Oggetto del Consiglio n. 1698 del 13 gennaio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1698/XIV - Interpellanza: "Tempistica per la revisione del piano di bacino di traffico".
Rosset (Presidente) - Punto 30 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, chiede la parola la Consigliera Morelli, ne ha facoltà.
Morelli (ALPE) - Merci Président.
Sur ce thème je crois qu'aujourd'hui l'Assesseur Marguerettaz a été déjà interpellé plusieurs fois, ce qui est le symptôme de l'importance aussi de cet argument. Les commissions permanentes du Conseil régional sont la cheville ouvrière, dirais-je, du Conseil, parce que c'est à l'intérieur de ces organes que l'on peut développer les débats, approfondir les thèmes de manière plus prolongée, de manière plus approfondie, même grâce à la contribution des sujets externes au Conseil. Ceci porte parfois des résultats, parfois pas toujours...parfois, même souvent cela porte à des résultats qui sont partageables par le Conseil entier. Le thème des transports est un des thèmes qui est suivi constamment par la commission permanente et, même lors de la préparation du Conseil qui a été dédié aux transports, la commission a été actrice principale de la préparation de cette séance dédiée qui s'est tenue le 9 avril, je l'ai déjà rappelé ce matin, cette séance a porté à la votation presque unanime de résolutions importantes sur toutes les multiples facettes du thème des transports, y compris le transport public local (le TPL). Avec quel résultat? Eh bien, c'est ce que le groupe ALPE se demande aujourd'hui, parce que cette séance, justement, est terminée avec la votation d'une résolution où l'on prévoyait la remise à jour du "piano di bacino di traffico per adattarlo alla mutata situazione socio-economica della Valle d'Aosta", premier point.
Il y avait un autre point également important: "la predisposizione di una bozza del piano regionale dei trasporti", cette intention a été reprise et renouvelée à plusieurs reprises par l'Assesseur compétent, qui a toujours évoqué la collaboration avec la commission compétente. Eh bien, nous devons dire que cette collaboration pour le moment n'a pas eu suite, tout au moins sur ce thème. Ce que nous avons vu au contraire c'est un certain nombre de délibérations que le Gouvernement régionale a approuvées dans la dernière séance de 2015. Il s'agit d'une série de délibérations qui n'a pas manqué d'avoir des réactions importantes à niveau d'opinion publique, à niveau de presse locale et cette série de délibérations nous laisse un peu le doute qu'elle puisse être une anticipation de la nouvelle version du piano di bacino di traffico. Cela, parce que ce sont des modifications assez importantes: d'abord l'intensification de la ligne d'autobus Aoste/Courmayeur évidemment pour porter remède à celle que, de notre point de vue, reste une suspension inopportune: celle de la ligne ferroviaire Aoste/Pré-Saint Didier, mais il y a eu également des suppressions un peu sur tout le territoire régional. Ce matin le collègue Bertschy a cité les suppressions pour la ligne vers Champorcher, mais également le collègue Ferrero a soulevé d'autres questions qui concernent toujours les transports et, en particulier, le transport des dépendants de l'administration publique. Ce que nous aimerions comprendre est un peu quel est le dessin, quels sont les critères qui ont porté à ces suppressions, à ces modifications, au-delà de la compression budgétaire, de laquelle, Assesseur, nous sommes tous conscients, je vous l'assure.
Nos questions sont assez ponctuelles, je veux les résumer: la première est si vous entendez procéder à la mise à jour du piano di bacino di traffico et en quel délais, parce qu'objectivement nous avons quelques difficultés à comprendre s'il y a un projet de perspective; deuxièmement, si vous pensez encore de concerner la commission compétente pour donner suite au travail qui avait été fait, nous estimons avec un certain avantage pour l'administration publique de la part du Conseil de la Vallée et de la commission en particulier. Une autre question est: quelles modifications ont été produites par ces délibérations et quels ont été les critères de base qui vous ont mené à faire certaines modifications. Une autre question encore est: si les Communes ont été concernées afin de parvenir à donner réponse aux exigences des citoyens au mieux. Nous vous écoutons avec beaucoup d'attention, Monsieur l'Assesseur.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz, ne ha la facoltà.
