Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1688 del 13 gennaio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1688/XIV - Interpellanza: "Interventi per il reperimento dei fondi necessari per la realizzazione della rotonda all'incrocio tra la strada statale 26 con la strada regionale di Fénis".

Viérin M. (Presidente) - Punto 20 all'ordine del giorno. La parola al collega Fabbri.

Fabbri (UVP) - Grazie Presidente.

Ritorniamo oggi su un problema che riguarda la sicurezza delle nostre strade, un problema che abbiamo già discusso in quest'aula un anno fa, ma che rimane un problema, senza che vi sia un segnale che faccia sperare in una sua risoluzione: si tratta del problema che vi è all'altezza dell'incrocio tra la statale, la regionale di Fénis e la strada comunale della frazione Plantayes di Nus. Riprendiamo brevemente quello che è l'iter di questo problema, problema che va risolto attraverso la costruzione di una rotonda che faceva già parte del piano di accordo tra Regione e ANAS siglato nel 2005 e che a tuttora non è stato risolto. Vero è che il progetto iniziale era un progetto che andava oltre le righe, era un progetto costoso, un progetto abbastanza complesso. È altrettanto vero che abbiamo visto altri progetti complessi e costosi che sono stati realizzati ultimamente lungo la strada statale.

Venendo a più miti consigli, questo tipo di rotonda era poi stata riprogettata, abbassandone il prezzo e la complessità di realizzazione, con un impatto estremamente più accettabile. Si tratta di un'opera che mi sembra progettata vada sui 250 mila euro. Ricordiamo inoltre che l'incrocio, oltre ad interessare questa zona fortemente abitata, che è la zona di Fénis nella frazione bassa, quindi l'estremità est di Nus, è anche un incrocio dove si immette l'uscita dell'autostrada al casello di Nus, che è un casello molto frequentato proprio dagli utenti anche valdostani che evitano l'ultimo tratto dell'autostrada tra Nus e Aosta che per una percorrenza di cinque chilometri ha un costo di 2 euro, quindi la gente che è molto accorta su queste cose qui preferisce uscire anche a quel casello. Inoltre in quella localizzazione sono situati gli impianti sportivi del Comune di Nus. Si tratta quindi di un incrocio estremamente importante, estremamente frequentato e, di conseguenza, estremamente pericoloso.

Come dicevo prima, in fondo si tratta di cantierizzare un'opera che è relativamente a basso costo e di facile realizzazione e andrebbe a risolvere questo problema estremamente importante, purtroppo ultimamente abbiamo letto sui media che l'ANAS ha annunciato di non avere le risorse per la realizzazione di quest'opera.

Ritornando indietro di un anno, rileggiamo quanto lei, Signor Assessore, ha detto in risposta ad un'analoga interpellanza: "sul progetto proposto da ANAS vi è una sostanziale condivisione tra tutte le parti che concordano peraltro nella priorità di realizzare quest'opera nel più breve tempo possibile". Lei poi conclude dicendo: "qualora non ci siano le disponibilità, valuteremo, nell'ambito delle risorse a disposizione della viabilità, come si può intervenire nel caso". Riteniamo anche noi che quest'opera possa e debba essere una priorità.

A distanza di un anno, dopo numerose sollecitazioni anche da parte dei Comuni che sono interessati all'opera, perché sappiamo che gli Amministratori comunali si sono interessati quest'anno lungamente, sono venuti più di una volta da lei per sollecitare questo problema, vorremmo che lei ci dicesse, Signor Assessore, quali sono le reali intenzioni dell'Amministrazione, al di là della "penuria" dell'ANAS, che ci siano delle espressioni di intenzione che però abbiano una loro consistenza, una tempistica di realizzazione che possa essere poi attuata, cioè che ci dica la verità, che ci dica quali sono le reali intenzioni per quest'opera. Grazie.

Presidente - Grazie collega Fabbri. La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Grazie Presidente.

Devo dire che le affermazioni che lei ha poco fa letto rispetto al mio intervento dell'anno scorso corrispondono a verità. Adesso cercherò di replicare, magari dando qualche informazione in più.

È evidente che ancora ora la maggioranza, la Giunta, reputano necessaria la realizzazione della rotatoria, come avevamo a suo tempo affermato; fa parte di un accordo di programma ANAS-Regione, che si è cercato di portare avanti...per avere i finanziamenti e con una certa determinazione stiamo cercando di portarlo a compimento. Nei diversi incontri che si sono succeduti a seguito dell'interrogazione dell'anno scorso direi che, dal punto di vista della sicurezza sulle strade, qualcosa è stato fatto proprio in accordo con ANAS: mi riferisco alla necessità di far rispettare dagli automobilisti i limiti di velocità, all'utilizzo di autovelox per il controllo di quel tratto di strada, al posizionamento di cartelli stradali, alle modifiche della viabilità che si sono succedute, eccetera. Si era anche evidenziato, e questa era la novità di fine primavera, che si era presentata un'ipotesi di sviluppo commerciale di quell'area: mi riferisco all'area di fronte alla pasticceria Buzzi - non per fare pubblicità, ma perché è di più facile individuazione -, con riflessi certamente positivi per tutto il Paese, ma che necessitava di un'attenta valutazione sui conseguenti effetti di viabilità, ma anche che l'elevato costo della prima progettazione da parte del Comune di Nus andava sicuramente ottimizzato, perché si era intorno ai 2 milioni di euro per una rotonda, come giustamente l'ha già evidenziato lei nella premessa.

