Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2014 del 20 aprile 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 2014/XIV - Interrogazione: "Conferimento di incarico di consulenza legale da parte della società Sitrasb".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 10 dell'ordine del giorno. La parole au Président de la Région.

Rollandin (UV) - Per quanto riguarda la prima domanda: "quando la società avrebbe conferito l'incarico allo studio legale torinese", si informa che l'incarico dello studio legale Giardini, Mazza, Sanvido inerente al servizio di consulenza legale relativo all'anno 2016, che viene espletato anche attraverso incontri settimanali presso la sede amministrativa di Sitrasb, è stato conferito in data 29 gennaio 2016 per un corrispettivo di 38 mila euro, oltre Iva. Tale incarico ha sostituito il precedente incarico di consulenza legale affidato ad altro soggetto, che ammontava, per l'anno 2015, a 90 mila euro più Iva.

"Se vi è stata una delibera di consiglio d'amministrazione alla base del conferimento del citato incarico": il conferimento del citato incarico ricade nelle deleghe e nei poteri attribuiti al Presidente da parte del Cda della società Sitrasb.

"Se corrisponde al vero che lo studio legale ha rappresentato la controparte": per quanto riguarda questa domanda, si informa che nell'ambito del contenzioso riguardante la costruzione della galleria di servizio e sicurezza parallela al tunnel del Gran San Bernardo, lo studio legale in questione non ha mai rappresentato la controparte, cioè la società Condotte S.p.A..

Presidente - La parola al collega Ferrero.

Ferrero (M5S) - È una risposta sibillina che va ovviamente chiarita. Il presidente della società del traforo del Gran San Bernardo affida un incarico di consulenza legale allo studio torinese Giardini, Mazza e Sanvido, lo stesso studio che ha preso in carico la controversia che vede, da una parte, la società del Traforo del Gran San Bernardo e, dall'altra, l'associazione temporanea d'imprese Sina che sovrintendeva alla direzione dei lavori della galleria di servizio, perché da una parte c'era la società Condotte che faceva materialmente il lavoro, scavava la galleria di servizio, e poi c'era un direttore dei lavori, un progettista che era invece dell'associazione temporanea d'imprese Sina.

La cosa è abbastanza speciosa, anche perché, caro Presidente, lei in data 12 aprile ha partecipato all'approvazione del bilancio della società del Traforo del Gran San Bernardo e nell'allegato del bilancio si faceva espresso riferimento a questo contenzioso aperto con l'Ati Sina. Per voi va tutto bene. Lo stesso studio legale che da una parte si contrappone a Sitrasb viene preso con un incarico di 38 mila euro più Iva per fare la consulenza legale alla società. Ma se per lei va tutto bene, allora datevi uno sguardo anche al codice forense cosa prevede! Secondo voi uno studio legale può, da una parte, fare gli interessi di una società che è contrapposta e, dall'altra, venir preso come consulente legale della società che è parte lesa? Perché attenzione, in questa controversia l'associazione temporanea d'imprese Sina chiede a Sitrasb una somma di risarcimento per i danni che avrebbe subito di 3,6 milioni di euro! Lo studio legale difende gli interessi della Sina e viene preso dalla Sitrasb come consulente legale...ma date uno sguardo al codice forense se non c'è un'incompatibilità! Vi pare che lo stesso studio legale possa essere da una parte il difensore e dall'altra parte l'accusatore? Benissimo, rientra nelle possibilità del presidente l'attribuzione di questi incarichi, ma il signor Vittone, presidente di Sitrasb, si è chiesto se questa cosa ha senso? Avrebbe senso per un privato? Lo fa una partecipata regionale, se per voi va bene anche questo...allora a questo punto possiamo lasciar passare tutto, ma quanto meno un consulto legale in questo senso, prima dell'affidamento, ci dovrebbe essere stato! Ci sono 3,6 milioni di euro in ballo che Sina chiede a Sitrasb. Cosa fanno, vanno a cena assieme a questo punto? Lo stesso studio legale fa da una parte e fa dall'altra? Ma anche per una questione di imparzialità...che razza di imparzialità ci può essere in una vicenda del genere? Io non so, cose che non sfuggirebbero a un qualsiasi cittadino qui vengono fatte con una leggerezza incredibile!

Viene da chiedersi cosa c'è sotto, anche perché, sempre con la scarsità di elementi e di documenti che vengono dati - dato che i documenti bisogna riuscire a trovarli o ad immaginarseli - chi ha interesse? Avete esaminato le pretese della Sina nei confronti di Sitrasb? Chi deciderà poi l'ammontare, come verrà deciso? È un punto interrogativo, ma state tranquilli che su questa questione ci torneremo.