Oggetto del Consiglio n. 1969 del 5 aprile 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1969/XIV - Interrogazione: "Disattivazione delle modalità di pagamento online del ticket sanitario da parte dell'azienda USL".
Follien (Presidente) - Punto n. 21 dell'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'Assessore Fosson.
Fosson (UV) - Ciò che ha indotto l'USL a disattivare il pagamento online del ticket sanitario, cosa particolare fino a poco tempo fa inspiegabile, è stato il cambio di tesoreria. Come sanno tutti coloro che hanno lavorato in ospedale da 20 e più anni, la tesoreria dell'ospedale era gestita dalla banca San Paolo. Ora, la banca San Paolo non ha più voluto continuare il rapporto che aveva in essere con l'ASL per questioni evidentemente economiche, per una riduzione dell'interesse verso i crediti e i conti di coloro che lavorano in ospedale. Si è invece accreditata per questo nuovo servizio di tesoreria la banca Unicredit, in sostituzione di quella precedente. Per attivare un nuovo sistema di ticket online bisognava fare un nuovo applicativo di non facile inserimento, soprattutto un nuovo applicativo che avrebbe avuto breve durata per via dell'adesione al nodo unico dei pagamenti che l'USL ha scelto come possibilità per pagare i ticket online. Tra l'altro l'USL ha fatto una valutazione anche del basso numero di utilizzatori: quando ancora c'era la San Paolo, nel 2014 l'incasso complessivo con tale modalità di pagamento fu di 17.200 euro. L'azienda ha pertanto aderito nell'anno 2015 al sistema di pagamenti informatici a favore delle pubbliche amministrazioni, individuando come terminale tecnologico la Regione Valle d'Aosta, e quindi la modalità di pagamento online dei ticket sanitari sarà a breve riattivata nell'ambito proprio su questa piattaforma regionale dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni. Grazie.
Presidente - Per la replica, la parola alla Consigliera Morelli.
Morelli (ALPE) - Grazie Presidente.
Assessore, gli utenti saranno forse stati pochi, ma meritano comunque un rispetto e devono essere adeguatamente informati, perché sul sito dell'USL risulta ancora che tutto funziona, dove si parla dei ticket online è ancora presente il manuale d'uso con tutte le istruzioni per poter pagare, cosa che invece nella realtà non si può fare. La stessa cosa vale per il pagamento tramite bancomat, che tra l'altro risulta ancora sul sito Intesa San Paolo. Gli utenti forse non saranno molti, ma credo che meritino un'attenzione pari a quella di tutti gli altri.
Fa un pochino specie questo cambiamento di rotta, perché nel Piano sociosanitario parliamo di digitalizzazione dei servizi, di introduzione delle tecnologie e poi ci areniamo di fronte ad un semplice cambio di tesoreria. Tra l'altro mi viene anche da fare una riflessione, perché la Valle d'Aosta ha la spesa pro capite per i ticket più alta di tutti. Secondo i dati della Corte dei conti del 2015 la Valle d'Aosta paga 47,50 euro di ticket per persona, e quella che viene subito dopo è la Provincia di Trento con 38 euro, il che vuol dire 10 euro di differenza. Facciamo partecipare abbondantemente i nostri cittadini alla spesa sanitaria pubblica, quindi cerchiamo quanto meno di agevolare le modalità di pagamento. Il fatto che non siano molti vuol dire che comunque ancora poche persone utilizzano questi mezzi, ma sicuramente saranno in aumento, e quindi se il futuro sarà di appoggiarsi alla piattaforma regionale per i pagamenti per tutti gli Enti pubblici, cerchiamo di farlo prima possibile, rendendo un'informazione corretta sul sito dell'USL che, en passant, non è proprio dei più immediati e trasparenti. Riuscire a trovare un'informazione di questo tipo è abbastanza complicato. Se si vuole rendere amichevole il sito e favorire la comunicazione con i cittadini, credo che una riflessione vada fatta. Grazie.