Marguerettaz (UV) - Come ha ricordato la collega Morelli, ne abbiamo avuto modo di parlare in modo abbastanza diffuso. Ora, credo che sul piano di bacino di traffico, ricordando l'atto del Consiglio regionale, come peraltro nella presentazione è stato ricordato, ci sono delle sequenze, si parla di piano regionale dei trasporti e si parla di piano di bacino di traffico. La priorità è il piano regionale dei trasporti, che ricordo possiamo finalmente approcciare in modo corretto e adeguato, in quanto finalmente, con tutti i "se" e i "ma" di cui abbiamo parlato stamattina, abbiamo acquisito le competenze in materia ferroviaria. Ricordo che il piano regionale dei trasporti è ovviamente un documento interassessorile, perché si parla sicuramente di trasporto pubblico, ma si parla anche della viabilità, di ambiente, di tanti argomenti che ovviamente sono interdisciplinari e, proprio per dare seguito a quello che ci siamo detti, abbiamo affidato al Coordinatore del Dipartimento trasporti come obiettivo quello di dare degli indirizzi per la revisione e quindi la predisposizione del piano regionale dei trasporti. Quest'attività è stata attribuita al dirigente, avremo modo di avere gli indirizzi com'è stato richiesto e costituiranno gli elementi per poter procedere e - già rispondo - nulla osta al fatto di poter anche condividere questo documento con la commissione competente, in modo tale da avviare sin da subito questo documento.
Per quanto attiene quindi alle delibere, abbiamo avuto modo di parlare durante la giornata di vari temi, che mi hanno permesso già di elencare in modo direi abbastanza puntuale, ovvero sulle valli laterali sono stati privilegiati i trasporti degli studenti e dei lavoratori, assicurando il trasporto verso il Centro Valle la mattina presto, il rientro a metà mattina e il rientro pomeridiano, quindi queste sono state le fasce dove si è mantenuto categoricamente il servizio ed è stato soppresso laddove era possibile il servizio nelle ore di morbida. Abbiamo avuto modo di vedere oggi una o due persone sul pullman.
Per quanto attiene al servizio di Allô Bus e Allô Nuit, abbiamo avuto modo di parlare prima con la collega Certan. Per quel che attiene alle attività dei servizi chiamati turistici, c'è stato un contenimento del periodo, per esempio, lo ski-bus è un servizio specifico che viene fatto per l'utenza durante i momenti di punta, quindi durante le feste natalizie. I servizi turistici invernali sono stati contenuti nella fascia esclusivamente di alta frequenza (novantadue giorni), è cambiata la percentuale di contribuzione dei Comuni da un 10 percento ad un 30 percento, quindi prima l'Amministrazione pagava il 90 percento e i Comuni il 10 percento, oggi l'Amministrazione paga il 70 e i Comuni il 30. Ovviamente i Comuni hanno la facoltà di prolungare, qualche Comune lo ha già fatto, prendendosi carico del servizio. Del futuro dell'Allô Nuit è stato detto con i vari soggetti che si potrà fare una simulazione del nuovo percorso.
Mi ha chiesto se sono stati fatti degli incontri. Ne è stato fatto ben più di uno, nel senso che già a partire dal mese di ottobre abbiamo avuto modo di incontrare i sindacati del settore, abbiamo fatto una seconda riunione il 9 dicembre e un'ulteriore riunione il 18 dicembre, questo per i sindacati. Per quanto riguarda i Comuni, ci siamo incontrati il 10 novembre con tutti i Sindaci dei comprensori turistici che hanno avuto una riunione generale e poi una riunione specifica per ogni Comune al fine di definire quelle che potevano essere delle soluzioni. Per il Conseil de la plaine - l'ho già detto prima - l'11 novembre sono stati invitati tutti i vari Comuni e il 14 dicembre sono state presentate a tutti i Comuni della Valle d'Aosta, divisi per sub-bacino, le nuove formulazioni in modo tale che potessero dare le dovute informazioni. Collega Morelli, quindi questo servizio è stato definito sulla base di criteri precisi: salvaguardare l'utenza scolastica e l'utenza lavorativa e ovviamente fare una programmazione compatibile con le risorse.
