Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1696 del 13 gennaio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1696/XIV - Interpellanza: "Riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico a chiamata Allô Bus e Allô Nuit"".

Rosset (Presidente) - Punto 28 all'ordine del giorno. La parola alla Consigliera Certan.

Certan (ALPE) - Merci Monsieur le Président.

Il tema dei trasporti in generale è un argomento à la une in questo Consiglio e il trasporto a chiamata di Allô Bus e Allô Nuit, in particolare è stato trattato dal nostro gruppo diverse volte. Il servizio a chiamata è, come giustamente viene indicato sia nella legge che poi nelle varie delibere, un servizio integrativo di trasporto ed era un servizio che aveva anche un costo abbastanza importante, perché è di 535 mila euro: il 70 percento finanziato dall'Amministrazione regionale, il 30 percento dagli Enti locali. Sicuramente quindi era un servizio costoso, un servizio sul quale molte volte noi ci siamo espressi. Ora, il ritornello è chiaro: bisogna razionalizzare, il servizio era troppo costoso, mancano i soldi e quindi ci immaginiamo anche la risposta a questa nostra interpellanza.

Il nostro movimento ha sempre richiesto e sollecitato che venisse data massima attenzione alla razionalizzazione dei servizi e anche ad un minore dispendio. Quest'aspetto quindi ci vede sicuramente d'accordo. Razionalizzare però non vuol dire sopprimere tutti i servizi, perché è chiaro che ci sarebbe un risparmio. A nostro avviso, tra la razionalizzazione e la soppressione c'è sempre un passaggio intermedio, Assessore. A nostro avviso, questo passaggio intermedio coincide con la mancanza di organizzazione e spesso di idee di quest'Amministrazione.

Allô Bus e Allô Nuit, a nostro avviso, erano due servizi utili, all'avanguardia, sicuramente di grande qualità in Valle d'Aosta e soprattutto nel Centro Valle. Certo, sappiamo anche a questo servizio contribuivano - l'ho detto anche prima - almeno per il 30 percento e quindi vi era la compartecipazione anche degli Enti locali, dei Comuni e in minima parte anche degli utenti. Era un servizio che però con il tempo aveva assunto un'importanza e anche una rilevanza sociale che non erano indifferenti: ad esempio, Allô Nuit veniva utilizzato tantissimo dai giovani, forse la formula poteva essere rivista, concordiamo.

Nell'ultimo mese di dicembre 2015, mi pare nella Giunta del 23 dicembre, avete approvato con tre-quattro delibere i programmi di esercizio dei trasporti per il 2016 e un po' a sorpresa il servizio a chiamata di Allô Bus ci pare non essere più preventivato, se non in una formula un po' particolare nell'Alta Valle, mi pare di aver visto nella delibera che prevede il servizio a chiamata nell'Alta Valle una compartecipazione del Comune anche di Courmayeur, ma nella delibera del Centro Valle, che quindi riorganizzava il servizio nella plaine, non è più previsto questo servizio. Tutto questo ci pone un po' degli interrogativi, perché è vero che nel servizio di Allô Bus, previsto nella delibera n. 1945 riguardante l'Alta Valle, fate riferimento ai servizi a chiamata della legge regionale del 1997, è vero che i servizi a chiamata possono essere utilizzati in modo puntuale solo in alcuni luoghi e per certe circostanze, ma è vero anche che avevamo pensato che mancasse la delibera e che venisse fatta successivamente con altre Giunte, perché Allô Nuit ha ancora una piccola appendice nel 2016. Nella pagina però di una delle società che faceva questo servizio di Allô Bus c'è scritto che il servizio a chiamata per la collina di Aosta..."informiamo i Signori utenti che il servizio Allô Bus è cessato il 31 dicembre" e che dal 1° gennaio 2016 sono state ripristinate le corse di linea sulle tratte dove Allô Bus svolgeva il servizio. Mi sembra un po' un'informazione semplicistica, la prendo dal sito ufficiale di una di queste società dei trasporti pubblici in Valle d'Aosta. Avrà occasione, Assessore, nella risposta di dare delle spiegazioni ulteriori.

