Oggetto del Consiglio n. 1691 del 13 gennaio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1691/XIV - Interpellanza: "Iniziative assunte per la realizzazione della rotatoria nel comune di Montjovet in località Berriat".
Presidente - La parola al Consigliere Viérin Laurent per mozione d'ordine.
Viérin L. (UVP) - Sì, per mozione d'ordine, Presidente, per ravvivare un po' questo Consiglio sonnolento. A parte le battute, semplicemente per annunciare, visto che questa mattina avevamo previsto di presentare una risoluzione sulla convocazione dei Parlamentari in Commissione, che questa è superata, in quanto nella pausa ci siamo riuniti come sottogruppo della I Commissione per iniziare la parte attuativa sulla questione della zona franca e della fiscalità...e che abbiamo deciso di convocare su iniziativa del sottogruppo, e ringrazio il Presidente Farcoz. È superata dai buoni intenti e dalle comunicazioni del Presidente di questa mattina, e dalla riunione del sottogruppo oggi, quindi convocheremo i Parlamentari. È stato anche deciso di audire nelle prossime settimane i Presidenti del Governo e del Consiglio e gli ex Parlamentari assieme ai Parlamentari attuali per raccogliere anche le proposte che già erano state fatte nel tempo e negli anni, quindi è per ringraziare della disponibilità e per dire che la presentazione della risoluzione è superata da questo impegno.
Presidente - Grazie collega Laurent Viérin. Punto 23 all'ordine del giorno. La parola al collega Gerandin.
Gerandin (UVP) - Merci Président.
Risparmierò all'Assessore, a questo Consiglio e a chi ci ascolta l'illustrazione del famoso accordo 2005, perché l'ha già fatto il mio collega Fabbri prima, e parliamo dello stesso accordo, è lo stesso accordo Regione-ANAS del 2005, per cui è inutile che andiamo a riprenderlo. Facendo però riferimento sempre a quel famoso accordo, io le volevo chiedere, Assessore, cos'è cambiato rispetto a quando il 26 novembre 2013 io presentai un'interpellanza proprio chiedendo qual era il futuro e se c'era la volontà di proseguire verso la rotonda in località Berriat nel comune di Montjovet. Questo perché comunque nel frattempo c'è stata la famosa convenzione sottoscritta tra Regione Valle d'Aosta e l'Amministrazione comunale di Montjovet nel luglio del 2006. A seguito di questo è stato presentato da parte del Comune di Montjovet nel dicembre 2011 un progetto preliminare, che superava la disponibilità finanziaria, perché era nell'ordine - mi pare di ricordare - del milione e due rispetto ad una disponibilità finanziaria di circa 675 mila euro. Ora, volevo capire da quel novembre 2013, per cui più di due anni fa, cos'è successo nel frattempo, anche perché il suo predecessore all'epoca mi rispose che c'era la disponibilità finanziaria di queste risorse, che c'era la volontà comunque di procedere alla realizzazione di questa rotonda. Anche perché i veri motivi sono proprio legati al fatto che dal 2005 in avanti la necessità è quanto mai pertinente, perché nel frattempo è stato costruito il polo scolastico, c'è la farmacia, c'è tutta una serie di servizi e soprattutto la mattina quando ci sono gli scuolabus che svoltano, c'è un grandissimo pericolo, perché questi sono fermi sulla corsia di marcia in attesa di svoltare. Tenuto conto che altri Comuni hanno avuto una serie di disgrazie legate anche al discorso del traffico e quant'altro e sono state attivate una serie di petizioni, a noi pareva quanto mai opportuno proseguire su questo progetto, rivedere questo progetto, adeguarlo alle disponibilità finanziarie, perché sono convinto che con 675 mila euro una rotonda si possa fare senza magari fare altre opere collegate, ma evitare questo grande pericolo che c'è, anche perché l'area è particolarmente interessata da genitori, bimbi che frequentano il polo scolastico.
Convinti che sia molto più importante prevenire che poi piangere una disgrazia, spero che la risposta che mi darà, Assessore, sarà dello stesso tenore di quella fornita al collega Fabbri.
Presidente - La parola all'Assessore Baccega.
Baccega (SA) - Grazie Presidente.
Non stiamo a ripercorrere l'accordo di programma, che in realtà prevedeva due rotonde: una da 675 mila euro, l'altra da 525 mila euro in località Lillaz. In realtà, dopo un confronto con l'ANAS, da ottobre in avanti abbiamo un po' accelerato le operazioni sia con l'Amministrazione comunale che con l'ANAS per capire e definire come agire. In realtà, lo stanziamento previsto per il progetto che si è individuato non è sufficiente. I 675 mila euro non sono sufficienti, si rende necessario l'accorpamento dei due finanziamenti; pertanto si andrà nella direzione di rivedere l'accordo di programma, quindi indicando quel progetto, che io poi ho piacere anche di farle vedere, per avere la possibilità di avere maggiori risorse per poter realizzare quella rotonda, che prevede anche una viabilità sulla destra della rotonda stessa verso il comune. A seguito quindi di queste modifiche andremo a fare un accordo di programma nuovo, che dovrà prevedere una somma più importante e la modifica del percorso amministrativo, che vede la modifica della convenzione sottoscritta, quindi una nuova convenzione, con la certezza che qualche risparmio, rispetto a 1,225 milioni che sono stati stanziati dalla somma dei due interventi, si possa tranquillamente fare. Abbiamo concordato in tempi brevissimi di avere una bozza di modifica della convenzione, credo entro fine mese, e poi procederemo in quella direzione.
Presidente - Grazie Assessore. La parola al Consigliere Gerandin.
Gerandin (UVP) - Merci Président.
Rispetto al collega Fabbri, sono un po' meno soddisfatto chiaramente, anche perché indubbiamente sappiamo che la sottoscrizione degli accordi di programmi con l'ANAS è molto difficile, per cui la premessa che voglio fare è un po' questa, la preoccupazione è questa.
Mi dispiace sempre citare l'accordo 2005, ma sono passati più di dieci anni e un accordo di programma sottoscritto nel 2005 vede ancora una progettazione preliminare e nulla di eseguito, per cui, prendo come impegno il suo di dire che, entro fine mese, ci sarà questa bozza di accordo. Mi farebbe molto piacere se lei riuscisse a farmi sapere in tempi brevissimi, dopo che avrà esaminato questa bozza di accordo, i tempi per la sottoscrizione dell'accordo, le disponibilità finanziarie che ci saranno, perché le posso garantire, Assessore, che quello che ci interessa è capire che tempi può avere il Comune per fare un progetto definitivo esecutivo e i tempi per mettere in piedi l'opera, perché obiettivamente già più di due anni fa sapevamo di questa carenza di risorse, in due anni non so cos'è stato fatto sinceramente. Non vorrei che questo nuovo accordo di programma sia un modo come un altro per non iniziare un'opera che torno a dire - e non vorrei per questo essere inteso male - fosse un'opera che decolla magari a seguito di qualche incidente grave, perché lì la situazione è veramente pericolosa. Se conosce la zona e ha fatto il sopralluogo, gli scuolabus che svoltano in quell'area sono più di un pericolo e, oltre agli scuolabus, ci sono anche le macchine dei privati di cui tenere conto. Grazie.
