Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1685 del 13 gennaio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1685/XIV - Interpellanza: "Regolarizzazione della situazione economica di Progetto Formazione S.C.R.L.".

Follien (Presidente) - Punto n. 15 all'ordine del giorno. La parola al Consigliere Cognetta per l'illustrazione.

Cognetta (M5S) - Grazie Presidente.

Quest'interpellanza prende spunto da una richiesta di accesso agli atti fatta qualche tempo fa, ma soprattutto dalla notizia che mi era giunta poco prima della discussione del bilancio rispetto al fatto che circa una decina di lavoratori di Progetto Formazione, di lavoratori in particolare impiegati in modo non continuativo, venivano mandati a casa. Erano lavoratori con contratto a tempo determinato che già da diversi anni collaboravano con Progetto Formazione. Alla luce di questo, ho cominciato a chiedere alcune informazioni all'Assessorato rispetto a qual era la situazione in essere tra la Regione e Progetto Formazione rispetto al pregresso economico di tutti i progetti finanziati dal Fondo sociale europeo, perché Progetto Formazione si occupa quasi esclusivamente di questo, e mi è arrivata una risposta secondo la quale, a fronte di una situazione nella quale Progetto Formazione deve circa 90 mila euro alla Regione, c'è un credito che egli vanta di circa 1,227 milioni di euro - questi sono i dati che ho ricevuto - suddivisi negli anni. A questo punto ho proposto quest'interpellanza, con cui chiedo sostanzialmente che cosa si sta facendo per sistemare questa situazione e soprattutto per dare una mano a Progetto Formazione per cercare di riassorbire questi lavoratori che sono rimasti a casa.

Presidente - Grazie Consigliere Cognetta. La parola all'Assessore Donzel per la risposta.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Ben venga la trasparenza, l'utilizzo di strumenti come quello del "116", poi però i dati bisogna leggerli e interpretarli, utilizzare anche la collaborazione di chi è a disposizione e, come ho più volte riferito in commissione, sono a disposizione a leggere i dati, perché poi distribuendo dei dati, portando insieme dei dati interpretati male con conclusioni anche abbastanza affrettate, vengono fuori degli articoli che definirei rocamboleschi.

Per correttezza, dovrò cambiare abitudine, dicevo ai colleghi giornalisti di non chiedermi cose che riguardano le interpellanze, perché correttamente, per rispetto, avendo io fatto il Consigliere di minoranza, preferisco che le risposte arrivino in aula e non su articoli prima...poi però quando faccio questa premessa, il giornalista estrapola una frase e la inserisce un articolo...però scelga anche la minoranza se preferisce avere le risposte sui giornali, io le do sui giornali piuttosto che darle in Consiglio regionale, si tratta di scelte, mi sembrerebbe più corretto fornire...puntuale riferimento qui.

Se dovessi leggere i dati come li ha letti lei nell'interpellanza, dovrei dire che la Regione concede un credito di 600 mila euro a Projet Formation, perché lei ha fatto un pot-pourri di dati che sono istanze che spettano a Projet Formation, ma a fronte e successivamente a controlli che devono essere operati per fare un'erogazione europea. Non è che una volta che uno ha vinto un progetto passa in Regione, viene firmato un foglio e gli si danno 5 milioni di euro perché ha presentato progetti per 5 milioni di euro, c'è una tranche di anticipo che vale il 40 percento, c'è una tranche successiva all'80 percento a fronte di rendicontazione e c'è una tranche ancora successiva al 20 percento. Io non voglio tediare l'Assemblea, ma ho tutte le tabelle che dimostrano che gran parte di quei fondi che lei cita sono ancora soggetti a controlli e quindi non possono essere erogati. La maggior parte non possono essere erogati, 300 mila euro sono in via di erogazione, quindi questo fantomatico milione che lei è andato a raccontare che la Regione deve a Projet Formation non esiste, tant'è che lo conferma in una lettera formale ufficiale il Presidente di Projet Formation. Non so se lei, che ha fatto parte anche di consigli di amministrazione, vuole sostituirsi anche a questo Presidente di Consiglio d'amministrazione che, sotto la sua responsabilità, testimonia che ciò non è, poi che cosa scrivono i giornali non è detto che corrisponda alla verità.