Tutte le risorse che abbiamo a disposizione con questa programmazione sono utilizzate, quindi tutto quello che ho in bilancio con questa programmazione è totalmente assorbito; se bisogna fare delle programmazioni ulteriori con dei servizi ulteriori, abbiamo la necessità di avere delle risorse aggiuntive. Rispetto alle varie questioni, però bisogna dire dove tagliare altrove, perché quello che abbiamo oggi è totalmente utilizzato, quindi se vogliamo dei servizi aggiuntivi - potrebbe esserci la necessità -, bisogna dire dove andiamo a tagliare.
Per quanto attiene alla tratta Aosta/Pré-Saint-Didier, c'erano 24 treni, con tre pullman aggiuntivi abbiamo risolto tutti i problemi. L'utenza ad oggi quindi è stata completamente soddisfatta, sostituendo sostanzialmente 12 coppie di treni con 3 coppie di autobus. Da questo punto di vista, ad oggi perlomeno, poi continueremo a monitorare giorno per giorno, l'utenza che andava sull'Aosta/Pré-Saint-Didier ha avuto una risposta, quindi lo ribadisco: nessuno è rimasto a piedi.
Presidente - Per la replica, ha chiesto di parlare la Consigliera Morelli.
Morelli (ALPE) - Merci Président.
Siamo contenti, Assessore, è tutto a posto, l'utenza è soddisfatta, quindi le petizioni che sono partite, le raccolte firme per le soppressioni quelle sono delle immaginazioni...io non credo sia tutto a posto e che tutti siano esattamente soddisfatti. Lei ha detto: "nelle valli laterali abbiamo voluto privilegiare studenti e lavoratori". Io credo che se realmente si volessero privilegiare studenti e lavoratori, una maggiore attenzione andrebbe prestata proprio alle valli laterali, ma non alle valli laterali dove l'utenza è grande, dove i servizi ci sono, ma a quelle valli laterali dove i servizi sono sempre più scarsi, dove la gente non rimarrà più se noi non garantiamo uguali possibilità di trasporto. Se i bambini, perché sono bambini, di prima media delle valli laterali della Gran Paradis (Valsavarenche, Rhêmes) e di Valgrisenche devono partire da casa alle 6.30 gli uni, 6.35 gli altri, a me non pare che sia garantire in modo privilegiato...
(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)
...non è una novità, certo! Non dobbiamo quindi cercare di migliorare? Non dobbiamo cercare di ascoltare cosa dicono le comunità? Assessore, non si tratta sempre di servizi aggiuntivi, ma possono esserci anche servizi alternativi; se non funziona, se si ritiene che sia esoso il trasporto fatto con un pullman di linea per portare cinque-dieci ragazzi, si studi qualcosa di alternativo, io credo ci siano altre possibilità. La tracotanza quindi è fuori luogo, cerchiamo di dare realmente risposta alle comunità.
Ripeto: se vogliamo evitare che certe zone si spopolino, questi sono i servizi minimi che dobbiamo garantire, perché forse dei ragazzi delle superiori possono anche alzarsi alle 5.45 del mattino, ma per i bambini di undici anni credo che sia una questione di qualità della vita che dobbiamo garantire loro. Vorremmo quindi un impegno in questo senso, Assessore, che poi sia piano di bacino di traffico o che sia piano regionale dei trasporti, ho capito qual è il suo ragionamento, ma il piano di bacino di traffico è parte integrante del piano regionale dei trasporti e quindi andiamo ad intervenire sul piano di bacino di traffico forse anche in modo propedeutico rispetto al piano regionale dei trasporti.
Noi quindi rimaniamo in attesa di questo documento di cui si sta occupando il tavolo, non vogliamo fare nessun tipo di polemica e non vogliamo neanche rispondere con delle provocazioni a certe provocazioni, perché mi verrebbe da dire di utilizzare le Panda che lei voleva dare agli utenti dell'Alta Valle per portare giù i bambini da Valgrisenche alla scuola media. Credo che il dibattito non debba svolgersi su questo piano e da parte nostra c'è tutta l'attenzione, tutta la volontà di trovare soluzioni condivise, consapevoli delle diminuzioni di bilancio, ne siamo tutti consapevoli, Assessore, ma non è qualcosa dietro cui trincerarsi per dire: "non possiamo fare diversamente", possiamo fare diversamente sicuramente, se ci si sforza, forse soluzioni alternative si possono trovare. La ringrazio.