Per quanto invece riguarda Allô Nuit, ci chiediamo del perché sia stata fatta una proroga solo per i mesi di gennaio e febbraio, non so se sono riferiti solo ai mesi invernali. Mi chiedo se è solo per ottimizzare oppure per posticipare comunque una soppressione anche di questo servizio. Sicuramente immagino che avrete sentito anche i Comuni interessati, sicuramente consideravamo l'opportunità di dover magari rivedere, riorganizzare questi servizi, però non pensavamo che fossero in via di soppressione, anche se il tira e molla riguardo questi servizi nei vari anni c'è già stato.

I vari sviluppi dei trasporti in Valle d'Aosta in questo periodo quindi ci pongono delle riflessioni: la ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier è troppo costosa ed è stata chiusa; il servizio trasporto disabili ha necessitato drastiche riduzioni, è stato quasi azzerato sui servizi e ha avuto ricadute pesantissime sugli utenti; l'aeroporto non decolla mai, e non decolla nulla da lì; Allô Bus e Allô Nuit, che erano due servizi di qualità, sono stati soppressi o quasi per mancanza di risorse, Assessore, noi ci chiediamo veramente se non venga il dubbio anche a lei che ci sia veramente qualcosa che non va nella gestione e nell'organizzazione dei trasporti in Valle d'Aosta. Abbiamo fatto un Consiglio straordinario sui trasporti voluto fortemente dai gruppi di minoranza, ma sul quale abbiamo trovato anche dei punti e degli obiettivi comuni e ora, in barba a tutte le risoluzioni che abbiamo votato, abbiamo visto tagli, approvazioni, cessazioni di attività e proroghe solo per un periodo. Non abbiamo visto nessun seguito e nessuno sviluppo di queste risoluzioni. Rimaniamo un po' stupiti, anche perché i cittadini - poi sarà lei che chiarirà meglio questo - si chiedono perché questi servizi quando funzionano, anche magari con delle piccole migliorie che si dovevano portare, vengano poi annullati, altre cose invece non hanno subito tagli.

Presidente - La parola all'Assessore Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Credo sia superfluo ricordare all'aula e alla collega Certan la diminuzione del bilancio regionale, che ovviamente ha comportato una revisione di tutti i servizi, trasporti compresi.

Cercando di seguire l'ordine: "quali sono le motivazioni per le quali Allô Nuit è previsto solo per i mesi di gennaio e febbraio", perché l'11 novembre è stata fatta una riunione del Conseil de la plaine, dove ci sono tutti i Sindaci - ci sono i verbali -, e dove una parte importante dei Sindaci, che ovviamente sono gli interpreti delle esigenze popolari in quanto eletti, rispetto a questo ha detto: "nell'ambito delle risorse ovviamente dobbiamo cercare di fare delle valutazioni". Queste valutazioni ovviamente sono aperte, questi due mesi servono proprio per andare a definire un nuovo modello, ovviamente tenendo conto di alcune situazioni. Il servizio di Allô Nuit è un servizio che viene affidato a SVAP, che utilizza dei concessionari, tassisti o noleggiatori, per fare questo tipo di servizio. Al di là di questi che hanno un rapporto contrattuale con la SVAP, si è sviluppato anche un mercato parallelo, quindi non è infrequente trovare dei soggetti che fanno lo stesso servizio, ovviamente con delle tariffe diverse, che non hanno alcun onere per l'Amministrazione regionale. Da lì una considerazione che forse è possibile rimodulare questo servizio, ovviamente con dei canoni diversi, che in qualche modo possono essere soddisfatti dal mercato e non dall'Amministrazione. Questo non significa che l'Amministrazione si deve sfilare completamente da questo tipo di iniziativa, ma questa è stata la decisione che è stata assunta dai Sindaci e ovviamente è stata avallata dall'Amministrazione regionale.

Per quanto attiene Allô Bus, in particolare le ricordo il Comune in cui lei era Vicesindaco che ci ha fatto proprio formalmente una richiesta di togliere Allô Bus e di rimettere le linee, perché tutta una serie di utenti chiedevano il ripristino delle corse di linea, dove le varie corse erano cadenzate, erano regolari, quindi questa rigidità del sistema di prenotazione molte volte andava bene al 50 percento, ovvero andava bene per il prelievo, ma non per il riporto, perché magari c'era un inconveniente, la coda dal medico era più lunga, quindi si perdevano tutta una serie di opportunità. È stata quindi proprio una richiesta dei Sindaci e non è stata una richiesta improntata al risparmio. Probabilmente qualche cosa di risparmio può esserci, ma è stata una richiesta per meglio servire, perché dopo tutti questi anni questo servizio non è stato soppresso, ma è stato sostituito. Esattamente quello che lei mi ha detto leggendo un comunicato che è comparso probabilmente su un sito di un concessionario: "il servizio di mobilità per quel tipo di territorio è stato sostituito con le corse di linea". Per quanto riguarda la terza domanda, è molto semplice: su Allô Bus non ci sono delle determinazioni da fare, perché c'è stata questa sostituzione.

