Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1693 del 13 gennaio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1693/XIV - Interpellanza: "Intendimenti in merito ai mancati pagamenti previsti dal PSR 2007-2014 per responsabilità riconducibile ad AREA VdA".

Rosset (Presidente) - Punto 25 all'ordine del giorno. La parola al Consigliere Nogara.

Nogara (UVP) - Merci Monsieur Président.

Quest'interpellanza è stata presentata dal gruppo UVP per informare e coinvolgere il Consiglio intero su quanto si è discusso a Roma il 24 novembre scorso nell'incontro con i vertici di AGEA, con la Dirigenza del Ministero dell'agricoltura, con la delegazione valdostana formata dall'Assessore e dal Direttore di AREA, dai funzionari regionali, dal sottoscritto e dal Presidente della III Commissione, il collega Marquis.

Vi chiederete perché solo ora noi presentiamo quest'interpellanza: la presentiamo solo ora, perché ci eravamo presi l'impegno, sia con l'Assessore che con la Commissione, di non fare nulla in questi mesi per lasciar lavorare tranquillamente i funzionari dell'AREA e i funzionari della Regione e nell'interesse soprattutto degli agricoltori che dovevano recuperare quelle cifre, che in questi anni non hanno percepito.

Per quanto concerne l'incontro che c'è stato a Roma, devo dire che è stato un incontro interessante. Abbiamo trovato una grande disponibilità da parte dei Dirigenti di AGEA. Molto probabilmente questa disponibilità era così evidente per il fatto che forse questa riunione organizzata dal Ministro comunicava una certa disponibilità da parte degli ispettori, però sono emerse molte cose da questa riunione, la più importante delle quali è che il mancato incasso dei soldi spettanti agli agricoltori non dipende da loro, nel senso che non è colpa loro, ma è colpa degli uffici e questa, a detta di tutti i presenti a questa riunione, è la cosa che è uscita in modo importante.

Veniamo un po' a quanto si è discusso a Roma: si è discusso sulla situazione delle domande a campione per l'anno 2008, per un totale di circa 200 mila euro, domande del 2008, per cui la colpa non è degli uffici di AREA, ma la responsabilità è di AGEA che non le aveva rimandate qui in Valle, ma penso che questa sia una parte che sia stata già in parte o totalmente risolta. La situazione delle domande non inserite da AREA negli anni 2008-2009: questa era probabilmente la parte più difficile e proprio a detta del Direttore di AGEA non dava molte speranze. Qui è emerso in modo evidente che c'è stata una mancanza degli uffici di AREA che non le hanno caricate. Il dottor Francesia ha dichiarato di aver provato a caricarle nel 2010 per due volte e di non esserci riuscito, di aver mandato poi una lettera nel 2015 per riportare questa problematica. Proprio qui il Presidente Stefano Sernia ha detto che, se avessimo aspettato ancora un po' a sollevare queste questioni - siamo quasi verso la fine - sarebbe stato difficile risolverle. Aspetteremo comunque le sue risposte.

La situazione delle domande giganti. Quella delle domande giganti, molto probabilmente anche lì...abbiamo avuto delle risposte dal dottor Steidl, che ci ha detto che se andavamo giù venerdì - si ricorda che avevamo preso l'appuntamento per venerdì -, nel giro di un'oretta l'avremmo risolta, spero che sia stata risolta. Probabilmente non sono state accettate tutte le particelle, però penso che in gran parte siano state risolte.

Vi è poi la situazione dell'operazione bonifica, che è un punto interrogativo, perché aspettiamo proprio con impazienza le sue risposte, perché, per quanto ne sappiamo noi, per quanto riguarda le domande gestite dalla Finanza, veramente pochissime domande hanno qualche problema: tre-quattro si diceva qui in Valle d'Aosta, le altre sono state tutte rispedite al mittente dicendo che grosse problematiche non ce n'erano.

Parlando di cifre qui si parla di 1,19 milioni di euro. La situazione delle domande giganti era per 50 mila euro. Per la situazione delle domande non inserite da AREA si parla tra i 500 e i 600 mila euro. A questo punto noi abbiamo una situazione di circa 2 milioni di euro che non per colpa degli agricoltori, ma per colpa di inefficienza dei nostri uffici qui dell'AREA, o dell'Amministrazione - questo non lo so - e di AGEA anche non sono state pagate agli agricoltori: questa è la situazione.

