Oggetto del Consiglio n. 1725 del 20 gennaio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1725/XIV - Interpellanza: "Modalità di conferimento di servizi di informazione all'Agenzia ANSA".
Viérin M. (Presidente) - Punto 12 dell'ordine del giorno. La parola al Consigliere Cognetta.
Cognetta (M5S) - Grazie Presidente.
Con quest'interpellanza vorrei avere alcuni ragguagli rispetto alla delibera fatta dal Governo (n. 1139 del 23 dicembre 2015), con la quale si affida in modo diretto all'Agenzia ANSA, per un importo di 403.526 euro per due anni, quindi dall'inizio di quest'anno a fine 2017, la possibilità di promuovere e informare all'esterno le attività di questa Regione: il perché di quest'affido diretto, perché, al di là dello sconto formale del 5 percento richiesto rispetto alla trattativa dell'anno scorso, non c'è un reale sconto. Per esempio, io ho fatto un calcolo sui canoni annuali, nella passata delibera il canone era di 7 mila euro a postazione, in questa passa a 10 mila a postazione, anche se scende il numero di postazioni, ma di fatto le paghiamo singolarmente di più.
Le cose che chiedo con quest'interpellanza sono anche altre: per esempio, l'efficacia del modello comunicativo scelto. Viene misurata poi? È effettivamente un servizio fatto in modo efficace? Questo vale sia in Italia che fuori dall'Italia, perché un altro servizio acquistato è, ad esempio, quello di trasmettere fuori confine quello che accade in questa regione. Il punto fondamentale è perché è stato scelto l'affido diretto quando ci sono anche altre agenzie di stampa, mi viene in mente l'Adnkronos, piuttosto che l'AGI, che non sono state interpellate. Magari facendo una gara si potevano avere dei risparmi maggiori.
Ci sono poi altre considerazioni, ma prima di esporle, vorrei capire la risposta della Giunta e su questa riservarmi di fare ulteriori commenti.
Presidente - Grazie. Per la risposta, la parola al Presidente della Regione.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente.
Per quanto riguarda la prima domanda, le strutture competenti dell'Amministrazione segnalano che, rispetto alla passata convenzione per il servizio richiesto all'ANSA di un notiziario generale e regionale, le postazioni sono state ridotte, come lei accennava, da nove a tre, con una spesa che passa annualmente dai 67.400 euro ai 30.932 euro, quindi siamo sotto la metà. Va anche evidenziato che per la fornitura di questi servizi la prima postazione ha sempre un costo maggiore, nel caso pari ad euro 23 mila 500, mentre le altre sono proposte a tariffe ridotte: 4500 euro l'una, in base al numero. Diminuendo le postazioni, il costo per ciascuna quindi è chiaramente maggiore.
"In che maniera sinora l'efficacia di questo strumento di comunicazione è stata valutata...": l'Agenzia ANSA è oggettivamente la principale agenzia di informazioni italiana e, insieme alla RAI, l'unica infrastruttura informativa presente e diffusa in tutte le regioni e a livello internazionale: per esempio, il traffico mensile medio è di circa 125 milioni di pagine viste sul portale "ansa.it" con oltre 12 milioni di visitatori unici. A livello regionale la pagina ANSA Valle d'Aosta è una delle più visitate con in media 200.000 pagine viste al mese e 50.000 visitatori unici. Al 15 gennaio scorso le visualizzazioni delle principali notizie su ANSA Valle d'Aosta avevano superato quota 200.000. Sono registrati inoltre 4100 followers su Twitter e circa 5200 su Facebook. La partnership con l'Agenzia ANSA significa pertanto garantire alla Valle d'Aosta una visibilità e una presenza mediatica che altrimenti sarebbe difficile da avere. ANSA fornisce, infatti, notizie alla maggior parte delle testate giornalistiche, TV, radio e siti di informazione, veicolando le informazioni relative alla Valle d'Aosta a livello nazionale e internazionale. Eventi come, ad esempio, l'inaugurazione della funivia Skyway non avrebbero la medesima rilevanza in Italia e all'estero senza la veicolazione garantita da ANSA, com'è possibile riscontrare attraverso i numerosi articoli sui media tradizionali o su web, ripresi integralmente dalle notizie pubblicate dall'Agenzia ANSA.