Ricordo inoltre che, ritenendo necessaria la realizzazione della rotonda, si sono succeduti ulteriori confronti. Lei mi ha detto che a forza di confronti alla fine ci si può anche stufare, però i confronti a volte servono per portare a casa i risultati e bisogna tenere conto del fatto che dal 1° luglio è cambiato non solo il Capo compartimento ANAS, ma anche il referente tecnico dell'ANAS di Aosta, quindi un minimo di rivoluzione c'è stata. Si sono dovute riprendere tutte le argomentazioni a suo tempo presentate, tant'è che ci siamo confrontati a quel punto con la Sindaca di Nus per capire quali erano le aspettative e quali erano le proposizioni da parte del nuovo compartimento. Il 29 ottobre 2015 quindi ho promosso un incontro tra ANAS e Amministrazione comunale per affrontare questa tematica. L'ANAS ha scritto che, a seguito di detto incontro, si è attivata su due linee parallele: la parte tecnica per individuare le opere da realizzare e i relativi costi e contemporaneamente la ricerca di finanziamenti per realizzare l'opera, perché l'accordo di programma prevede che sia proprio ANAS ad intervenire finanziariamente sull'opera. Per la parte tecnica è stata individuata come soluzione ottimale quella già a suo tempo studiata dal Comune di Nus, che prevede la confluenza in rotatoria sia della strada regionale per Fénis che della strada comunale per la frazione di Plantayes, quindi quella più allargata, perché l'accesso a destra alla frazione deve essere fondamentale. Rispetto alla soluzione originaria del Comune di Nus, si è deciso solo di eliminare il sottopasso pedonale per non appesantire i costi. In tal senso il compartimento ANAS della Valle d'Aosta si è attivato chiedendo il 17 dicembre 2015 al Comune di Nus i file editabili per poter procedere all'adeguamento degli elaborati del progetto ed è al momento in attesa degli stessi. Nella stessa nota del 17 dicembre 2015 è stato precisato che gli oneri per le procedure espropriative non potranno essere a carico di ANAS. Non appena sarà pronto il progetto definitivo, si potrà procedere all'acquisizione dei necessari pareri tramite conferenza dei servizi e, ottenuti i pareri, verrà redatto il progetto esecutivo e potrà essere effettuato l'appalto, presumibilmente prima della fine del 2016. Devo peraltro precisare che anche la Regione, con mia nota del 18 dicembre 2015, ha ribadito al Comune di Nus l'attenzione posta per quest'intervento che ci vede collaborare sistematicamente con l'ANAS e che a tal fine ha richiesto al Comune di Nus l'invio dei file editabili della revisione F, che siamo ancora anche noi in attesa di ricevere.

Per quanto riguarda il finanziamento delle opere da realizzare, quindi l'ANAS riferisce per iscritto di essersi già attivata presso la propria Direzione generale sulla base del preventivo di spesa formulato a suo tempo, escludendo il sottopasso pedonale e le somme per espropri del necessario adeguamento dei prezzi unitari delle lavorazioni. L'ANAS della Valle d'Aosta comunica che la Direzione generale della società ha già assicurato la disponibilità della somma richiesta, pertanto attualmente è il Comune di Nus che non consegnando il progetto ad ANAS non consente alla stessa di attivare il finanziamento già richiesto a Roma e che verrà erogato solo dopo che sarà inviato il progetto stesso con la relativa approvazione.

Noi ci siamo fin dall'inizio dimostrati attenti e sensibili alla necessità di porre rimedio a questa situazione di pericolosità nell'incrocio in argomento. Negli ultimi mesi in particolare i contatti con ANAS e Comune di Nus si sono intensificati proprio con l'obiettivo di arrivare alla definizione dell'intervento. Sono certo che a breve arriveranno questi file che potranno essere rivisti, corretti e gestiti da parte dell'ANAS e che la situazione della futura rotonda del comune di Nus stia arrivando ad una sua positiva conclusione, perché credo che con la collaborazione di tutti la stessa potrà essere velocizzata il più possibile proprio tenuto conto della priorità assegnata a tale opera sia dalla Regione che dall'ANAS.

Presidente - La parola al Consigliere Fabbri.

Fabbri (UVP) - Sono un po' frastornato, comunque non metto in dubbio la sua parola. Quest'interpellanza mi era stata sollecitata proprio perché forse mi era sfuggita l'ultima cosa... Il film che mi hanno narrato è un po' diverso, comunque l'essenziale è che il film abbia un lieto fine...

(interruzione dell'Assessore Baccega, fuori microfono)

...quindi lei me lo assicura, come me lo ha assicurato l'anno scorso, per cui siamo tutti contenti.

Io voglio ribadire che l'attuazione di questo progetto è di estrema importanza, perché, come dicevo prima, è un incrocio estremamente pericoloso, dove convergono, oltre a strade regionali, strade comunali, l'uscita dell'autostrada e la zona sportiva. Io quindi mi auguro che quello che lei mi ha detto questa sera si realizzi così che il prossimo anno andiamo a farci un giro in macchina intorno a questa rotonda. Grazie della risposta.