Seguendo quel ragionamento, Projet Formation già beneficia di un'ulteriore partecipazione a progetti a valere per oltre 4 milioni di euro. Di questi progetti che sono stati già approvati potrebbe essere già finanziato l'anticipo a valere di 1 milione 600 mila euro, quindi, ragionando come lei testé ha fatto, mi fa dire che, se così è, Projet Formation ha 600 mila euro di anticipo rispetto a quello che le è dovuto, non so se ho reso l'idea. È chiaro che i fondi europei hanno una certa procedura.

Per quanto riguarda la questione dei dipendenti, vorrei rilevare che innanzitutto il dato numerico 10 scritto anche da un giornale con un riquadro evidenziato mi fa pensare che, quando io parlavo di licenziamenti in quest'aula, la definizione che mi veniva attribuita era di comunista, perché il pensiero liberale sosteneva che la non conferma di un tempo determinato fosse in qualche modo una non conferma, un non rinnovo, non un licenziamento, si tratta di personale a tempo determinato. Le condizioni economiche di Projet Formation, non in virtù dell'Amministrazione regionale, ma in virtù probabilmente di una gestione non oculata, avevano fatto sbilanciare questa società, tant'è che, solo per dare un'idea, nel 2014 ha dovuto rivedere il canone di locazione in cui era situata - io le do solo una cifra per darle un'idea di che cosa si sta operando in Projet Formation -: si pagavano prima 72-73 mila euro di affitto, oggi se ne pagano 28 mila, quindi mi sembra che Projet Formation stia operando con serietà per salvare posti di lavoro, per evitare che tutti vadano a casa.

Le faccio notare che, per quanto riguarda il personale assunto con contratto a tempo determinato, innanzitutto non è vero che dieci sono i rinnovi, è falso, quindi, quando uno scrive una cifra, la scriva giusta e non scriva cifre false, quella cifra non esiste, è sbagliata! Dopodiché io invece le dico una cifra vera: sono sei e potevano forse essere sette se le persone avessero probabilmente accettato di firmare le trasformazioni a tempo indeterminato del personale che era a tempo determinato, grazie al Jobs Act, quindi si poteva magari mettere un riquadro in cui si evidenziava come sei persone che prima erano a tempo determinato oggi hanno, a fronte di una situazione comunque difficile, un contratto a tempo indeterminato. Io ringrazio anche che lei abbia fatto emergere questa situazione che ci permette di chiarire che Projet Formation sta facendo una grossa operazione per rimettere a posto i conti e mi sembra che, pur con la delicatezza di un confronto sindacale difficile e quant'altro, questa situazione sia frutto comunque di un confronto fattivo e costruttivo con le parti sindacali. È naturale che, anche per quanto mi riguarda, c'è uno sforzo a far partire tutta la progettazione europea, uno sforzo notevole, di cui devo ringraziare anche altre strutture, perché i progetti non li fa soltanto l'Assessorato delle attività produttive, ma tutti gli Assessorati si stanno sforzando di far decollare la progettazione europea e io penso che se tutta questa progettazione europea decolla, grazie allo sforzo che si è fatto insieme all'Assessorato dell'istruzione nel campo della formazione professionale, io veramente auspico che anche i tempi determinati possano essere recuperati in una fase successiva che oggi non ha reso possibile quest'operazione. Assimilare le difficoltà di Projet Formation ad una non erogazione corretta da parte dell'Amministrazione regionale però mi sembra un po' semplificare il problema, questo sicuramente no, altri erano i problemi gestionali di Projet Formation. Vorrei ricordare anche, se mi permette, che altri erano i fondi europei, le risorse regionali per la formazione del passato, quindi se dall'Europa e dalla stessa Regione diminuiscono le risorse, è chiaro che serve un'opera di razionalizzazione.

Mi sembra che l'esempio che ho fatto sugli affitti sia una dimostrazione di come, se si fossero fatte operazioni così nel passato, probabilmente oggi le situazioni sarebbero migliori, tanto per essere chiari. Ravviso quindi uno sforzo importante da parte di Projet Formation e continuo a dire che sono a disposizione per fornirle ulteriori dati e magari la pregherei di non dare delle interpretazioni così rigide, perché i dati in nostro possesso tecnicamente mostrano che cifre importantissime a valere su questi fondi europei sono ancora adesso soggetti a verifica e controllo, quindi neanche per la nostra volontà potrebbero essere erogati. Sono invece in fase di liquidazione 351 mila euro di quel milione di cui ha parlato lei e 1 milione e 600 mila di anticipi. In teoria Projet Formation si troverà a breve ad avere 1 milione 900 mila euro a disposizione.