Per quanto riguarda il terzo punto: "quali riscontri potrebbero produrre i risultati di comunicazione oltre confine...", per quanto riguarda questo, l'ANSA ha sedi e corrispondenti in vari Stati europei ed extraeuropei. In particolare, le redazioni di Parigi e Bruxelles possono assicurare la copertura strategica delle attività politiche e amministrative che riguardano la Valle d'Aosta. Ad esempio, ANSA sarà presente la settimana prossima a Parigi in occasione de L'arbre de Noël e dell'incontro che avremo con il Presidente della Association des émigrés valdôtains à l'étranger, a cui farà seguito l'inaugurazione dell'esposizione dell'artista Luciano Regazzoni presso la Maison du Val d'Aoste.
Sul quarto punto: "perché essendovi altre agenzie di stampa nazionali e internazionali, questo servizio di comunicazione non è stato oggetto di una gara, bensì di un affido", dal punto di vista amministrativo, l'affido è avvenuto, come per tutte le Regioni che hanno stipulato la convenzione con l'ANSA, mediante procedura negoziata ai sensi dell'articolo 57, comma 2, del decreto 12 aprile 2006, n. 163, che recita testualmente: "qualora per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla tutela di diritti esclusivi, il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato". Gli uffici hanno ritenuto che l'ANSA sia al momento l'unico soggetto in grado di assicurare i servizi in questione con i requisiti tecnici e con il grado di perfezione richiesto. Ciò sulla base dei dati e dei riscontri di cui si è già detto, sia sulla base delle esperienze avute con altre agenzie di informazione che in passato non hanno ottenuto le ricadute attese. Credo che le altre che lei citava siano delle agenzie che hanno sicuramente una ricaduta molto inferiore a quella dell'ANSA e credo che questo sia considerato non solo dalla nostra Regione, ma da tutte le Regioni un dato oggettivo, oltre alla qualità del servizio che finora è sempre stata ottimale, quindi questo ci ha permesso di fare una valutazione che va nella logica che ho appena spiegato. Grazie.
Presidente - La parola al Consigliere Cognetta.
Cognetta (M5S) - Io ritengo invece che un'indagine andava fatta. Ritengo che, al di là della storia, perché ormai è trentennale l'accordo della Regione con l'ANSA, andava comunque fatta un'indagine per capire se ci sono altre agenzie che stanno emergendo, che ci sono, tra l'altro, e che possono offrire un servizio altrettanto valido, anche perché il costo in sé è piuttosto oneroso e ci obbliga per due anni a mantenerlo.
Un altro aspetto importante dell'affido diretto è che, qualora fosse stata fatta una gara, ci sarebbe stata poi da parte di chi la vinceva anche la garanzia fideiussoria al rispetto di tutte quante le cose contenute nella gara, cosa che invece nell'affido diretto non c'è. Io quindi penso che per le prossime gare comunque andrebbe fatta un'indagine su che cosa sta succedendo nel mondo dell'informazione che è cambiato e sta cambiando. Anziché affidarsi all'usato sicuro o comunque ai rapporti trentennali che ci sono, andrebbero fatte delle indagini ulteriori per capire se ci sono società emergenti che magari possono offrire lo stesso servizio ad un prezzo decisamente inferiore, perché poi c'è da fare un ragionamento ulteriore. Quello che lei dice siamo passati da tre postazioni, la prima costa 23 mila euro e così via, le posso fare un esempio molto semplice: c'è il Consiglio, non la Giunta, il Consiglio regionale della Regione Abruzzo che spende 30 mila euro l'anno per avere un servizio simile. Anche il Consiglio dell'Abruzzo ha delle licenze, ma se spende solo per una licenza 23 mila euro, è strano che per tutto il resto ne spenda solo 7 mila. C'è una questione, secondo me, di scarso approfondimento da parte degli uffici rispetto all'offerta pervenuta. Andava fatto un ragionamento più approfondito, ci si è accontentati del semplice 5 percento di legge di ribasso, quando si potevano fare ragionamenti ulteriori per spuntare un prezzo migliore, anche mettendo in concorrenza l'ANSA con le altre agenzie.