Abbiamo poi anche un'altra problematica: la misura 121. Su questo penso che le cose siano state risolte in parte o totalmente e qua si parla di nuovo di 900 mila euro. Sommando anche questi 900 mila euro, che credo siano in pagamento o siano già stati pagati, si arriva ad una cifra di 2,9 milioni di euro. Immaginate questi 2,9 milioni di euro inseriti in un ambito regionale come il nostro...non è male, poi con la situazione che c'è adesso da parte dei nostri agricoltori, che sono in una situazione di grave difficoltà, visti anche i pagamenti, l'anticipo per il 2015 che di solito si faceva in questo periodo, che verrà fatto nella prossima primavera, se questi soldi entrassero nelle casse del mondo agricolo, non sarebbe male.

Assessore, aspettiamo con impazienza le risposte a tutte queste domande. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Testolin.

Testolin (UV) - In premessa, prima di rispondere puntualmente alle richieste precise, i numeri citati dal collega Nogara sono i numeri che c'erano all'inizio di questa verifica che è stata svolta dagli uffici assieme alla Commissione consiliare, numeri che sono andati poi aumentando perché le pratiche ammesse a pagamento sono cresciute, quindi nel frattempo sono aumentati per un certo periodo ancora questi importi che dovevano essere messi a disposizione degli agricoltori ed è per questo che poi i numeri che citerò daranno chiarezza sull'aspetto finale, solo per correttezza di informazione.

Siamo a segnalare quanto segue. In relazione alla disponibilità di AGEA ad operare per la risoluzione delle criticità pregresse, nell'ordine, quindi per quanto riguarda le domande a campione del 2008, che erano quarantacinque domande a campione con il riscontro inizialmente negativo, per le quali AREA ha richiesto il riesame dei singoli esiti, AGEA ha confermato l'esito negativo per dieci di esse, l'impossibilità di andare a pagamento; nelle restanti trentacinque domande per cinque di esse AGEA ha concluso i controlli il 29 dicembre, tali domande sono state istruite, autorizzate al pagamento il 30 dicembre e liquidate il 5 gennaio; per le ultime trenta AGEA sta completando le lavorazioni necessarie che permetteranno la loro istruzione e la proposta di liquidazione.

Le domande 2008 e 2009 non presentate a sistema: AGEA ha comunicato a dicembre l'irricevibilità dell'istanza regionale. La motivazione addotta recita che solamente le domande compilate tramite la funzionalità on line risultano essere ricevibili, mentre non viene fatto alcun riferimento, a differenza di quanto da voi a suo tempo affermato anche a mezzo stampa e richiamato erroneamente anche nelle premesse dell'interpellanza, a presunti ritardi da parte di AREA nella fornitura degli elementi a sostegno, ritenuti invece da AGEA stessa tecnicamente sufficienti. Questo solo per dire che non c'è stata una negligenza da parte di AREA nella presentazione di queste modulistiche. Mancando a monte il presupposto della presentazione on line, AGEA non si è dunque resa disponibile per il caricamento delle domande stesse.

In relazione alla casistica delle domande giganti delle tre aziende oggetto di intervento, per una si è giunti alla piena corresponsione delle spettanze, mentre per le altre due, che hanno già ottenuto pagamenti parziali, si è in attesa di un secondo intervento di AGEA che permetterà l'autorizzazione del pagamento dell'eventuale conguaglio.

Per quanto riguarda il secondo punto dell'interpellanza: "con riferimento all'operazione bonifica quante domande sono state pagate entro dicembre e se ci sia stata una proroga per quelle ancora da pagare", segnaliamo come, in merito alle domande presentate a valere sulle misure strutturali - quindi la 121 citata dal collega - sul PSR 2007-2013, risultino non ancora liquidate undici domande per un contributo pubblico potenzialmente erogabile pari a 184 mila euro circa, a fronte di una situazione iniziale che contava nel complesso un centinaio di domande, per un importo superiore al milione di euro.

