Oggetto del Consiglio n. 1695 del 13 gennaio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1695/XIV - Interpellanza: "Sospensione del piano per la revisione del sistema tariffario della sosta nelle zone blu della città di Aosta".
Rosset (Presidente) - Punto 27 all'ordine del giorno. La parola al Consigliere Fabbri.
Fabbri (UVP) - Grazie Presidente.
Ci rendiamo perfettamente conto che la nostra interpellanza è particolare in quanto riguarda un argomento interno al Comune di Aosta, quindi che è più volta a suscitare una risposta di appoggio che non entrare specificatamente nel merito, comunque con quest'interpellanza vogliamo portare all'attenzione del Consiglio regionale una situazione che potrebbe verificarsi a breve e che preoccupa non poco i cittadini valdostani: ci riferiamo a quel paventato aumento del costo dei parcheggi nella città di Aosta e all'estensione dell'applicazione del tributo in orari e in luoghi che a tutt'oggi non sono applicati. A nostro avviso, è un po' un nascondersi dietro la foglia di fico l'addurre come motivo di quest'azione il voler diminuire l'uso dell'auto in città. Si mettono in realtà le mani nelle tasche dei cittadini e si sceglie la via più facile per incrementare l'utile dell'Azienda Pubblici Servizi, aumentando i tributi. È il solito gioco delle tre carte, dove non si aumentano le tasse, ma in realtà si aumentano i tributi a carico del cittadino e non si tratta di un aumento da poco, perché con l'estensione della tariffa di cui parlavo prima andiamo ben oltre il 20 percento della tariffa applicata attualmente. Con un'inflazione pari a zero ormai da qualche anno non si può neppure giustificare tale aumento con l'adeguamento delle tariffe all'inflazione.
Leggendo i bilanci dell'APS e leggendoli a livello del servizio parcheggio, vediamo che questo paventato aumento delle tariffe aumenterebbe l'incasso dell'APS per quanto riguarda i servizi parcheggi dagli attuali 500 mila euro al doppio, a 1 milione di euro. Questa è una logica imprenditoriale un po' anomala, perché per un'impresa che non ha costi di investimento, o almeno solo minimi, non ha concorrenza, certo che è molto facile aumentare in questo modo gli utili. Basta aumentare le tariffe, sarebbe un metodo che tutti gli imprenditori vorrebbero applicare. L'incremento di utile per l'azienda e di riflesso per il Comune comunque pare essere il reale motivo di questi aumenti e non il certo prospettato miglioramento ecologico, perché se si volesse seriamente incidere sull'inquinamento da polveri, i provvedimenti dovrebbero essere ben più drastici e di altra natura.
Un aspetto molto importante di cui dobbiamo inoltre tenere presente è che su Aosta, come sappiamo tutti, gravitano gran parte dei servizi che i valdostani devono usare. In un momento in cui, come si diceva in un'interpellanza precedente, i trasporti obtorto collo devono essere ridotti, contemporaneamente si assiste a quest'aumento delle tariffe di parcheggio, per cui c'è una contraddizione anche in questo senso, in quanto si è maggiormente obbligati ad utilizzare l'auto proprio perché i trasporti diminuiscono.
Un altro paradosso che viene fuori da quest'interpellanza è che questi famosi parcheggi coperti, tipo quelli dell'ospedale, sono stati acquistati con il denaro dei cittadini, i quali a questo punto devono pagare non solo il parcheggio giustamente che stanno pagando adesso per sopperire i costi, ma si vedono aumentare questi tributi per rimpinguare i bilanci dell'APS.
Riprendendo la ratio dell'interrogazione, ci chiediamo perché un servizio che è già altamente remunerativo, come quello dei parcheggi, debba essere così drasticamente aumentato. Sappiamo che l'APS è già una S.p.A. in house che è in utile, per cui non si vede proprio il motivo, se non quello di fare cassa per il Comune, di concedere questi aumenti.
