Oggetto del Consiglio n. 1680 del 13 gennaio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1680/XIV - Interrogazione: "Interventi per garantire la prosecuzione del servizio per la monticazione del bestiame nella zona di Châtillon".
Follien (Presidente) - Punto n. 13 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Testolin.
Testolin (UV) - Grazie Presidente.
In riferimento al quesito posto: "se le notizie in premessa corrispondono al vero e, in caso affermativo, se sia stata prevista una modalità alternativa per ovviare a tale problematica", si sottolinea che come la notizia riportata in premessa relativamente alla cessazione del Servizio zootecnia presso l'ufficio di Châtillon non sia esatta. A tal proposito si segnala come con provvedimento dirigenziale del Coordinatore del Dipartimento agricoltura, risorse naturali e Corpo forestale sia stato momentaneamente ridotto, per motivi di indisponibilità del personale, l'orario di apertura al pubblico degli uffici periferici in capo all'Ufficio servizi zootecnici, garantendo comunque per l'ufficio di Châtillon l'apertura del servizio nella giornata di lunedì dalle 9,00 alle 14,00. È comunque intenzione dell'Amministrazione ripristinare il servizio di apertura al pubblico articolato su due giornate settimanali già a partire dalle prossime settimane. Tale presenza bisettimanale nei prossimi mesi garantirà l'assistenza e il supporto agli allevatori sino alla piena attuazione delle iniziative intraprese per ridurre gli oneri burocratici a carico del settore, quali l'informatizzazione del modello 4 per il trasferimento del bestiame, che eviterà la necessità della consegna della segnalazione cartacea agli sportelli per gli spostamenti dei capi presso gli uffici regionali, così come previsto dall'ordinanza ministeriale del 28 maggio 2015 e dalla deliberazione della Giunta regionale del 20 novembre 2015. Alla fine di tale procedura si potrà eventualmente valutare l'opportunità di razionalizzazione del servizio offerto anche in funzione di quelle che saranno le reali esigenze dell'utenza.
Presidente - Grazie Assessore. La parola al collega Grosjean.
Grosjean (UVP) - Merci Président.
Ci fa piacere l'improvvisa retromarcia su questa situazione. Esce un provvedimento dirigenziale, noi non l'avevamo ancora visto al momento della presentazione di questa domanda e ci giungono segnalazioni che vengono chiusi dei servizi. Lei adesso mi ha detto che a Châtillon è stato ripristinato, non è del tutto chiuso, è semplicemente ridotto un po', ma la situazione è molto più complessa: la situazione va vista su tutti gli uffici periferici. Nel provvedimento dirigenziale l'ufficio periferico di Morgex viene completamente chiuso, quindi tutti gli agricoltori dell'Alta Valle si trovano in questo momento in difficoltà, perché, per vendere una pecora, devono scendere a Saint-Christophe, perché non sono solo le grosse aziende zootecniche che utilizzano questo modello, è stata venduta... L'informatizzazione del modello 4: bene, intanto siamo sicuri che tutti gli agricoltori, dal più piccolo, quello che ha le quattro vacche, le due pecore, le quattro capre, a chi ha centinaia di capi, sono in grado di strutturarsi, o sono strutturati per fare il modello informatizzato? Va bene, ma è proprio in questo momento che bisognerebbe implementare l'assistenza piuttosto che chiuderla. Ci sono queste situazioni che non so come mai scappano... Gli uffici periferici che una volta erano gli uffici di assistenza tecnica le vorrei ricordare che sono quegli uffici che molto probabilmente hanno fatto crescere l'agricoltura in Valle d'Aosta e, secondo me, vanno ampliate - e noi come gruppo lo abbiamo sollecitato sovente - le attività di assistenza tecnica. Questa è un'assistenza tecnica a tutti gli effetti, non possiamo immaginare che gli agricoltori siano tutti in grado di compilare un modulo così complicato come il modello 4 e soprattutto teniamo presente che, se sbagliamo, scriviamo malamente sul modello cartaceo, probabilmente c'è ancora la possibilità di tirarci una riga e riscrivere vicino il dato corretto. Sul modello informatico una volta inserito non ci sarà più possibilità di correzione e arriveranno le sanzioni. È questa quindi la strategia?
Mi fa piacere comunque che si sia pensato di rivedere questo provvedimento, però sarebbe molto più opportuno magari rivedere tutto il sistema, avevamo già chiesto in altre occasioni la riorganizzazione del sistema della gestione dell'Assessorato all'agricoltura. Per il momento non vediamo dei provvedimenti che...i dipendenti dell'Assessorato all'agricoltura sono al servizio degli agricoltori, non devono essere gli agricoltori a servizio dei dipendenti, quindi se ci sono delle problematiche d'ufficio e, se tutto verrà informatizzato, quelli che adesso sono negli uffici centrali avranno meno impegno se tutto verrà fatto in modo telematico, o altrimenti riportiamo le code negli uffici di Aosta, però un agricoltore che deve andare all'ufficio periferico magari non perde la mattinata perché magari ci va senza cambiarsi d'abito; se deve venire ad Aosta, a Saint-Christophe, probabilmente impiega una mezza giornata per vendere una pecora o per vendere una capra. Questa burocrazia li sta massacrando.
Sul provvedimento dirigenziale si fa un passaggio dicendo: "la riduzione dei passaggi dei proprietari dei capi è dovuta alla crisi economica che rallenta la compravendita". Io credo che, oltre alla crisi economica, quello che rallenta la compravendita sia la burocrazia, perché veramente per poter vendere un animale la burocrazia è complicata.
