Oggetto del Consiglio n. 2009 del 20 aprile 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2009/XIV - Interrogazione: "Adozione di eventuali provvedimenti per la riduzione dei costi del management della Fondation Grand Paradis".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 5 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Testolin.
Testolin (UV) - Pour ce qui concerne la première question, à savoir à combien s'élève la rémunération attribuée au directeur de la Fondation Grand Paradis, on précise que le traitement brut annuel de ce dernier s'élève à 85.381 euros. À ce montant s'ajoute une partie variable de 15.000 euros bruts, qui est attribuée par le Comité exécutif en fonction de la réalisation des objectifs fixés par le comité lui-même.
Pour ce qui est de la deuxième question (si à la suite de la déclaration des Syndics des mesures ont été prises à ce sujet), je signale que, compte tenu de la situation financière et de la diminution des ressources humaines au sein de la fondation, le Comité exécutif a accueilli la proposition d'un accord complémentaire au contrat individuel de travail du directeur. Cet accord prévoit que le 50 pour cent de la partie variable du traitement du directeur soit destiné aux employés de la fondation sous forme de prime una tantum décernée par une délibération du Comité exécutif.
Presidente - La parola al collega Bertin.
Bertin (ALPE) - Non è la prima volta che si affronta in Consiglio la questione dello stipendio del direttore della Fondazione Grand Paradis. In un'altra occasione, nel 2011, si era affrontata la questione dell'aumento di oltre il 10 percento come premio lavorativo che all'epoca aveva fatto un po' discutere. L'aumento prevedeva un passaggio da 75 mila euro a 80 mila euro; oggi abbiamo appreso che siamo già a 85 mila, e con i premi si sfiorano i 100 mila. Pertanto dal 2011 ad oggi la situazione è cambiata, nel senso che la retribuzione è aumentata significativamente.
Questa fondazione, come molte altre, è sostenuta principalmente dall'Amministrazione regionale che ne è la "fondatrice". In seguito alle dichiarazioni lette a mezzo stampa dei Sindaci, ci interessava capire qual era la posizione dell'Amministrazione regionale, che è il socio principale di questa fondazione, per capire se le questioni sollevate dai Sindaci venivano considerate positivamente oppure no. Mi è parso di capire che con l'una tantum si cambia una parte del premio e la si trasferisce sul personale, ma da quanto ho capito è soltanto in questa occasione.
Prendiamo atto che probabilmente bisognerebbe ripensare in termini generali alle remunerazioni dei direttori di questi enti pararegionali affrontandole tutte insieme, anche in relazione alle attività che svolgono. Certo, quanto sollevato dai Sindaci era una questione non di secondaria importanza, vista anche la situazione finanziaria generale che caratterizza gli enti pubblici valdostani.