Presidente - Grazie Assessore. La parola al collega Cognetta per la replica.

Cognetta (M5S) - Grazie Assessore per la risposta.

I giornalisti chiamano e uno giustamente risponde, quindi non è stato sollecitato, se questo voleva fare intendere da me, perché non ho alcun bisogno di sollecitare i giornalisti, lei sa come ragiono e come lavoro; il giornalista mi chiama e io rispondo...

(interruzione dell'Assessore Donzel, fuori microfono)

...nella sua risposta io non so cosa ha scritto, così come non ho mai dato il numero nella mia interpellanza delle dieci persone, perché non ho dato io quel numero.

Mi fa piacere che in qualche modo mi accomuna al pensiero che già in quest'aula qualcuno diceva di lei che ragionava da comunista quando le dicevano che doveva in qualche modo salvaguardare anche i lavoratori a tempo determinato, è quasi come se mi desse del comunista, tanto ormai mi prendo di tutto, quindi anche comunista va bene.

L'altra questione è che i dati che io ho ricevuto sono frutto di un "116", il totale è di 928 mila euro, a cui io ho aggiunto 298.554 euro, che è un invito fatto da Progetto Formazione attraverso un avvocato a ricevere dalla Regione questi 298 mila delle annualità che vanno dal 2000 al 2006, in totale fanno 1 milione 227 mila. Questi sono i calcoli che vengono a me, poi le consegno la tabella.

Perché ho parlato della questione specifica? Perché non si tratta solo di anticipi o, meglio, non si tratta proprio di anticipi. In particolare, tratta, per esempio, dei costi diretti in attesa di verifica, che ammontano a 498 mila euro, ma che partono dal 2011. Ci sono dei fondi che dal 2011 attendono la verifica: in particolare, nel 2011 ci sono 19 mila euro, nel 2012 162 mila, nel 2013 84 mila, nel 2014 57 mila e nel 2015 175 mila. Io capisco che il 2015 è appena finito, aspettiamo la verifica, ma quelli dal 2011 al 2014? Va bene che gli uffici devono lavorare, ma quanto tempo uno deve aspettare, mi scusi? Gli squilibri di cassa, lei sa meglio di me, generano dei buchi che poi si è costretti, come enti di formazione, ad anticipare, ma che non si fa con mutuo al 2 percento o all'1, si fa con gli scoperti. Lei può ritenere che il valore dei progetti complessivo sia diminuito, lo ha appena detto, e quindi bisogna ottimizzare le risorse. Anche questa è un'altra notizia, cioè stiamo dicendo che avremo meno risorse, quando invece è una cosa su cui puntiamo e che vogliamo sviluppare. Se però uno ha gestito male, perché questa è l'altra notizia che ha dato, chi c'era prima ha gestito in maniera poco corretta, poco consona, vuol dire che la colpa è della gestione, non del fatto che qualcuno aspetta anni per ricevere i soldi, perché i controlli non vengono fatti per tempo, perché quello che a lei sfugge è che nelle convenzioni che si fanno non c'è scritto quanto tempo ci mette l'Amministrazione per fare i controlli, ci può mettere pure dieci anni e tutto questo periodo lo deve gestire la società che fa l'anticipo.

Lei è convinto che non è colpa di questa cosa, e lo penso anch'io che forse non è l'unica colpa, però quando uno poi alla fine anticipa, perché questo succede, di suo 1,2 milioni, poi paga degli interessi, che chiaramente su una cifra del genere, essendo degli scoperti di cassa, sono molto alti; di conseguenza, questo genera poi dei problemi nel pagamento dei collaboratori.

In conclusione io sono disponibile a confrontarmi con lei anche in forma privata, però un po' del mio lavoro lo devo fare anche qui e, di conseguenza, io credo che ai suoi uffici debba dare una scossa, anche perché, se non ricordo male, all'inizio di questa legislatura il Presidente Rollandin, quando fece il suo discorso di programma con tutti i punti che elencavano cosa bisognava fare, uno di questi era anche la questione dell'uniformità dei controlli del fondo sociale, perché c'era un'enorme difformità tra Assessorati diversi, il che generava dei grossi problemi, cosa che vedo ancora presente. Grazie.

Presidente - Vista l'ora, interrompiamo i lavori. Il Consiglio è riconvocato per le 15.30.

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La seduta termina alle ore 13.03