Per Allô Nuit, al contrario c'è un dossier aperto, sono stati coinvolti i vari prestatori di servizi, che anche oggi possono magari immaginare una gestione autonoma e non legata a SVAP. Bisogna vedere che cosa emergerà e questi due mesi sono proprio rivolti a trovare delle soluzioni, anzi devo dire di più: abbiamo cercato di convincere i Comuni a contribuire ancora per questi due mesi, perché vi erano dei Comuni che erano molto più tassativi nel senso di interrompere il servizio. Mi pare che sicuramente le modalità diverse di servizio possono essere in qualche modo discutibili, ma ad oggi ci sembra che le varie località siano state adeguatamente servite e soprattutto il diritto di mobilità non viene messo in discussione.

Presidente - La parola alla Consigliera Certan.

Certan (ALPE) - Grazie Assessore.

Su Allô Nuit, il discorso rimane aperto per due mesi e lei mi ha detto che si stanno cercando le soluzioni più adeguate, le vedremo in questi mesi e magari le monitoreremo, seguiremo con lei, quindi questo lo prendo come ancora un tentativo.

È vero che le Amministrazioni comunali erano un po' restie a pagare e a continuare ad erogare dei soldi per questo servizio, perché la convenzione per i vari Comuni era un po' particolare, nel senso che, in base a quanti utenti utilizzavano la navetta sul territorio del proprio Comune, si pagava il servizio, quindi, a seconda di dove erano i luoghi di intrattenimento serali, i Comuni si ritrovano a pagare chiaramente molto di più, oppure altri Comuni che pure avevano il servizio di Allô Nuit quasi niente. È questo che noi dicevamo che forse era da calibrare meglio, perché magari potevano pagarlo maggiormente gli utenti e meno i Comuni, perché in effetti, a nostro avviso, è un servizio di qualità, perché la sera permetteva e permette ai ragazzi di uscire e di rientrare senza pericoli, perlomeno legati alla guida magari non appropriata, però non poteva essere neanche un servizio che ricadeva completamente sul Comune solo perché il Comune aveva sul suo territorio un luogo di intrattenimento particolare come una discoteca piuttosto che un pub, eccetera.

Per quanto riguarda Allô Bus, "il ripristino per meglio servire...e quindi sono state sostituite tutte le varie linee che faceva Allô Bus" mi pare un po' azzardato. Verificheremo, perché mi sembra che in molti comuni Allô Bus serviva, perché andava proprio nelle frazioni dove non sono mai passate linee di pullman. Faccio l'esempio di Comuni che hanno frazioni alte o frazioni basse, c'era tutta una fascia di frazioni intermedie che non erano servite, mentre Allô Bus le serviva ed erano soprattutto frazioni dove abitano delle persone magari anziane, che avevano finalmente Allô Bus che le serviva, Comuni che possono essere tipo Saint-Christophe o Quart...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

...come Sarre che hanno le frazioni divise. Su quello che fanno adesso le Amministrazioni comunali ne rispondono loro, non è che ne rispondo solo perché sono stata Vicesindaco o abito lì.

Ripeto: credo che siano state non solo ripristinate, ma siano state anche aggiunte nuove corse, quindi su questo vorrei chiederle, Assessore, se lei può, di farci un prospetto anche di quant'è la previsione di queste corse. È vero che ci sono gli allegati, però, nel caso in cui avesse già un memo - e lei ce l'avrà sicuramente, glielo avranno fatto gli uffici -, le chiediamo di farcelo avere, con i risparmi o i costi di queste linee che sono state ripristinate o aggiunte, perché ci piacerebbe capire. Se poi questo servizio di mobilità, come ha detto lei, verrà garantito e verrà garantito meglio, saremo tutti contenti e sicuramente le daremo ragione.