Oggetto del Consiglio n. 1674 del 13 gennaio 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1674/XIV - Interrogazione: "Risultanze della quota non vincolata dell'avanzo di amministrazione degli Enti locali relativa all'anno 2014".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 6 all'ordine del giorno. La parola al Presidente della Regione.
Rollandin (UV) - Merci Président.
Pour ce qui est du premier point: "a quanto ammonta la quota non vincolata nel 2014 e nel totale non ancora utilizzata nel 2015", à la clôture de l'exercice 2014 les ressources financières à destination non obligatoire de l'excédent budgétaire des collectivités locales s'élevaient globalement à 46.525.304,05 euros, dont 37.481.759,61 euros pour les Communes et 9.033.544 euros pour les Unités des Communes valdôtaines. Cela c'est pour le 2014.
Pour ce qui est de la deuxième question: "a quanto ammonta ad oggi, alla luce delle numerose variazioni del bilancio approvate dagli Enti locali nel mese di dicembre, l'importo derivante dalla quota non vincolata dell'avanzo 2014". Pour le 2015 évidemment on ne l'a pas encore, on l'aura au mois d'avril 2016. Pour ce qui est de cette deuxième question, nous ne connaissons pas encore à ce jour le montant des ressources financières à destination non obligatoire qui n'ont pas été utilisées au 31 décembre 2015. À la suite de la publication de la loi des finances qu'on vient d'approuver pour les années 2016-2018, nous avons demandé aux collectivités locales, par un courrier de la Structure collectivités locales du 30 décembre 2015, de nous communiquer ledit montant à aujourd'hui. Les réponses devaient arriver au plus tard le 13, aujourd'hui - donc d'ici quelques jours on les aura, mais aujourd'hui on ne les a pas encore -, car l'échéance était le 13.
Si chiedeva: "se vi è una stima sull'avanzo di amministrazione 2015". Comme je viens de dire, nous ne sommes pas à même de dire quelque chose sur le montant et de faire une estimation de l'excédent budgétaire des collectivités locales à la clôture de l'exercice 2015. Il faudra pour cela attendre que soient effectuées les vérifications liées aux comptes de 2015, qui seront adoptées, comme je viens de dire, entre le 30 avril.
Presidente - La parola al Consigliere Bertschy.
Bertschy (ALPE) - Merci Monsieur le Président.
L'objectif de cette question est celui d'évaluer la situation et les résultats politiques d'un choix administratif et aussi politique pour le budget 2016 que nous considérons extraordinaire et à ne pas répéter. On a bien discuté pendant l'approbation du bilan sur le choix qu'on a fait et que vous avez proposé aux collectivités locales, donc ce n'est pas le cas d'y retourner, mais nous avons l'indication qui revient de certains choix que les administrateurs communaux viennent de faire...
(brusìo in aula)
Presidente - Prego, continui.
Bertschy (ALPE) - ...stavo dicendo che le scelte delle quali abbiamo avuto informazione tramite i giornali e alcune tramite gli amministratori che sono nei vari Consigli comunali ci lasciano un po' perplessi, perché la scelta che vi siete trovati a proporre come maggioranza nel corso dello scorso bilancio era una scelta di tipo politico da condividere anche con i Sindaci. Sindaci che hanno condiviso con la loro approvazione a larga maggioranza, che però abbiamo un po' l'impressione sia stata poi aggirata - ed era la perplessità che, come gruppo UVP, vi avevamo in qualche maniera portato all'evidenza - non tanto perché pensiamo che tutti cerchino di fare i furbi, però una situazione straordinaria come quella che voi avete proposto andava politicamente rispettata, altrimenti tanto valeva approvarla in sede di Consiglio permanente degli Enti locali. Tanto vale dire che non si può fare, piuttosto che vedere impegni così sostanziosi che non rispettano le finalità dell'articolo 10 comma 4. Termino così per evitare di andare a cercarci polemiche, che non è il caso di cercarci oggi, però bisogna essere seri anche in politica da parte di chi amministra i Comuni, è meglio dire che ci sono degli impegni che non si possono rispettare, piuttosto che approvare un bilancio e poi fare una cosa contraria, perché credo sia scorretto anche nei vostri confronti che lo avete proposto. L'avanzo di 45 milioni ci lascia abbastanza margine immagino, perché non crediamo siano riusciti ad impegnare così tanti soldi nel giro di venti giorni, però abbiamo visto cose interessanti.
A nome del gruppo, quello che voglio dire è che, quando portiamo certe discussioni in aula, le portiamo perché fanno parte dell'esperienza che abbiamo fatto nei nostri Comuni. La sussidiarietà, la voglia di condividere un problema politico e il fatto di andare tutti insieme in una certa direzione va bene finché poi non si toccano i portafogli di ognuno, lì scattano quelle clausole di salvaguardia dei propri bilanci che fanno fare scelte come queste.
Nulla ci preoccuperebbe se quest'articolo non fosse stato pensato per pagare lo stipendio di settecento persone. Se dovevano essere soldi da mettere da altre parti, andava bene, ma, ricordando che la scelta che avevate fatto serviva per coprire 16 milioni di euro facenti parte della legge n. 93 non finanziata nel 2016 attraverso la legge di settore e che si dovevano pagare gli stipendi di settecento persone, credo che, rispetto a questo, tutti avrebbero dovuto avere più responsabilità, compresi i Sindaci. Speriamo che ci sia in questo senso più attenzione in futuro, che tutti capiscano che un conto è un investimento che si sposta nel tempo - e abbiamo scelto quello dell'ospedale - e un conto è tutti i mesi il fatto che bisogna trovare l'attenzione per rispettare gli impegni che abbiamo.
L'interrogazione va in questo senso, ci sarà poi un approfondimento del collega Gerandin con un'altra interrogazione durante questo Consiglio, aspettiamo i dati definitivi della risposta al punto n. 2 e la stima sul 2015 è chiaro che è una stima di tipo politico, perché, finché non c'è l'approvazione dei consuntivi, non si può avere...