Concludiamo con un aspetto che, secondo noi, è più generale, ma che ha una notevole importanza, lo avevamo già messo nelle premesse, ma vogliamo specificarlo di nuovo: più volte e giustamente il Presidente e l'Assessore ci hanno ricordato che il bilancio regionale poggia sul gettito che si genera in Valle. Se noi continuiamo a diminuire la capacità di spesa dei cittadini, imponendo loro ticket vari, aumenti di questi tributi, si crea un circolo negativo anche di approccio, di fiducia dei cittadini stessi, che depaupererà sempre di più i nostri bilanci. Vorremmo che queste considerazioni fossero fatte proprie da tutto il Governo, da tutto il Consiglio e che il Presidente le facesse presente a chi di dovere e perorasse le ragioni dei cittadini di tutta la Valle e invitasse l'Amministrazione comunale ad usare una particolare cautela nell'applicare questi tipi di azioni. Grazie.
Presidente - Per la risposta, la parola al Presidente della Regione.
Rollandin (UV) - Merci Président.
Le collègue Nello Fabbri a souligné dès le début que celui-ci est un aspect qui concerne surtout la ville d'Aoste. Je crois que dans ce sens on peut tout de même comprendre le souci qui est à la base de cette interpellation: le fait de prendre en considération un aspect qui n'est pas négligeable surtout pour la population d'Aoste, mais aussi pour tous ceux qui viennent à Aoste; par conséquent, on comprend la raison pour laquelle on présente cette interpellation. Tout de même je dois avouer que, comme d'habitude, le bon ton porte à dire que les compétences sont de l'APS et de l'Administration communale, avec lesquelles on doit et on veut collaborer et auxquelles on a adressé la question que vous avez soumise à notre attention.
La réponse qui nous a été donnée est que l'Agence des Services Publics, qui gère le stationnement payant dans la Commune, a proposé à l'Administration d'Aoste pendant l'été 2015 (c'est une proposition qui est datée) un plan de révision tarifaire visant à déplacer la demande de stationnement sur voirie vers des parking en infrastructure, celui-ci était le sens à la base de ce choix. Je ne dis pas qu'il s'agit du meilleur système, je dis seulement que celle-ci est la justification qui avait été présentée pour dire qu'il fallait inverser le système de paiement qui justement a fait l'objet des doutes que le collègue vient de nous dire, mais aussi diminuer la durée du stationnement des véhicules sur les places de parking du centre-ville délimitées en bleu et, conformément aux lignes directrices de l'Union européenne, améliorer le rapport entre le stationnement sur voirie et le stationnement en infrastructure, qui est aujourd'hui nettement inférieur à la moyenne. Celui-ci, comme vous pouvez vérifier, est un aspect un peu drôle, mais c'est la vérité: les parking en infrastructure ne sont pas utilisés comme les parking sur voirie. Je crois qu'on peut discuter et trouver des accords différents pour aboutir au même résultat avec des moyens différents. C'est un peu la suggestion que vous venez de nous donner. Jusqu'à présent le sujet a été abordé au sein de la compétente commission du Conseil communal, avec les organisations syndicales et les associations des consommateurs et des commerçants, mais aucune décision en la matière n'a été prise.
Cela dit, la Junte communale continuera dans les prochaines semaines à étudier la proposition formulée par l'APS, en rencontrant tous les sujets concernés, y compris l'Administration régionale. On a demandé de pouvoir exprimer notre opinion et dans ce sens je me charge de mentionner la suggestion que vous venez de présenter à propos de ce problème. Par conséquent, à ce moment on dira que le but est peut-être partagé, mais le moyen par lequel on imagine d'y arriver doit tenir compte des considérations que vous venez de faire. Nous ferons part donc à l'Administration communale, qui est le sujet qui devra enfin décider, des perplexités et des suggestions que vous venez d'exprimer. C'est difficile de faire plus que ça, étant donné qu'on n'est pas directement compétents en matière, mais tout de même on se fait part des suggestions. Merci.
Presidente - La parola al Consigliere Fabbri.
Fabbri (UVP) - Grazie Presidente.
Le giustificazioni sono tante, non voglio mettere in dubbio anche la buona fede di chi ha progettato questo miglioramento dell'utilizzo e conseguentemente il miglioramento anche ecologico che ne deriva, per me è un po' una foglia di fico o almeno è una parte dell'intenzione della progettazione dell'APS. Comunque grazie Presidente di quello che mi ha risposto, sappiamo che lei è una persona molto energica, quindi ci difenderà come cittadini molto bene in seno al Comune, che avrà occasione di interpellarla.