Analogamente, per quanto concerne le domande a superficie, rimangono attualmente in sospeso 333 domande per circa 1,2 milioni, riconducibili a 134 aziende agricole. In merito a tali domande, già istruite e autorizzate al pagamento da parte della Regione e sospese a causa della cosiddetta "operazione bonifica", si sottolinea che l'Autorità di gestione del programma di sviluppo rurale della Valle d'Aosta ha presentato in data 31 dicembre alla Commissione europea, coerentemente con quanto previsto dalla normativa comunitaria, la documentazione utile all'attivazione della procedura che consente l'interruzione del disimpegno automatico per le domande che al 31 dicembre 2015 risultano in sospeso a causa di procedimenti giudiziari o ricorsi amministrativi nei confronti dell'organismo pagatore. Questa è una procedura che è stata messa in piedi a livello nazionale, prevista dalla Comunità europea che permette di sospendere, di congelare queste domande fino a quando AGEA non andrà ad ultimare la fase di istruttoria, che darà chiarimento al contenzioso, questo permette comunque di non andare a perdere alcun tipo di pagamento. L'organismo pagatore AGEA potrà procedere alla liquidazione delle pratiche sospese alla conclusione dei procedimenti che hanno determinato la sospensione. Segnaliamo inoltre come in questi giorni si stiano inviando apposite lettere ai 134 beneficiari bloccati al fine di comunicare loro la situazione di proroga del pagamento di cui sopra.

In relazione al terzo punto: "quale sia la situazione delle aziende non inserite nella correttiva straordinaria per problematiche inerenti al refresh 2010", AREA VdA segnala che non sussistono questioni refresh sospese, né esse facevano parte di specifici punti richiamati all'attenzione di AGEA in relazione alle istruttorie bloccate per l'esito refresh. AGEA ha provveduto a ristabilire l'operatività man mano che tali attività di refresh progredivano, consentendo di procedere alla loro liquidazione. Nel caso tuttavia vi siano posizioni toccate da questa problematica AREA VdA è evidentemente a disposizione per effettuare gli opportuni approfondimenti.

In merito all'ultimo quesito: "nel caso in cui alcuni impegni in questione non saranno onorati da AGEA, quale sia l'intenzione della Giunta regionale nei riguardi di quegli agricoltori che non otterranno il pagamento per responsabilità riconducibili agli uffici di AREA VdA", relativamente alle domande non inserite 2008-2009, tenuto conto della disponibilità che AREA aveva espresso nel mese di luglio 2009 ad incaricarsi al posto dei CAA del caricamento di tali domande e alla luce dell'indisponibilità manifestata da AGEA con lettera del dicembre scorso al caricamento delle stesse, è intenzione dell'Amministrazione regionale provvedere alla piena e corretta corresponsione delle spettanze agli agricoltori e ci si è a tal fine attivati per verificare le procedure amministrative da seguire per dare questo tipo di risposte.

Presidente - La parola al Consigliere Nogara.

Nogara (UVP) - Merci Monsieur Président.

Subito da come era partito con la risposta non ero molto contento, ma alla fine effettivamente siamo soddisfatti, perché il problema grosso era proprio per le pratiche del 2008-2009, che ci sono in ballo 500-600 mila euro non per responsabilità degli agricoltori. Noi come gruppo avevamo intenzione di presentare una risoluzione solo per formalizzare questa cosa, cioè che la colpa dei mancati pagamenti non è da ascrivere in capo agli agricoltori, questo glielo avevo già detto ufficiosamente un'altra volta: questa è la nostra posizione.

Voglio però solo chiarire una cosa. Sono circa due anni e mezzo che parliamo di queste cose e sono rimasto stupito che nel giro di due ore, quando siamo stati a Roma, con i dirigenti di AGEA si sono risolte quasi tutte queste cose, già l'anno scorso ci erano state date queste assicurazioni in quest'aula. Quando abbiamo fatto la Commissione consiliare in quest'aula, il Direttore di AREA ci aveva dato addirittura le date dei pagamenti. Spero che d'ora in avanti chi gestirà AREA, chi sarà negli uffici regionali abbia un'attenzione maggiore rispetto a quando bisogna recarsi a Roma per farsi valere per certe cose, perché devo ringraziare a questo punto l'impegno del Ministro nel risolvere questa cosa e nel giro di una giornata si è risolta. È chiaro che quello che non si è risolto sono i 500-600 mila euro, che giustamente, secondo me, AGEA non ha accettato, perché, in mancanza di un caricamento on line - e l'ha confermato anche davanti a noi -, il Direttore ha detto che non sarebbe andato nelle grane per colpa nostra, e su questo è stato chiarissimo. Io vi anticipo che presenterò una breve risoluzione per codificare quello che è stato detto in quest'aula in questo momento. Grazie.