRASB - è stata assunta a seguito della valutazione della proposta tecnico-economica per l'anno 2016 formulata da INVA per questi servizi e dall'analisi effettuata dalla società sui propri bisogni ed esigenze".

"A chi sono stati affidati i servizi precedentemente svolti da INVA e per quale importo": SITRASB ha effettuato una ricerca di mercato al fine di individuare, secondo criteri di trasparenza ed economicità, un soggetto in grado di offrire i servizi richiesti. A seguito della verifica delle offerte presentate, ha deciso di acquisire per il 2016 i servizi di assistenza e gestione della rete informatica aziendale dalla società Rekordata di Torino, la cui proposta è risultata la migliore tecnicamente ed economicamente. Il corrispettivo previsto per l'anno 2016 è di 11.861 euro IVA esclusa.

Ultima domanda: "se la Giunta non ritiene che dovrebbero essere valorizzate ed incentivate le collaborazioni...", premesso che SITRASB ha rinnovato per il 2016 i contratti con INVA per la gestione e consulenza sul portale Enti locali della Valle d'Aosta, "società trasparente" e per la gestione delle caselle aziendali di posta certificata per un importo totale presunto di 2092 euro IVA esclusa, è ovviamente importante e quindi condividiamo il fatto che INVA e le società controllate dalla Regione sviluppino ogni sinergia e collaborazione possibile, a condizione giustamente che la collaborazione sia ritenuta soddisfacente e adeguata alle richieste, si tratta di 11 mila rispetto ai 15 mila che venivano pagati prima per gli stessi servizi.

Su questo, al di là della risposta che le ho dato, posso dirle che penso che qualche malinteso ci sia stato, nel senso che ad onor del vero io ho chiesto a INVA com'era andata ed è arrivata una lettera, in cui si dice: "noi veramente non avevamo avuto la possibilità di esprimerci", quindi convengo che qualcosa può essere che non abbia funzionato.

Condividendo il proposito, cioè di dire: "se c'è questa società, facciamo in modo che anche le partecipate...", sempre nei limiti di una giusta collaborazione, nel senso che risponda alle necessità e soprattutto sia economicamente vantaggiosa, credo sia giusto seguire i canali che portano ad un accordo, piuttosto che a delle ricerche fuori dalla Valle, quindi questo lo condividiamo, io oggi posso dire questo. Ho cercato, al di là di questa risposta ufficiale, di guardare quello che era successo, qualcosa può darsi che non abbia funzionato, siamo qui per evitare che queste cose succedano.

Dalle ore 17:51 assume la presidenza il Vicepresidente Rosset.

Rosset (Presidente) - Per la replica, la parola al Consigliere Ferrero.

Ferrero (M5S) - Effettivamente qualcosa non ha funzionato, perché probabilmente c'è stata una carenza sicuramente di comunicazione. Noi non dobbiamo dimenticare che INVA ha circa 230 dipendenti, è comunque un colosso delle partecipate e con 230 dipendenti se non riusciamo a trovare le professionalità per fare fronte a un contratto di assistenza da quattro soldi, c'è qualcosa che non funziona da una parte o dall'altra, per carità, è per quello che bisogna riuscire a chiarire.

Sul risparmio, anche qui 11.861 più IVA rispetto ai 14.839, se ci aggiungiamo l'IVA, siamo lì, il risparmio fa abbastanza ridere. La cosa comunque che a me premeva di sottolineare è quella che già INVA fa una concorrenza di quelle spietate al mercato informatico valdostano, ma dobbiamo andare proprio a Torino a trovarci una società che ci fa la consulenza informatica per la Società del Gran San Bernardo? È questo che fa girare un po' le scatole a tutti, anche perché effettivamente i nostri ragazzi, giovani e meno giovani, che si occupano di informatica trovano abbastanza lungo ad avere dei lavori qui in Valle. Non si vuol dire che INVA non faccia il suo lavoro, deve fare il suo lavoro ma occupa comunque una quota di mercato importante, se quando scappa qualcosa, lo diamo a Torino, poi dopo altro che fare squadra, quando la squadra va sempre via, diventa un po' pesante gestire la cosa.

Mi fa piacere che ci sia stato quest'approfondimento, quindi do atto al Presidente Rollandin che abbia fatto l'approfondimento, però spero che all'approfondimento segua qualche piccola riflessione anche da parte di INVA magari, nel senso che utilizzi una politica più aggressiva nei confronti delle partecipate, per cui fa qualcosa, quindi se ti mollano così, non lasciarti mollare, vai subito a chiedere spiegazioni e fai una controproposta o un'offerta che sia più conveniente. Questo per un chiarimento di fare quel famoso gioco di squadra che manca qui in Valle d'Aosta.